La Striscia

Freddo polare alla ripresa degli allenamenti

La squadra si è ritrovata al Ceravolo, ancora fuori Infantino e Letizia. L’avvocato Nicola Cantafora difenderà il Catanzaro nel processo sportivo del 15 dicembre
 

Una temperatura attestata sui tre gradi ha accolto oggi i giallorossi al Ceravolo, che hanno ripreso gli allenamenti dopo la vittoria di domenica scorsa contro il Racing Fondi.

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Mister Dionigi con il suo staff tecnico e con l’ausilio del preparatore Raione, approfitterà della sosta che impone il calendario, per eseguire i richiami della seconda sessione di preparazione effettuata con l’avvento del tecnico modenese (dopo quella estiva) che è stata incentrata sull’intensità e sulla corsa.
Sarà anche l’occasione per far si che i calciatori da poco rientrati, in particolare Spighi, Maita, Anastasi, Van Ransbeeck (formuliamo gli auguri per il suo compleanno) e Icardi, lavorino per mettersi alla pari con gli altri.
Per i tre attaccanti infortunati, si dovrà invece lavorare con cautela. Ci riferiamo a Cunzi, che dopo i pochi minuti giocati a Siracusa ha avvertito qualche dolore, a Infantino e Letizia.
Per l’ex attaccante di L’Aquila e Matera c’è qualche probabilità che dalla prossima settimana possa allenarsi regolarmente in gruppo. Più difficile prevedere invece i tempi di recupero di Letizia, alle prese con uno stiramento.
Domani la squadra svolgerà una doppia seduta, e lo farà al mattino allenandosi probabilmente in palestra, mentre nel pomeriggio si dovrebbe andare al Federale.

Money Gate – Nell’udienza fissata il 15 dicembre davanti al Tribunale Federale Nazionale, per la presunta combine fra Catanzaro avve Avellino, nel pool degli avvocati difensori, ci sarà l’avv. Nicola Cantafora, membro dell’associazione “A1971 srl” che detiene il 5% delle quote del Catanzaro, a difendere la squadra della città capoluogo di Calabria, insieme al pool con l’avv. Rondinelli.
I due club sono stati deferiti a titolo di responsabilità diretta e oggettiva. Cinque i tesserati accusati d’illecito sportivo (Walter Taccone e Vincenzo De Vito per la società biancoverde; Giuseppe Cosentino, Armando Ortoli e Andrea Russotto su sponda giallorossa) e i due con addebito di omessa denuncia (Francesca Muscatelli e Marco Pecora, entrambi ex dirigenti del Catanzaro) dovranno presentarsi in via Campania, 48 a Roma per il dibattimento di primo grado.
In quella sede la Procura Federale, sulla scorta dei deferimenti emessi lunedì, formulerà le sue richieste di condanna.

In tempi brevi arriverà la sentenza impugnabile in appello. Terzo grado di giudizio sportivo davanti al Collegio di Garanzia del Coni. 

Palazzina e Tribuna Stampa – Si è svolta oggi presso Palazzo De Nobili, una riunione per cercare di risolvere i problemi della tribuna stampa, esposta alla pioggia nonostante la recente consegna dei lavori del Ceravolo. 
Alla riunione, presieduta dal presidente Soluri, oltre agli esponenti dell’informazione catanzarese, c’era l’assessore Longo del Comune accompagnato da un ingegnere.
Difficile risolvere il problema entro poco tempo.

Si cercherà di ovviare, almeno in via provvisoria, con una soluzione tampone, in attesa di risolvere il problema per la prossima stagione, al limite con una copertura ad hoc, replicando il box della sala Gos.
Domani si terrà un incontro fra Comune e società per discutere della convenzione-concessione del Ceravolo e nell’occasione si cercherà di affrontare le problematiche evidenziate nella riunione suddetta.
Ricordiamo che, oltre a questi problemi, bisognerà adoperarsi sul fronte Teibuna. Ricordiamo, infatti, che la prossima stagione (il problema si sta già affrontando presso le sedi comunali) scadrà l’agibilità concessa ai settori dove sono allocate le tre tribune coperte.
Con l’eventuale firma della convenzione fra società e Comune, è trapelato che la compagine giallorossa ha nel suo intento di apportare migliorie al Ceravolo e non è escluso fra queste, l’avvicinamento delle curve al campo di gioco.

