La Striscia

Da domani squadra a Montepaone

La squdra si allenerà per due giorni a porte chiuse, poi rifinitura sempre nel centro in provincia di Catanzaro con rifinitura a porte aperte. Stile Catanzaro; domenica una scolaresca di Cosenza sarà nella città capoluogo insieme a ragazzi di pari età catanzarese
 
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Il Catanzaro ha svolto oggi l’ultimo allenamento in città, per poi avviarsi a Montepaone dove svolgerà il resto del programma stilato da staff tecnico e preparatori, in vista del derby fra Catanzaro e Cosenza, in programma domenica alle 14:30.

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La seduta è stata svolta al Federale di Catanzaro e ha ricalcato in gran parte quella andata in onda ieri.
Nelle varie partitelle schierate a campo ridotto e a un quarto di campo con porte mobili, l’unica cosa decifrabile è stata la difesa che con l’assenza di Sirri, rivedrà il giovane Riggio fra i titolari.
E’ stata svolta anche una partita a metà campo con i calciatori che si sono alternati nelle due squadre.
Non si tratta di una fuga e l’ha  Il manto del PoliGiovino, causa perenne guasto all’impianto d’irrigazione è duro e si spera che lepiogge di questi giorni possano ammobidirlo. Il Ceravolo deve essere preservato per domenica. 

La squadra vuole lavorare in tranquillità e lo farà per i prossimi tre giorni presso la struttura comunale di Montepaone, sita in località Mannes. Il terzo giorno di allenamento con la rifinitura prevista alle ore 11, l’accesso sarà aperto al pubblico.
A parte continuano a lavorare i soliti Cunzi, Spighi e Anastasi, con questi ultimi due che hanno eseguiti esercizi con il pallone. Lavoro differenziato invece per Marchetti.

Insieme al gruppo lavora regolarmente anche Roberto Sabato e presto potrebbe esserci qualche novità sul terzino sinistro che messo fuori rosa è completamente recuperato.

Sponda Cosenza – Mister Braglia per la sfida di domenica potrebbe insistere sul 4-3-1-2 con Mungo trequartista, lasciando invariata la difesa che ha battuto la Juve Stabia.

Nel mezzo dovrebbe esserci Loviso con Statella e Bruccino in avanti. Due fra Mendicino, Tutino e Baclet formeranno l’attacco rossoblù.

Stile Catanzaro – Dovrà essere una festa di sport, è ciò che si prefigge il presidente Floriano Noto all’esordio nel derby più sentito di Calabria. Ad avvalorare questa tesi c’è da rilevare la lodevole iniziativa della compagine giallorossa, annunciata con una nota stampa.
«Una festa – è scritto nella nota– che, pur tenendo conto della forte rivalità tra le due tifoserie, evidenzi quali siano i veri valori dello sport e, nello specifico, del calcio. Per volere del presidente Floriano Noto, si vivrà al “Ceravolo un derby senza barriere in cui i protagonisti saranno i ragazzi. Quelli della città capoluogo e quelli che arriveranno, per l’occasione, dalla città dei Bruzi».
Il presidente poi continua dicendo «Conosciamo bene quanto questa sia una partita molto sentita sia dai giallorossi sia dai rossoblù ma dobbiamo e vogliamo lanciare un chiaro messaggio: possiamo tifare per squadre diverse, senza che per questo si debba trasformare una partita in guerriglia. E’ una questione culturale e noi adulti abbiamo il dovere di insegnarlo ai più piccoli, anche con iniziative come quella organizzata per la prossima partita».

Coaì, circa cinquanta studenti della scuola secondaria di primo grado “Bonaventura Zumbini” di Cosenza, accompagnati dai loro docenti, saranno ospiti del Catanzaro e di Catanzaro: arriveranno nella mattinata al Parco della Biodiversità dove, ad accoglierli, ci saranno i pari età della “Giovanni Pascoli”. Una visita guidata al Musmi, una passeggiata tra le bellezze dell’area verde, poi il pranzo offerto dal Mc Donald’s del Parco Commerciale “Le Fontane”.

Infine l’ingresso omaggio nel settore “Tribuna Est”, ognuno a tifare per la propria squadra. Non mancherà “l’ora di lezione” che, nell’ambito del progetto di “Educazione alla Legalità”, alcuni funzionari della Questura di Catanzaro terranno ai giovani tifosi sul “Rispetto delle regole con particolare riferimento a quelle sportive.
«Penso che da Catanzaro – insiste Noto – partirà un bellissimo messaggio di socializzazione e aggregazione. In una terra in cui il campanilismo, quello becero, ha fatto soltanto danni e creato lacerazioni tra i territori, dimostreremo all’Italia intera che la nostra Calabria è altro rispetto soliti luoghi comuni. E lo dimostreranno, attraverso la sana passione sportiva, cento ragazzi che rappresentano il futuro della nostra regione. Ringrazio di cuore – termina il presidente – i dirigenti scolastici delle due scuole, Marietta Iusi della “Zumbini” e Lidia Elia della “Pascoli” per aver accettato con entusiasmo il mio invito”. Secondo Noto “l’esito del derby sfugge a qualsiasi logica, ma certamente un risultato importante si otterrà comunque: le bandiere del Catanzaro e del Cosenza sventoleranno assieme seppur in una piccola porzione di stadio, dimostrando che con un po’ di buona volontà tutto è possibile»
Guarascio, presidente del Cosenza ha apprezzato l’iniziativa, dichiarando «Ottima iniziativa che serve a far valere i veri ed autentici valori dello sport e della passione sportiva a partire dalle giovani generazioni, soprattutto quando ciò riguarda tifoserie della stessa regione – ha detto il presidente rossoblù – In occasione del derby di ritorno metteremo in atto analoghe iniziative. Domenica pomeriggio ovviamente speriamo di vincere noi al “Ceravolo”. I ragazzi dovranno mettercela tutta perché si possa ripetere quanto avvenuto l’anno scorso e per dare continuità ai risultati positivi delle ultime settimane».

Salvatore Ferragina

 

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