La Striscia

Ipotesi cessione, spunta la pista Raffaele

Il gruppo operante nel settore dei materiali per l’edilizia e il fai da te, potrebbe acquisire la maggioranza del club giallorosso. Nel frattempo si lavora all’iscrizione nonostante il silenzio dei Cosentino
 

È stata una giornata davvero assurda quella di ieri. La politica è entrata a gamba tesa nell’affare Catanzaro, come del resto avevamo ampiamente previsto nel nostro articolo pubblicato giorni addietro dal titolo “”.

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È chiaro che in questo frangente la squadra sia al centro di interessi personali, politici, di facciata, in particolare durante le tornate elettorali. Per una precisa scelta di redazione abbiamo scelto di non pubblicare la miriade di comunicati diramati ieri dagli opposti schieramenti e che sicuramente arriveranno ancora. Carta straccia che non toglie né aggiunge nulla al complicato rebus giallorosso. 

Inutile girarci intorno, la situazione è drammatica. Lo abbiamo scritto di recente e il silenzio della società non contribuisce a schiarire le ombre calate dopo l’arresto del presidente Cosentino.

Siamo fermi a una delega non ancora ratificata per la vice Gessica Cosentino. Si attende l’ok della Procura dopo il parere positivo del GIP di Palmi che ha condotto le indagini.

Affinché la delega diventi operativa, occorre il verbale del C.d.A del Catanzaro calcio 2011 che ratifichi l’operatività.

Superato questo intoppo, si potrà procedere, sempre che sussista la volontà del presidente Cosentino a saldare le scadenze del 30 giugno per l’iscrizione al campionato di Lega Pro e a tutto quello che concerne, incluso le spettanze dovute ai tesserati.

Un passaggio già eseguito è quello del Comune di Catanzaro, che ha consegnato al sodalizio giallorosso la certificazione riguardante l’utilizzo dello stadio “Ceravolo” con annessa la documentazione necessaria riguardante i criteri infrastrutturali al fine di ottenere la licenza nazionale. Pertanto, iscrizione e spettanze ai tesserati sono il primo obiettivo da perseguire.

La volontà della proprietà che fa riferimento al presidente Cosentino è ormai evidente. Il Catanzaro è in vendita e le condizioni, per come mormorano i collaboratori della Gicos, sono ideali e vantaggiose.

Le vicende giudiziarie che l’hanno coinvolto, unitamente al rapporto logoro con la piazza, sono segnali incontestabili che vanno a unirsi ai silenzi di questi giorni che lasciano con tanti interrogativi una città intera.

Un silenzio per certi versi forzato, e in parte comprensibile, ma oggi a distanza di pochi giorni da una scadenza importante, è necessario esigere un chiarimento prima che sia troppo tardi.

Cordate e acquirenti di recente sono state quasi di dominio pubblico, ma ad oggi l’unica certezza è che ancora il Catanzaro è nelle mani di Cosentino.

Una pista che sta trovando qualche riscontro, porterebbe a un interessamento della Raffaele S.p.A che ha un’attività commerciale in città dedita alla vendita di materiali per l’edilizia e il fai da te con circa sedici punti vendita in Calabria e tre nell’area catanzarese.

Perché la pista può essere percorribile? L’azienda suddetta ha ottimi rapporti con la Gicos e con il presidente Cosentino, infatti, rammentiamo che il patron giallorosso era presente all’inaugurazione dei locali aperti in località Barone di Catanzaro qualche anno addietro ed è uno dei fornitori principali della società.

La visione delle carte o la richiesta per visionarle, sarebbe già partita e i buoni rapporti esistenti fra le due imprese potrebbero favorire il passaggio delle quote, che vedrebbero anche un 30% destinato a uno o più soggetti imprenditori catanzaresi.

Per come poi s’intenderà procedere nell’eventualità che l’operazione si materializzi, sono solo ipotesi e non è esclusa la pista che qualche ex vecchia gloria del Catanzaro possa essere coinvolta.

Un’altra certezza è che l’attuale sindaco Sergio Abramo, preoccupato da quanto sta accadendo e soprattutto da quest’assordante silenzio, abbia chiesto ufficialmente la documentazione contabile al commercialista di Cosentino che presto fornirà quanto richiesto.

Infine c’è da dire anche qualcosa sul lato tecnico. Rammentiamo che il Catanzaro, oltre l’allenatore, ha quattordici tesserati che sono in attesa di sapere che fine faranno.

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Il direttore sportivo Preiti da tempo ha abbandonato la città di Catanzaro. Infatti, lo scorso 31 maggio è stato disdetto dalla società il suo appartamento.

Il direttore sportivo in carica al momento, difficilmente potrà concludere operazioni che riguardano sia la vendita che la cessione di alcuni calciatori, poiché non sente, tranne Carmelo Moro per questioni tecniche, nessuno della società.

Non è un mistero che elementi come Zanini, Icardi, Prestia, Van Ransbeeck, M aita, Imperiale e Pasqualoni, abbiano richieste.

Il diesse, per usare un termine calcistico, può solo “palleggiare” prendendo tempo perché nessuna decisione può essere assunta senza il consenso della società.

L’unica certezza riguarda Di Chiara. Se il Perugia verserà la quota del riscatto pattuita l’estate scorsa, il terzino passerà automaticamente alla società umbra che diventerà titolare del cartellino. In caso contrario, rimarrà al Catanzaro sempre che la squadra si iscriva al campionato.