 

Salvatore Ferragina

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Salvatore Ferragina

31 Commenti

  • E’ ora che il comune molli le chiavi del ceraiolo al Sig. Noto.. e poi andiamo a riprenderci le serie che ci spettano. Nesta è dell’inter

      • Beh…lui aveva cominciato a parlare in modo educato e garbato solo di calcio giocato, poi stupidamente hanno cominciato ad offenderlo, e lui giustamente si è difeso…ma non ha mai mancato di rispetto nessuno. Non approvo questa decisione.

      • Carissimo, tu non vuoi capire che tutti quanti vogliamo parlare, scambiarci idee, a volte anche in modo un po aspro, sempreche’ si torni poi nei ranghi del rispetto reciproco. Con molti è stato così, con altri (un paio x fortuna) sono stati solo insulti da me ricevuti fin dall’inizio! Quando ho risposto mi hai bannato, lasciando i vari francuccio e qlcun altro ad insultare altri! Ma come ragioni? Mi scrivi anche che non siamo all’asilo e non vuoi sapere chi ha iniziato? Ebbene faresti bene a volerne sapere, xchè è chi inizia che merita di essere bannato, non chi si difende! Te l’ha detto apofis come sono andate le cose e non ne hai voluto sapere… te l’ha detto aquiladelnord che ogni censura è odiosa e te ne sei infischiato… C è uno STATUTO da rispettare? Bene, allora fallo rispettare verso chi insulta x primo! Io ho sempre richiamato al rispetto reciproco, semmai ti fossi degnato di leggere tutti i miei post!

  • Ragazzi, da quello che leggo su internet per le combine con l’Avellino, sembra che siamo destinati alla retrocessione diretta e all’esclusione da questo campionato sin da Natale….sono veramente preoccupato

      • Comunque onore alla famiglia Noto che si è veramente innamorata del nostro amato Catanzaro. Peccato solo che non sia intervenuto qualche anno fa

        • È vero grande noto, comunque se retrocedono il Catanzaro deve retrocedere anche l’Avellino e comunque ci sarebbe il solito discorso dei due pesi e due misure. Come fanno a retrocedere noi per una presunta combine per giunta andata male e non retrocedono altre squadre per le tante combine riuscite???? In serie C è pieno di casi del genere.<br />
          Forse hanno perso dei soldi a causa di questa partita????

  • "Difficile risolvere il problema entro poco tempo"… Andiamo bene!<br />
    Cioè, dopo lavori che parevano interminabili, ancora parliamo di lavori alla palazzina?<br />
    Ad Udine hanno rimesso a posto un intero stadio dopo 6 (SEI) mesi. E qui parliamo ancora di una palazzina.<br />
    Mi cadono le braccia!

  • Anch io sono fortemente preoccupato…ma la società il mister e i calciatori non mi sembrano fregarsene più di tanto infatti il mister continua a portare i ragazzi a bere e divertirsi nei vari locali…come ho visto ieri sera personalmente… siamo rovinati

  • Dalla tribuna centrale, a causa dei vetri di protezione non si vedono i due angoli del campo, con i nuovi cartelloni led di puppblicità collocati troppo avanti non si vede la linea laterale. Invito il sig. Mardente che è il rappresentante dei tifosi di lavorare a questo problema. La mia considerazione è: se il crotone ha tolto le barriere di protezione laterali, possibile che non possiamo farlo noi al Ceravolo?

  • qualora venissero fatti i lavori per le tribune preparatevi a 2/3 anni senza settore…e a uno spreco di denaro pubblico assuro.<br />
    <br />
    5 mln per una palazzina e a Cagliari con 8 mln hanno realizzato la sardegna arena (stadio all’inglese con oltre 16 mila posti, senza barriere, e tutti i confort che hanno gli stadi moderni)<br />
    <br />
    duva cazzu avimu e jira!?!?!

  • Ho sempre pensato che se la mia squadra combinasse le partite avrebbe perso il mio appoggio, ma con il Catanzaro non ci riesco, forse perché non credo nella giustizia, penso che usi due pesi due misure ed inoltre la nostra squadra è da sempre stata vittima di ingiustizie, quindi come sempre, avanti soli contro tutti. FORZA AQUILE!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  • Certo che è proprio una vergogna per una palazzina che è costata €5 milioni e piscia acqua dappertutto!!!Noto sei un grande se riesci a mantenerci la categoria e avvicinare le due curve…..subito Santo!!!

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