Intervistiamo

A proposito di accoglienza

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Scritto da Redazione
La dirigenza giallorossa in Curva e la coda polemica del derby impongono un’analisi ragionata. Ci proviamo, liberi dal becero campanilismo e dall’odio che acceca la ragione

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Riavvolgiamo per un momento il nastro del derby più brutto della storia recente e cerchiamo di fare il punto sulla vicenda che ha infiammato le polemiche delle ultime ore. 

Sì, parliamo dell’accoglienza riservata alla dirigenza giallorossa al “San Vito-Marulla”. Ne avevamo fatto accenno ieri nel corso della registrata a fine partita, riservandoci la facoltà di sentire entrambe la parti per capire cosa fosse effettivamente accaduto.

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A distanza di 24 ore il quadro delineatosi ci impone la necessità di mediare fra le opposte versioni.

Da una parte quella cosentina, affidata alla nota stampa di Luca Giordano, delegato sicurezza dei rossoblu, il quale riferisce di oltre 40 richieste di accredito pervenute da Catanzaro a fronte dei soli 7 disponibili a seguito delle stringenti disposizioni da parte della Questura di Cosenza.

Dall’altra la versione catanzarese, con l’ufficio stampa dei giallorossi il quale, contattato dalla nostra redazione, ha quantificato in 15 le richieste di accredito fatte pervenire alla società bruzia nei giorni antecedenti alla gara. 

È chiaro che la guerra dei numeri non sia il punto focale della vicenda. Che si trattasse di 15 o 40 richieste di accredito, ciò che emerge è che nella Tribuna Vip di Cosenza non sussistono le condizioni per garantire la sicurezza delle dirigenze ospiti. Circostanza confermata dall’episodio evidenziato dallo stesso Giordano, riguardante la dirigenza del Lecce oggetto di contestazioni e lancio di oggetti. 

Al di là delle naturali giustificazioni, assistere alla scena del presidente Noto seduto in Curva su una sedia di plastica sotto il sole cocente, non è certamente uno spot all’ospitalità.

Siamo certi che a parti invertite, le considerazioni sarebbero state le medesime in quanto strettamente attinenti ad una faccenda di “cortesia istituzionale”.

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Con questo, non ci prestiamo al gioco di chi intende alimentare sterili polemiche né tantomeno trarre conclusioni di merito sulla società e sulla città di Cosenza. 

Alle brutte figure si può rimediare. Per l’odio immotivato non c’è cura. 

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17 Commenti

  • Beh…almeno una spiegazione ora esiste e fa piacere sentirla. Per quanto riguarda la soluzione adottata dai cosentini…fa comunque cagare. A confronto con l’iniziativa organizzata dalla società giallorossa nel match di andata (invito e accoglienza ad alcune classi di istituti cosentini) da…CHAMPIONS LEAGUE DELLO STILE. Vedremo se il tempo a disposizione da qui al prossimo campionato farà spuntare un po’ d’erba nelle aride menti di questa gente senza riconoscenza. AVANTI AQUILE!!!

  • Pure 15 sono troppe in serie C… Il Presidente non si può portare tutta la famiglia in uno stadio altrui. Moglie, Ds, accompagnatore… Siamo 4 e 7 vanno bene… Piuttosto possibile che non lo sapessero prima? A me questa storia non interessa perché 15 sono troppi, pure per la sicurezza in serie C… e se questa è la versione ufficiale vi consiglierei di chiuderla qui.

  • Posso dire con tutto il cuore che noi catanzarese riguardo l’ospitalità non ci batte nessuno…….vuol dire che siamo già preparati ( lo siamo da sempre)<br />
    Ad ospitare personale di piazze più importanti ……mentre i Cosentini non lo sono e di strada ne debbono fare parecchia.

    • Concordo, caro Calafricano. Io sono catanzarese solo a metà, ma devo ammettere che nel momento del bisogno la mia famiglia ha ricevuto più accoglienza dagli amici di Lido che da quelle mmmerde dei miei veri parenti "nordici". Per fortuna non sono tutti così al Nord. AVANTI AQUILE!!!

