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Lukanovic, l’attaccante dell’Est

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Crespo il suo maestro a Parma, Boscaglia dice “Il suo futuro dipende da lui”
 

Il Catanzaro ufficializza il giovane attaccante Croato classe’98 Antonio Lukanovic.
Nato a Rijeka (CRO), inizia la sua carriera nel 2012 nelle giovanili della squadra della sua città natale, appunto il Rijeka che lo aveva visionato in un torneo giovanile.

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Nell’estate del 2013 arriva in Italia a Parma, ma per dei problemi di tesseramento non può scendere in campo, risolto il tutto nella stagione successiva quella 2014/15 può iniziare a dare il suo contributo e lo fa nel settore giovanile dei Ducali collezionando 13 presenze e 7 gol, alla fine della stessa annata i gialloblù falliscono e il giovane Lukanovic svincolato viene prelevato dal Novara.

A Novara ci resta per 2 anni, dall’estate del 2015 fino alla fine del campionato scorso tra 23 presenze e 3 gol con la primavera e ben 19 presenze in Serie B condite da 1 gol all’attivo contro il Vicenza.

Lukanovic ha fatto parte anche delle varie Nazionali minori croate, collezionando 2 presenze e 2 gol nell’under 14, 7 presenze e 5 gol nell’under 15 e 3 presenze nell’under 16.

Il croato è un attaccante molto forte fisicamente ed è abile sia a livello tecnico sia aereo. Quando militava nelle giovanili del Parma ha appreso molto dal suo allenatore che è stato uno dei più forti attaccanti al mondo, Hernan Crespo.  

Ora per il giovane attaccante croato è giunto il momento di scendere in Calabria e tingere la sua carriera di giallorosso. “Il futuro dipende da lui”  come dice il suo ex allenatore a Novara, Robero Boscaglia.  

Andrea Teti

 

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21 Commenti

  • Con l’arrivo di Infantino si delinea il profilo di una squadra "tosta" che saprà farsi rispettare. Sono finiti i tempi delle mozzarelline e dei bradipi. Qualche soddisfazione quest’anno potremo levarcela, spero soprattutto sulle rive del Busento.

  • Non li ho mai visti giocare ma le credenziali sono buone, ma già il fatto che sono giovani mi entusiasma e penso che non ci deluderanno. Su tuttomercatoweb si parla di Infantino, Calil e Giannone. Mi auguro che quest’ultimo arrivi a Catanzaro, anche Infantino, che tutti abbiamo visto sicuramente giocare in questo girone meridionale, è un tipo tosto in attacco che si fa rispettare, ma il 34nne Caetano Calil non mi piace, è incostante, lo definirei alla Catanzarese "nu lippu e fiumara"

  • INFANTINO É ATTESO IN SERATA X LA FIRMA DEL BIENNALE CON I GIALLOROSSI MADONNAA CHE GODURIAAA SBUNDAMUU TUTTUU STANNUU FORZAA AQUILEEEEE

  • INFANTINOOOOOOO ADESSO CHI CI FERMA???? Temo solo i soliti noti che a noi vanno a spulciare il pelo nell’uovo. MA ADESSO PENSIAMO CHE SIAMO TRA I PIÙ FORTI . FORZA AQUILE!!!!!

  • 1,90 sempre convocato dalle under croate…. Peccato che questa gente arrivi in prestito ed eventuali valorizzazioni andranno a beneficio di altri

    • Infatti come ho già detto per MARIN prestito secco e se poi esplodono, come mi auguro per il Catanzaro di quest’anno, chi li trattiene?

  • Ragazzi non ci sono piu’ ubriaconi. Non ci sono piu’ container. La piazza e’ ridiventata un must. Gli imprenditori contribuiscono tutti e i lecchini che prima li criticavno ora linguazzano. E’ rimasto un unico grande dubbio: Ma straniero si abbina o no?

  • Il CATANZARO, mettendosi il MAGLIONE è pronto a sudare di "sanguinis effusione" per far tremare il girone di categoria. Il nemico, invece, dovrà indossare un MAGLIONE per ripararsi dal freddo in classifica che le Aquile gli imporranno.

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