Il Rompicalcio

Fermi al palo

Francesco Panza
Scritto da Francesco Panza
Se l’entusiasmo finisce. Riflessione sul presente del Catanzaro
 
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La giornata più lunga dell’estate giallorossa lascia in dote un carico di speranze disattese e sogni infranti che solo un tifoso poteva ancora nutrire. La ragione, da almeno un paio di settimane, suggeriva che per questo Catanzaro, la dimensione della mediocrità sarebbe stata l’approdo finale.  

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Mediocre, come la campagna acquisti condotta dal dg Donnarumma, dimostratosi incapace di portare in giallorosso gli elementi di spessore promessi nel giorno della sua presentazione o anche solo di gettare la spugna se i limiti imposti dalla dirigenza fossero stati tali e tanti da impedirgli di compiere serenamente il proprio lavoro.

Mediocre come il gioco di D’Urso, una delle tante brave persone alle quali Catanzaro ha già dato tutto ciò che aveva in termini di pazienza e comprensione.

Mediocre, come l’atteggiamento del presidente Cosentino, stanco della sua esperienza al timone della società, e in perenne lotta con una piazza pronta a rinnegarlo nello stesso modo in cui lo ha amato.

560kamaraEppure, tra le spese folli della scorsa stagione e l’attuale gestione commissariale, c’era spazio per un vero progetto che non avesse come unico obiettivo la diminuzione del monte ingaggi. Il tempo trascorso dalla rivoluzione dello scorso gennaio è passato senza alcun risultato apprezzabile. Un vantaggio di mesi  vanificato da una campagna acquisti che consegna alla Lega Pro uno dei Catanzaro più incompleti di sempre, costretto a pescare tra gli svincolati nell’ultimo giorno utile dopo le figuracce rimediate nelle amichevoli in giro per la provincia.

Sullo sfondo le note questioni mai risolte: lo stadio fatiscente, l’imprenditoria colpevolmente assente, la politica volutamente sorda.  E poi Calciopoli e Dirty Soccer, due vicende spinose che hanno portato via energie e risorse preziose. Motivi sufficienti a schierarsi dalla parte di Cosentino, che passeranno alla storia come alibi davanti all’atteggiamento di resa degli ultimi tempi.

barletta_czUn disimpegno fatto di gesti e parole che hanno marcato un solco profondissimo con la tifoseria, la stessa che però deve essere chiamata a sostenere la propria squadra nel campionato ormai alle porte. Perché non ci sarebbe nulla di più sbagliato del riversare rabbia e frustrazioni sui ragazzi in maglia giallorossa. Sono loro che dovranno mettere cuore e grinta sul campo per condurci lontano dai pericoli di uno dei campionati più difficili degli ultimi anni. 

Contestarli a prescindere significherebbe condannarci in partenza ad un destino da dilettanti. Ci sono i margini, seppur risicati, per completare l’organico pescando tra gli svincolati e affrontare il campionato in modo dignitoso.

La storia è ancora tutta da scrivere nonostante le premesse non esaltanti. Ci troviamo nel bel mezzo di un ridimensionamento del progetto iniziale, quello dell’Europa a un tiro di schioppo, dell’allenatore manager e dei giri di campo.

Capirne i motivi significa interrogarsi sui cambiamenti economici e politici degli ultimi cinque anni. I presupposti che portarono Cosentino a rilevare una squadra azzerata dal secondo fallimento non esistono più. I garanti del suo approdo in giallorosso sono scomparsi dalla scena pubblica, travolti da scandali o semplicemente messi ai margini. Il pessimo carattere di mister Gicos ha fatto il resto.

In mezzo, una gestione tecnica schizofrenica. Due direttori sportivi, una manciata di consulenti di mercato, sei allenatori, un centinaio di calciatori. Un progetto segnato da rapporti apparentemente viscerali destinati a dissolversi quasi sempre alle prime difficoltà.

Ecco, se c’è qualcosa da rimproverare a questa società, è proprio la mancanza di idee e certezze che andassero oltre il rispetto puntuale degli impegni economici. 

