Paso Doble

Alessandro Spanò, il difensore goleador pronto al salto in cadetteria

Grande stacco, cattiveria agonistica e doti da leader. Spanò sogna la B con la maglia della Reggiana
 

Secondo appuntamento con “Paso Doble“, la rubrica dedicata ai prospetti più interessanti che militano in Lega Pro. Oggi presentiamo Alessandro Spanò, difensore della Reggiana.

Nato e cresciuto a Busto Arsizio, Alessandro Spanò si sta consacrando a grandi livelli con la maglia della Reggiana, club che negli anni ha dimostrato di saper lavorare con i giovani calciatori. 

Nato a Giussano il 19 giugno 1994, dopo aver fatto tutta la trafila delle giovanili nell’Aurora Pro Patria, nell’agosto 2012 Spanò passa alla Pro Vercelli in prestito, con cui gioca 20 partite e mette a segno una rete con la formazione Primavera senza mai esordire con la prima squadra. Al ritorno in Lombardia mister Alberto Colombo lo schiera subito dalla seconda giornata come terzino destro nel girone B di Lega Pro, ruolo in cui abitualmente giocava il difensore classe ’94 in quegli anni.

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La svolta per Spanò arriva nel gennaio 2014 quando viene schierato da difensore centrale nella vittoria per 3-2 contro il Savona. Da lì in poi il brianzolo non salterà più un minuto fino al termine della stagione, totalizzando così 24 presenze ed una rete proprio nell’ultimo match della stagione contro il Sud Tirol

Le buone prestazioni da difensore centrale portano mister Colombo a volerlo con sé alla Reggiana come sostituto dell’infortunato De Biasi. Dopo essere rimasto in panchina nella prima giornata con il Forlì, Spanò diventa titolare inamovibile della difesa emiliana di cui diventa leader giocando praticamente tutti i minuti tranne nelle ultime due giornate in cui non viene convocato in previsione dei playoff dove si rende protagonista con una rete nel primo turno contro l’Ascoli: anche in questo caso il giocatore è la colonna della difesa della Reggiana che viene eliminata in semifinale dal Bassano per 4-2 ai supplementari, match in cui Spanò torna alle origini giocando come terzino. 

Nel frattempo si fanno sempre più forti le voci che vorrebbero il giocatore tra i difensori pronti ad effettuare il salto di categoria dalla Lega Pro alla Serie B. Il giovane però, firma un contratto fino al 2018 e decide di rimanere alla Reggiana nella speranza di poter contribuire in modo determinante alla promozione in cadetteria. 

Nella stagione corrente,  in cui ha saltato solamente 14′, si sta dimostrando anche difensore goleador con 3 reti, 2 di testa e 1 di sinistro, in 20 presenze. 

Rispetto ai pariruolo Spanò cede diversi centimetri e chili, è alto 1.76 m per 74 kg, ma tutto ciò passa sotto traccia visto il grande stacco, la cattiveria agonistica e le doti da leader di cui dispone. 

Col tempo il classe ’94 ha sviluppato anche un grande senso della posizione, oltre a buoni tempi sull’anticipo e un piede non del tutto malvagio in impostazione che lo rende uno dei migliori difensori centrali di tutta la Lega Pro.

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Se, come probabile, nelle prossime stagioni arriverà il salto di categoria, Spanò potrà essere utilizzato anche come terzino destro viste le caratteristiche poco consone al gioco fisico della Serie A. Un esempio di questa metamorfosi può essere fatto con De Sciglio, difensore centrale nelle giovanili ma tramutato poi in esterno basso di destra e sinistra al momento del salto in prima squadra.

 

Alessandro Spanò

Ruolo: Difensore

Club: Reggiana

Data di nascita: 19/06/1994

Luogo di nascita: Giussano

Nazionalità: italiana

Valutazione: 550 mila €

Scadenza contratto: 30/06/2018

 

 Nicola Agosti

 

  

 

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Arturo Ferraro Pelle

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