  • COMUNQUE PER L’ESATTEZZA E PER ONOR DEL VERO GLI ACCREDITI ERANO DUE ………..IN PIU’ HANNO FATTO PASSARE DAI TORNELLI IL NOSTRO PATRON …………………………………………..LA SOLUZIONE ANDARE VIA DA QUESTA CATEGORIA CHE NON CI APPARTIENE ,,,,,,,,,,E COMUNQUE FORZA CATANZARO .DOVE SCRITTO IN TUTTO IL MONDO,CHE LA STORIA SIAMO NOIIIIIIIIIIIII

    • Graaande Simmaco, non Ti conosco di persona ma mi sono scassato dalle risate su Youtube seguendo la Tua maledizione ai cosenDini. Ho poi pensato di immortalarla con uno "stamp" sul quale ho poi riportato parte di quelle tue parole. E COSI’ SIA!!! AVANTI AQUILE!!!

  • e cmq i cusendini…cercando di ovviare alla grandissima gaffe che hanno combinato hanno cercato di mediare mettendo na pezza a culuri dicendo che era stata la questura a non fare andare la nostra società in tribuna….ma le palle le raccontiamo ai bambini per farli stare buoni …per gli adulti per coprire le marachelle…P A G L I A C C I ecco perchè non andrete mai da nessuna parte la serie C è il regno che vi compete

  • Caro presidente,sicuramente lei anche su una sedia di plastica non ha niente da invidiare nemmeno alla regina Elisabetta seduta al trono..ma lei credo che questa volta abbia capito che noi non siamo gente che può vivacchiare in questa misera categoria. Grazie e distinti saluti sperando che il prossimo anno sia l’ultimo in mezzo a questa gente piccola piccola. Forza Catanzaro e tutti i suoi UNICI tifosi.

  • Ma che cazzo è sta storia ????? Se avessero voluto li avrebbero fatti entrare tranquillamente non mi sembrava esaurita la parte alta della tribuna anzi ..abbastanza vuota mi sembrava. .comunque va bene lo stesso il prossimo anno voglio vedere gargamella abbracciato a padre fedele entrambi in curva mammi insieme a quelle capre con la sciarpa rossoblu

  • Per la cronaca, tanto per dire tutta la verità, capita spesso anche nella nostra tribuna, che i dirigenti di squadre avversarie si trovino a mal partito per l’intolleranza e l’ignoranza di qualcuno.<br />
    Tre o quattro anni fa, il presidente del Pisa (persona anziana) ha dovuto frettolosamente lasciare gli spalti perchè la sua squadra aveva segnato, ed a una sua sacrosanta contentezza si era risposto con un tentativo di linciaggio. <br />
    Tutto il mondo è paese amici, ed è da molto che i sediolini riservati agli ospiti rimangono vuoti.

  • La serie C è la serie C. Non puoi pensare di fare una squadra di fenomeni, i fenomeni non vengono in C.<br />
    Forse bisognerebbe puntare su un buon allenatore, un ottimo staff tecnico e un ottimo vivaio. Poi bisogna fidelizzare e motivare i giocatori che inevitabilmente tranne poche eccezioni non saranno dei campioni

  • Graaande Simmaco, non Ti conosco di persona ma mi sono scassato dalle risate su Youtube seguendo la Tua maledizione ai cosenDini. Ho poi pensato di immortalarla con uno "stamp" sul quale ho poi riportato parte di quelle tue parole. ORA SEI SUL MIO DESKTOP! E COSI’ SIA!!! AVANTI AQUILE!!!

  • io credo che al nostro presidente,non frega un bel niente se non lo hanno fatto accomodare in tribuna,forse si è trovato meglio insieme ai tifosi ha tifare catanzaro,io al posto suo avrei rifiutato l’invito in tribuna<br />

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