Dalla Redazione

Lecce – Catanzaro 3-1

Scritto da Tony Marchese
Bene le Aquile nel primo tempo, crollano nel secondo al cospetto della capolista

Per quasi un’ora bel Catanzaro che tiene testa al Lecce e potrebbe addirittura portarsi in vantaggio. Si sapeva che la squadra di Dionigi era in una fase di crescita, di gioco, di condizione fisica e di consapevolezza, ed in effetti oggi per quasi un’ora abbiamo visto i ragazzi del Presidente Noto misurarsi con i piu’ titolati e quotati colleghi del Lecce riuscendo nel confronto a tener testa alla pattuglia guidata da Mister Liverani.

Nel primo tempo si era visto subito l’ottimo approccio alla gara delle Aquile, anche se a passare in vantaggio erano i padroni di casa con Saraniti che al 12′ servito in area di testa indisturbato batteva Nordi. Solita dormita difensiva delle Aquile e partita che sembrava mettersi in discesa per i padroni di casa, ma i ragazzi di Dionigi si sa non mollano, e cosi la squadra ospite si mette a macinare gioco, creando grande imbarazzo per i padroni di casa che arretrano a difesa del vantaggio.

Sembra la cosa piu’ normale del mondo il pareggio che giunge al 26′ quando Letizia in seguito ad uno scambio al limite dell’area si presenta solo davanti a Perucchini battendolo con un preciso diagonale sul palo di destra. Ancora Catanzaro che potrebbe passare in vantaggio con Spighi il cui diagonale finisce di poco a alto, e poi ancora un tentativo di Infantino che e’ ben controllato a terra da Perucchini. Nel finale si rivede il Lecce con una palla servita a Mancuso che tenta la rovesciata che pero’ finisce debolmente a lato.

 Ads336x280

Il secondo tempo ricomnica con le squadre che si studiano a centrocampo per circa una decina di minuti finche’ in seguito ad un attacco dei padroni di casa il Catanzaro ha una velocissima ripartenza purtroppo mal sfruttata dai ragazzi di Dionigi, e sulla contro ripartenza Saraniti da destra mette una palla forte in mezzo all’area che Di Nunzio (56′) nel tentativo si spazzare fa finire in fondo alla rete per il piu’ classico degli autogol. 

A questo punto il Catanzaro ha accusato il colpo e nonostante i cambi operati da Dionigi non e’ piu’ riuscito ad impensierire i padroni di casa che hanno continuato a giocare attendendo l’occasione buona per chiudere la gara. Ancora Saraniti autentica spina nel fianco della difesa ospite, da destra mette al centro area per Mancosu (71′) che con un preciso rasoterra che bacia il palo batte ancora Nordi.

Ancora cambi nel finale, e paradossalmente tantissimi cross in area avversaria proprio dopo che Infantino era uscito per lasciar spazio a Corado.

Con questa vittoria anche in caso di vittoria del Catania, il Lecce mantiene saldamente la testa della classifica, per il Catanzaro una sconfitta sulla quale ragionare per costruire un finale di campionato che possa soddisfare le aspettative di Societa’ e Tifosi.

 

TM

Ads336x280

===========================

LECCE-CATANZARO 3-1

 

Marcatori: 12′ Saraniti, 26′ Letizia, 56′ autorete di Di Nunzio, 71′ Mancosu

LECCE: Perucchini, Lepore, Cosenza, Marino Di Matteo (58′ Legittimo), Armellino, Arrigoni, Mancosu (82′ Torromino), Tabanelli (46′ Tsonev), Dubickas (58′ Di Piazza), Saraniti (73′ Riccardi) Allenatore: Liverani A disposizione: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Ciancio, Gambardella, Persano 

CATANZARO: Nordi, De Giorgi (76′ Falcone), Di Nunzio, Sabato, Zanini (69′ Gambaretti), Onescu, Maita, Sepe (60′ Nicoletti), Spighi (69′ Cunzi), Letizia, Infantino (76′ Corado) Allenatore: Dionigi A disposizione: Marcantognini, Cason, Van Ransbeeck, Riggio, Badjie, Furina, Valotti 

Arbitro: Proietti di Terni Assistenti: Badoer e Tribelli di Castelfranco Veneto

Note: Ammoniti Cosenza, Onescu, Sabato. Spettatori 9500 circa 150 provenienti dalla Calabria. Recupero: 0′ 4′

 

A proposito dell’autore

Tony Marchese

2 Commenti

  • ABBIAMO REGALATO LA VITTORIA AL LECCE,GRAZIE A DI NUNZIO CHE SE NON FOSSE COSI SCARSO,SI POTREBBE PENSARE CHE SI SIA VENDUTO LA PARTITA.E PENSARE CHE PRESTIA LO ABBIAMO LASCIATO ANDARE VIA.NEL 1 TEMPO MERITAVAMO IL VANTAGGIO.ANCORA NON HANNO CAPITO CHE BISOGNA ENTRARE IN AREA PALLA A TERRA,I CROSS FATTI IN QUESTO MODO SONO TUTTE PALLE PERSE.NESSUNO HA DETTO CHE NEL 1 TEMPO C’ERA 1 RIGORE PER NOI PER 1 CLAMOROSO MANI DI COSENZA CHE L’ARBITRO COME AL SOLITO CI HA NEGATO.MAITA POI HA SBAGLIATO TROPPI PASSAGGI.COCENTE DELUSIONE!NON SI PUO’PERDERE COSI’.NON MERITIAMO QUESTE CONTINUE MORTIFICAZIONI.BASTA CON QUESTI CROSS.NELL’UNICA AZIONE PALLA A TERRA ABBIAMO SEGNATO.DIONIGI MEDITI SU QUESTO.

Lascia un commento