Nell’immaginario collettivo, l’avvento di un self-made man di Calabria alla guida del Catanzaro, era un sogno che si avverava, una speranza di tornare grandi a suon di investimenti e organizzazione. Le cose sono andate diversamente. Il Catanzaro naviga a vista in terza serie senza entusiasmo e senza prospettive. Una scelta voluta, assolutamente incomprensibile, che porta dritti alla distruzione di quanto faticosamente costruito in questi anni.  

Con tutti i suoi difetti e le sue incongruenze, la parte sana della tifoseria ha sempre dimostrato affetto e passione, ed è proprio in nome di quei sentimenti che il presente merita un epilogo diverso dalle macerie. Quella è roba da demolitori, pane quotidiano di chi in queste ore gonfia di nuovo il petto dopo anni, affidandosi alla memoria corta e alla delusione della nostra gente.

 

Francesco Panza

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32 Commenti

  • Purtroppo gli errori ci sono stati e bastavano due giocatori per fare la differenza però molto è stato fatto a cominciare dallo splendido settore giovanile

  • La squadra quest’anno è senza dubbio pietosa, spero solo che raggiungeremo la salvezza e che eviteremo grosse e grasse figuracce.<br />
    Comunque è mai possibile, che a distanza di quasi 10 anni ancora lo stadio è fatiscente? Se i 5 milioni ci sono perchè perdete così tanto tempo? Non è normale che ci si impiega 2 anni per approvare un progetto, 2 anni per scegliere l’impresa affidataria dei lavori, altri 2 anni per iniziare il lavori… Chi ne risente è tutta la squadra ed il presidente Cosentino il quale vede ridotti i suoi introiti. Voi politi che campate solo di parole,andreste presi uno uno per uno dalle orecchie, sputati in faccia e mandati a quel paese. Spero che le cose cambieranno presto.

    • Ti rispetto anche se non ti conosco e non capisco da dove possa nascere tanto livore verso il lavoro seppur incompleto ma comunque nobile svolto da altri. Parlo della famiglia Cosentino e dal nostro Diettore e allenatore e staff al seguito. Pensare ad una schizzofrenia collettef iva e’ a dir poco davvero molto strano. Ad ogni modo, in serenita’, ti invito te e quelli che sono piu’ pessimisti di te a conservare i vostri post ed a rileggerli a fine campionato, quando avrete magari a giusto motivo vomitato tutta la vostra rabbia ed al solo fine di valutare chi realmente ha sbagliato. Sia chiaro, la stessa cosa faro’ io. Con stima

    • Ti rispetto anche se non ti conosco e non capisco da dove possa nascere tanto livore verso il lavoro seppur incompleto ma comunque nobile svolto da altri. Parlo della famiglia Cosentino e dal nostro Diettore e allenatore e staff al seguito. Pensare ad una schizzofrenia collettef iva e’ a dir poco davvero molto strano. Ad ogni modo, in serenita’, ti invito te e quelli che sono piu’ pessimisti di te a conservare i vostri post ed a rileggerli a fine campionato, quando avrete magari a giusto motivo vomitato tutta la vostra rabbia ed al solo fine di valutare chi realmente ha sbagliato. Sia chiaro, la stessa cosa faro’ io. Con stima

      • Io non ce l’ho con la presidenza e con la dirigenza, ma ce l’ho con la politica locale. E’ colpa loro se il presidente Cosentino non riesce a portare a termine il suo progetto.<br />
        Spero che nonostante tutto, il Catanzaro sarà la squadra rivelazione.<br />
        FORZA CATANZARO SEMPRE E COMUNQUE

  • Bravo Panza, vedo che hai letto e declinato il mio post di ieri. Questo mi da senso di appartenenza a questa comunita’. Apprezzo soprattutto il fatto che peschi e sviluppi i migliori post della settimana approfondendo temi reali e tralasciando quelle pu…te che scrivono i vari stranieronellanotte e dintorni su nuovo stadio di proprieta’, sul seggiolino di gabriele o sul piede sinisyro di russotto. Bravo Panza, complimenti davvero per questo articolo che peraltro sa di paneal pane vino al vino

  • Dopo aver letto qst pezzo che per carità dice la sacrosanta verità purtroppo io vorrei spezzare un lancia a favore di qst squadra che ancora deve dare il suo verdetto sul campo ( apparte le amichevoli che per qst mi riguarda nn ha la stessa cattiveria di una gara ufficiale) …. mi aspettavo qst mercato dopo l ENORME FLOP del anno scorso e tt quei soldi spesi per fare quella squadra …. SOSTENIAMO QST SQUADRAA LE PARTITE SÌ VINCONO ANKE CN IL CUOREE …. l ultima cosa la volevo dire per il nostro direttore che secondo me cn il capitale che aveva nn poteva fare altro …. FORZA AQUILEE SMPR E CMQ !!

