Caro Puntonet

“Caro Puntonet” ti scrivo

Il numero zero del nuovo spazio d’interazione tra la redazione e gli utenti che potranno mandarci le loro riflessioni e porci domande

Per qualsiasi giornale è la rubrica più classica. Ora arriva anche su UsCatanzaro.net. “Caro Puntonet” sarà un angolo settimanale che gli utenti del portale potranno riempire con riflessioni, pensieri, sfoghi, domande. Ogni settimana sceglieremo alcune delle mail che quotidianamente arrivano in redazione, le pubblicheremo in questo nuovo spazio e risponderemo ai quesiti dei lettori o commenteremo le loro considerazioni. Un modo semplice per aumentare l’interazione e raccogliere i tanti spunti interessanti che spesso troviamo nelle mail degli utenti.

Naturalmente la scelta delle mail sarà a discrezione della redazione. Per questioni di spazio, vi preghiamo di inviarci delle lettere lunghe non più di 10-15 righe, in modo da consentirci di pubblicarne più di una a settimana. Alle domande risponderà uno dei nostri redattori. Per l’invio, come al solito, potrete utilizzare il form on line o scriverci a redazione@uscatanzaro.net

Red

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Questa settimana pubblichiamo la lettera di Francesco Ceraldi:

Passano gli anni…passano i presidenti…restano le delusioni…ma a chi di voi ieri a Cosenza non è tornato a battere il cuore? Questo Catanzaro non ci appartiene e su questo siamo pienamente d’accordo, ma nonostante ciò il derby Cosenza-Catanzaro di Coppa Italia di Lega Pro ci ha regalato fortissime emozioni. Emozioni indescrivibili che ci riportano indietro col tempo, tempo fatto di tanti successi sui lupi silani. […] Cosa ci impedisce di rinascere? Cosa non ci permette di ricominciare a sognare? Imprenditori catanzaresi, è a voi che mi rivolgo, il vostro cuore ieri sera non è tornato a battere? I vostri mille tavoli istituzionali, i vari giochi politici e la vostra pubblicità mettetela da parte per un istante e affacciatevi un attimo dalla finestra dei vostri uffici, togliete per un attimo le vesti di imprenditori e vedete che aldilà dei soldi che vi diamo giornalmente c’è una tifoseria unica nel suo genere, fatta di gente che domenica farebbe di tutto per ritornare allo stadio. Tornare a riempire il Ceravolo dipende solo da voi, come dipende da noi la vostra posizione economica, come ha dipeso da voi la vostra notorietà e ricchezza economica. Voi il vostro sogno lo avete realizzato, cosa vi costa far tornare a sorridere questa splendida tifoseria che a denti stretti sta ingoiando false promesse da anni, sta ingoiando inutili tavoli istituzionali, sta ingoiando i soldi che il Comune dà inutilmente a questo Catanzaro che non ci appartiene? Questo è quello che vi chiediamo da qualche anno a questa parte. Non abbiamo bisogno degli imprenditori fuori regione che vengono con le promesse cercando solamente della pubblicità!!! Siete voi il futuro del Catanzaro. Regalateci questo sogno e come siete grati a noi per le vostre attività economiche, noi vi saremo grati per la conquista di un sogno. Un sogno chiamato CATANZARO.

Risponde Ivan Pugliese.

Caro Francesco, questo è il momento per i nostri imprenditori di riscattare anni di oboli a società posticce, di contributi regalati in cambio di tranquillità. Certo avvicinarsi al Catanzaro in questi ultimi anni era oggettivamente complicato per un imprenditore serio. Ma questo non può e non deve trasformarsi in un comodo alibi. Nel punto più basso della nostra storia, con una situazione debitoria pesante, è necessario fare tabula rasa del passato, anche passando attraverso un fallimento, e ripartire con un progetto affidato a una proprietà solida. Per regalarci quel sogno di cui tu parli e che ci meritiamo dopo un ventennio di delusioni. Riusciranno i nostri eroi?

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