Salvatore Ferragina

A proposito dell’autore

Salvatore Ferragina

34 Commenti

  • Tenete lontano la politica dal Catanzaro. Fanno solo vomitare. Da sinistra a destra passando per il centro senza dimenticare il centro sinistra ed il centrodestra. Ma come fate ancora a dare credito a questa gente? Un appello alla redazione: vi prego di pubblicare solo notizie ufficiali. Le notizie del per sentito dire sono inutili e servono solo a creare false illusioni. La situazione è drammatica… fermiamoci qui.

  • La situazione è drammatica solamente perché lo vuole cosentino. Con di chiara e un’altro avrebbe già i soldi per far funzionare il Catanzaro per un’altro anno

  • Non capisco il comportamento, anche se volesse vendere perché aspettare? Anche perchè con l’iscrizione in mano il Perugia non avrebbe più alcun motivo per tergiversare e con 600.000 euro si può iniziare tranquillamente il campionato, poi vendendo un’altro si può fare tutto il resto. Capisco che abbia altri problemi ma se ne può occupare Gessica.

  • E anche i veri tifosi non mancheranno di dare il contributo io ad esempio comprerò altre cose sul sito anche se sono sempre le stesse e non funziona bene, anche su queste cose servirebbe maggiore attenzione.

    • Non c’è bisogno d’incitare più di tanto il sindaco Abramo …… ha già fatto vedere abbondantemente chi è !!!!! Se metterà, per la squadra di calcio Catanzaro, la stessa ….. passione e lo stesso attaccamento per quanto fatto per la costruzione di una " PALAZZINA" possiamo tranquillamente dire che andiamo con i c ….. zzi!!!!

        • Quando si hanno ruoli Istituzionali, e, soprattutto, quando si hanno i soldi a disposizione, poco interessa se a mikenzo non gliene fotte più di tanto di una struttura necessaria acchè una partita di calcio si svolga nel migliore dei modi. E’ un dovere ….. amministrare e spendere nel migliore dei modi i soldi dei contribuenti. ( Non dimenticare che i predetti lavori soni stati finanziati dalla Regione). Dalle cose …. più semplici si può giudicare la ….. qualità politica e l’attaccamento verso la propria città da parte di chi è stato preposto ad amministrare.. Se questo attaccamento alla squadra giallorossa e, anche alla Città,solo in prossimità delle elezioni, significa che è tutto strumentale e nell’interesse del proprio tornaconto. Buona giornata e, comunque, forza GIALLOROSSI. Ps. Avendo quasi ottant’anni ed essendo tifosissimo della mia squadra, ti posso garantire che di trasferte ne ho fatto tante e se grido: NOI SIAMO IL CATANZARO, lo faccio perchè penso che siamo migliori degli altri. Quindi vedo il mio STADIO CERAVOLO e non guardo se altre ….. cittadine hanno lo stadio peggio del nostro. Accetta i miei più cari saluti.<br />

          • ricambio i saluti e credimi,sono padre di 3 figli ho 45 anni e nessuno mi ha mai dato nulla,amo il Catanzaro….quest’anno ho fatto quasi tutte le trasferte e ho trascurato la mia famiglia, forse saro’ arrogante,forse sto’ soffrendo come tutti i veri tifosi e non vorrei che arrivassimo a quello che non voglio scrivere….cmq ti lascio un abbraccio affettuoso e giallorosso!!

  • Ormai mancano pochi giorni, il tempo disvelerà la verità, per fortuna la conclusione della vicenda dovrà avvenire prima del ballottaggio. Noi veri tifosi dobbiamo soffrire ma non in silenzio. <br />
    Forza aquile sempre!!!!

  • Fatemi l elenco delle società di lega pro già iscritte ….mancano ancora 10 giorni …torneremo grandi …alla faccia di chi mi dice di andare a farmi un ora di sonno ….

    • Quello che preoccupa maggiormente è che la politica si stia ……. impegnando al massimo !!! Brutto segno !!!! conoscendo i miseri politicanti !!!! Quanto squallore.

  • per salvare il catanzaro ci vuole un appassionato con più credito personale che soldi, perché se sei incensurato , benestante , fuori dai giri politici, la squadra bene o male la fai. di avvoltoi e sciacalli anche verso Cosentino la provincia e’ piena e la squadra, con un presidente avvoltoio mandato dai politici fara’ sempre un mese di giugno più’ duro del campionato. Che Iddio ci illumini!!!!

  • per salvare il catanzaro ci vuole un appassionato con più credito personale che soldi, perché se sei incensurato , benestante , fuori dai giri politici, la squadra bene o male la fai. di avvoltoi e sciacalli anche verso Cosentino la provincia e’ piena e la squadra, con un presidente avvoltoio mandato dai politici fara’ sempre un mese di giugno più’ duro del campionato. Che Iddio ci illumini!!!!

  • per salvare il catanzaro ci vuole un appassionato con più credito personale che soldi, perché se sei incensurato , benestante , fuori dai giri politici, la squadra bene o male la fai. di avvoltoi e sciacalli anche verso Cosentino la provincia e’ piena e la squadra, con un presidente avvoltoio mandato dai politici fara’ sempre un mese di giugno più’ duro del campionato. Che Iddio ci illumini!!!!

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  • per salvare il catanzaro ci vuole un appassionato con più credito personale che soldi, perché se sei incensurato , benestante , fuori dai giri politici, la squadra bene o male la fai. di avvoltoi e sciacalli anche verso Cosentino la provincia e’ piena e la squadra, con un presidente avvoltoio mandato dai politici fara’ sempre un mese di giugno più’ duro del campionato. Che Iddio ci illumini!!!!

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