  • mah…..sembra tutto pianificato…silenzio della societa’-mercato insufficente…per lasciare il timone della nave…spero che sia una mia percezione e essere smentito campionato facendo

  • Catanzaro ed il Catanzaro meritano una sicieta’ che abbia dei progetti seri ed evolutivi…se Cosentino ha intenzione di tirare a campare sarebbe meglio che lasciasse il testimone a qualcuno che ha voglia di portare il Catanzaro nel calcio che conta!!!

    • ti ricordo dove sei residente e che il calcio che conta per vari ed anche ovvi motivi ormai non è neanche pensabile.<br />
      <br />
      A Cosentino sempre un grazie,perchè ricordiamoci dove eravamo finiti ;e se i suoi interessi lo dovessero portare a lasciare sempre grazie bisogna dirgli;e sperare in un altro<br />
      Cosentino,altrimenti la domenica resta il parco o la villa o le carte napoletane,per chi sa giocare!

  • È successo ciò che per anni ho temuto e tentato di combattere. È successo che i vari detrattori (prenditori, mestieranti della politica, contestatori a prescindere, ubriaconi pilotati da gente che ha interesse a mettere le mani sul catanzaro per trarne vantaggi personali) sono riusciti a rovinare tutto. Lo dico da anni: la piazza non è più la piazza competente e amica di un tempo. Una piazza che non appoggia un presidente così è una piazza che non ha capito nulla e che ha perso contatto con la realtà e con la memoria. Catanzaro non è ancora da serie D la piazza si!

    • ottima riflessione,la piazza starebbe bene veramente in una piazza a vendere limoni,con tanto rispetto per i fruttivendoli!<br />
      Ma il tifo di una volta non esiste più ed il tutto è stato occupato da tristi figuri che cercano visibilità e qualche altra cosa.

  • Mi pare si esageri. Sono arrivati diversi giovani e motivati.<br />
    Sono rimasti Orchi, Squillace, Razzitti e Mancuso, i migliori dello scorso anno. D’Urso sta sbagliando ad insistere con Ricci che non è all’altezza e Calvarese e sta sbagliando a insistere con Orchi stopper che è bravo ma è troppo basso per fare il centrale difensivo. Li abbiamo uno esperto Priola e due giovani di belle speranze che possono farsi concorrenza Sirigu e Caselli. Orchi va spostato a destra ed in difesa siamo a posto. A centrocampo c’è abbondanza e non si è ancora centrato l’obiettivo,ma Selvatico e Foresta hanno classe, Maita è un mastino e ancora ci sono oltre agli esperti Taddei, Bernardi e Giampà, Barillaro e Agnello. Agodirin può agire destra in avanti in alternativa con Barraco che forse è una fortuna che è rimasto, non è cero l’ultimo arrivato. Mancuso avrà diversi concorrenti ma sappiamo quanto vale. Serviva un’altra punta Ingretolli non sembra un fulmine di guerra. Certo non è Iannelli. Ma non è il caso di disperarsi soltanto di rimescolare le forze per quello che possono dare. Ci siamo comportati male con Caputa che lo scorso anno non abbiamo fatto giocare neppure quando i punti non servivano. Se non si risica non si rosica. Era uno che saltava l’uomo e sapeva tirare, ma non ha avuto occasioni andava dato in prestito ad una buona squadra di D se proprio non lo si voleva tenere. E ci siamo comportati male con Cannizzaro che può fare il secondo, invece ora abbiamo due buoni portieri + lui. Si sentiranno sempre sulla graticola. Coraggio. Pensiamo a battere la Casertana, poi si vedrà.

