Numeri Giallorossi

Catanzaro, i numeri del girone d’andata

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Un quadro completo con numeri, curiosità, statistiche dei giallorossi al giro di boa del campionato di serie C 2017/2018
 
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Domenica scorsa si è chiuso il girone girone d’andata con il Catanzaro a quota venticinque punti in piena zona playoff. La classifica è comunque molto corta e bisognerà tenere d’occhio anche la zona calda. 

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I NUMERI IN GENERALE – I giallorossi hanno una media di 1,4 punti a partita, frutto di sette vittorie (38%), quattro pareggi (22%) e sette sconfitte (38%). Ventuno gol fatti ed altrettanti subiti dall’US con una media di 1,17 ad incontro.

In casa sono state disputate dieci partite, ottenendo diciotto punti (1,8 a match), a fronte di cinque successi (50%), tre pareggi (30%) e due gare perse (20%). Undici sono le reti realizzate (1,1 a partita), nove quelle incassate da Nordi (0,9).

In trasferta cammino non esaltante con sette punti su otto incontri, con una media di 0,87. Due vittorie per le Aquile (25%), un segno X (12%) e cinque sconfitte (62%).  Il Catanzaro ha realizzato dieci gol (1,25 a gara) e ne ha subiti dodici (1,50).

 

I GOL FATTI – Prendiamo in esame i gol fatti. Le Aquile ne hanno messi a segno ventuno, di cui quindici su azione, cinque da fermo e bisogna registrare anche un autogol (quello proprio di domenica scorsa con la Paganese). Per 5 volte l’US non è andato a segno. Quattro le reti realizzate nel primo quarto d’ora; tre tra il 15’ ed il 30’; una tra il 30’ ed il 45’; 3 gol in avvio di ripresa; 5 sia tra il 60’ ed il 75’ che nel finale di gara.

Falcone e Letizia i capocannonieri con quattro gol, segue Cunzi con quattro, due per Zanini ed Infantino; una rete per Riggio, Onescu, Benedetti, Maita e Lukanovic.

Due i rigori assegnati alle aquile. Letizia ha trasformato quello contro l’Akragas al “Ceravolo”, Infantino con il Rende in trasferta.

Il miglior assistman è Puntoriere con tre, due passaggi vincenti per Benedetti, uno per Zanini, Infantino, Riggio e Spighi.

 

I GOL FATTI IN CASA – Fra le mura amiche undici gol fatti. Letizia è in testa a quota tre, seguono Cunzi con due, mentre Zanini, Falcone, Maita, Riggio e Lukanovic uno a testa, senza considerare l’autogol della Paganese.

Quattro volte l’US ha segnato nel primo quarto d’ora, due tra il 15’ ed il 30’, una tra il 30’ ed il 45’ e tra il 45’ ed il 60’, tre gol nell’ultima frazione di gioco. Tre le volte nelle quali il Catanzaro non ha segnato. Otto le reti su azione, due su calcio da fermo.

Cinque assist di cui due Benedetti e Puntoriere, uno Infatino.

 

I GOL FATTI IN TRASFERTA – In trasferta dieci gol fatti con Falcone che ne ha realizzati tre, due Infantino, uno Onescu, Benedetti, Cunzi, Letizia e Zanini.

Singolare la sola rete nel primo tempo di Letizia a Bisceglie. Nella ripresa due reti nel primo quarto d’ora, cinque tra il 60’ ed il 75’, due nell’ultima parte di gara. Due volte l’US non ha segnato contro Francavilla e Catania.  Sette reti su azione, tre da calcio piazzato.

Un assist per Riggio, Puntoriere, Spighi e Zanini.

Cinque volte Nordi ha finito senza subire gol, quattro in casa, una lontano dal “Ceravolo”.

Delle ventuno reti incassate, quindici sono giunte su azione, sei da fermo.

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UNA QUESTIONE DI TEMPO – Il momento in cui le aquile sono più vulnerabili è tra il 15’ ed il 30’ con sei gol presi, quattro nell’ultimo quarto d’ora sia del primo che del secondo tempo, tre invece sia in avvio di gara che di ripresa, una rete subita tra il 60’ ed il 75’.

In casa i gol subiti sono distribuiti in maniera equilibrata nei primi quarantacinque minuti con due reti prese nei tre quarti d’ora; nella ripresa una volta è stato battuto Nordi in avvio, due tra il 75’ ed il 90’.

Lontano dal “Ceravolo” quattro reti incassate tra il 15’ ed il 30’, poi due volte i giallorossi hanno preso gol tra il 30’ ed il 45’, tra il 45’ ed il 60’ e tra il 75’ ed il 90’, una rete subita nel primo quarto d’ora e tra il 60’ ed il 75’.

 

LE PRESENZE – Prendiamo in esame le presenze. Nordi è l’unico ad aver giocato tutte le partite, Benedetti e Puntoriere hanno accumulato diciassette gettoni, sedici Zanini, Sirri, Onescu e Falcone.

Come minutaggio, in testa c’è il portiere capitano con tutti i 1620 minuti possibili, a seguire Zanini con 1412, Sirri con 1353, Benedetti 1336, Onescu 1289, Riggio 1157, Falcone 1107. Gli altri sono tutti sotto i mille minuti di gioco.

Al “Ceravolo”, dietro i 900 minuti di Nordi, ci sono Zanini con 793, Sirri 746, Onescu 703, Benedetti 641.  Fuori casa invece dopo i 720 del capitano seguono Benedetti con 695,Sirri con 627 e Zanini con 619.

 

SANZIONI DISCIPLINARI – Per quanto riguarda i “cattivi”, quattro sono stati i rossi sventolati ai giallorossi. Due in casa con uno a Zanini ed Onescu, in trasferta uno a testa per Marchetti e Di Nunzio.

Per quanto riguarda le ammonizioni, comanda Sirri con otto gialli, Onescu sette, Marin cinque. Fra le mura amiche Sirri e Onescu ne hanno beccati quattro, Marin tre. Fuori casa Sirri quattro ammonizioni, Onescu tre, Marin e Letizia due.

Tre le giornate di squalifica in totale ad Onescu, due a Zanini, una per Sirri, Infantino, Marchetti, Di Nunzio ai quali si aggiunge Marin dopo il giallo sventolatogli contro la Paganese.

 

CONCLUSIONI – Questi i numeri del girone d’andata del Catanzaro, in linea con il campionato di transizione voluto dalla società. L’”anno zero” della presidenza Noto, da questo punto di vista, si può ritenere soddisfacente, almeno per quanto riguarda questa prima parte di stagione.

Ferdinando Capicotto

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