  • Non potete condannare un allenatore che non ha mai perso. Tutti dicevamo che razziti é forte, gli altri non sono male quindi l’attacco è forte, la difesa con un innesto è più che discreta, il centrocampo è l’unico dubbio. Ma dobbiamo sostenere la squadra!!!

  • Caro straniero tu spargi veleno da anni con sta frenetica contestazione dei contestatori e con sta critica alla nostra citta che mi brucia da morire. Tu immagina quanto possa dar fastidio a chi e’ emigrato da questa citta’ e a chi come toronto la sua citta non la vede da anni. A parte la giusta contestazione a moriero io non ho mai assistito ad altri episodi di contestazione della societa’. Neppure oggi. Vedo soltanto una negativita’ a prescindere, che porta a danneggiare a prescindere la societa’ soprattutto per il tramite delle mancate vendite degli abbonamenti. Dobbiamo contribuire tutti ad un nuovo clima di serenita, quindi smettila con questo veleno. Finiscila o – mi rivolgo a Pansa – fatelo finire voi.

  • BRAVO FRANCESCO ALL’ETA’ MIA TI POSSO DIRE CHE HAI LE PALLE ,MA NON TANTO QUELLO CHE HAI SCRITTO MA BENSI ANCORA LA FIDUCIA A COSENTINO L’ULTIMA SCIALUPPA IN QUESTA CITTA’ FANTASMA DOVE POLITICA PRENDITORI PORTABORSE ,AMANTI DEI GELATI ALGIDA L’ANNO AFFOSSATA ,PECCATO ,ANCORA IO RICORDO QUANDO VOLAI AL NORD PER LAVORO NON PER OMAGGI A DIFENDERE IL POSTO DI LAVORO NELLA MIA VALIGGIA DI CARTONE LE LACRIME DI MIA MADRE E LA SCIARPA GIALLOROSSA ……………………E ANCHE IN ME IL RICORDO INDELEBILE A TERNI QUANDO MORI’ CARLO MARIA TALLARIGO ,IL FIGLIO DI GIOVANNI .TIFOSO OGGI COME TANTI INNAMORATICHE PER VDERE IL SUO CATANZRO IN SERIE A LASCIO’ LA TERRA A PRAIA A MARE QUANDO UN MEZZOAUTO ARTICOLATO SI RIVERSO CONTRO IL PULMAN ,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,QUESTO MESSAGGIO PER I GIOVANI ,SAPPIATE CHE TANTI SOLO VOLATI NEI CIELI ETERNI CON UN SOLO GRIDO LA STORIA SIAMO NOIIIIIIIIIIIIIIIIII E TU GICOS NON MI TRADIRE ALTRIMENTI SE MUORE IL CALCIO MUORE LA CITTA””””””””””””””””””””

  • MI RACCOMANDO ALLE PROSSIME ELEZIONI VOTATE TUTTI IL SINDACO CHE ABBIAMO ORA…STADIO FATISCENTE E LUNGOMARE IN CANTIERE …TUTTO IN ATTESA…GUARDACASO FINIRÀ TUTTO NEL PERIODO ELETTORALE….COLPA DI CHI HA VOTATO MALE..

  • Certo l entusiasmo di vedere acquisti di spessore e’ un altra roba <br />
    Certo l entusiasmo di sentire kamara sventolare insieme al presidente la serie b ad agosto e’ un altra roba, ,,,ma dare della mediocrita a tutto quando ancora il campionato deve iniziare mi sembra da non tifosi, ,,,,<br />
    Mi sembra che questi articoli siano fatti piu per esaltare se stessi che il cz, ,,,quando non riusciamo a capire veramente cio che una persona ha dichiarato,continuiamo a pretendere la b continuiamo a volere giocatori importanti quando il presidente ha palesemente detto che non ha intenzione di svenarsi per i rischi che tutti sappiamo, ,,se quello che la societa’ ha fatto e’ il massimo che poteva fare dovremmo essere orgogliosi non buttare merda quando ancora bisogna iniziare, ,,,,forza Aquile ho fiducia nel primo posto ho fiducia nei play off ho fiducia in una salvezza, ,,quello che deve essere sia,,,io

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