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Marcello Mancosu è un calciatore del Catanzaro

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Scritto da Redazione
Il calciatore ex Lupa Roma è il secondo acquisto del Catanzaro in questo calciomercato. Si tratta di un’ala destra dotata di un fisico imponente abbinato a un ottimo dribbling. Conosciamolo meglio
 
marcello mancosu01

Marcello Mancosu è ufficialmente un calciatore del Catanzaro. Contratto fino a giugno 2017 con opzione per il prossimo campionato. Si concretizza così la seconda operazione in entrata nel corso di questo mercato di riparazione.

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L’ala destra arriva alla corte di Zavettieri dopo aver disputato il girone d’andata nella Lupa Roma.

Mancosu nasce a Cagliari il 15 aprile 1992 e proprio nella squadra sarda muove i suoi primi passi da calciatore, inseguendo le orme dei due fratelli maggiori, Matteo e Marco. Gioca nelle giovanili del Cagliari dal 2007 al 2010, prima di approdare al Selargius in Serie D.

Qui Marcello inizia a formarsi definitivamente come calciatore e si delineano al meglio le doti che lo porteranno a ricoprire stabilmente il ruolo di esterno d’attacco. Dopo il primo periodo di adattamento, Mancosu nella stagione 2011-2012, si guadagna una maglia da titolare disputando 23 partite condite da 3 reti.

Nella stagione successiva è di nuovo titolare  e mette a referto 27 presenze. Decide di rimanere ancora al Selargius nonostante le voci di un salto di categoria, ma nel 2013-2014 arriva la chiamata del Trapani (squadra in cui militava il fratello Matteo). Marcello firma con i siciliani, ma a gennaio si trasferisce in prestito al Pavia in C1, prima esperienza tra i professionisti.

Tra le fila del Pavia trova poco spazio e a fine stagione le gare giocate sono solo 7  per 305 minuti totali, con 1 rete e 2 assist. La squadra detentrice del suo cartellino, il Trapani, lo cede in prestito al Gubbio e qui Mancosu disputa la sua migliore stagione riuscendo a mettere in mostra le sue capacità, 37 partite giocate nell’arco della stagione con 2611 minuti disputati , 6 reti realizzate e 1 assist. A fine stagione il Trapani non rinnova il suo contratto e il classe ’92 si accorda con il Lumezzane.

Con i lombardi la stagione inizia bene, è stabilmente inserito nell’undici titolare, ma vive molti alti e bassi che lo portano a perdere la maglia da titolare nella seconda parte di campionato. A fine stagione metterà a referto 28 partite per 1450 minuti giocati con 1 gol e 1 assist.

La prima parte dell’attuale stagione l’ha invece disputata alla Lupa Roma, siglando 1 rete in 21 presenze (inclusa la Coppa Italia) per un totale di 1154 minuti giocati.

Analizzando carriera e doti tecniche, possiamo dire che Mancosu è il classico “calciatore di categoria”. È molto imponente fisicamente visto i 188 cm di statura ma nonostante questo ha un’ottima mobilità e anche una discreta velocità. Ama partire da destra per poi accentrarsi e cercare il passaggio o la porta. Può anche giocare da ala sinistra considerando che riesce a calciare con entrambi i piedi.

Deve migliorare sicuramente il cross. Attualmente l’ex Gubbio cerca troppo spesso la soluzione centrale tralasciando spesso la possibilità di sfondare sulla fascia d’appartenenza.

Mancosu ha sicuramente margini di miglioramento, ma in queste stagioni tra i professionisti non è ancora riuscito a trovare la dimensione giusta per fare il salto di qualità.

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Come detto precedentemente la sua migliore stagione è stata quella di Gubbio in cui ha dimostrato un rendimento costante, cosa che è mancata sia nella scorsa stagione a Lumezzane che in questa prima parte tra le fila della Lupa Roma.

Altro punto a suo favore è sicuramente la tenuta fisica. Nonostante necessiti di tempo maggiore rispetto ai brevilinei per entrare in forma, non ha mai subito lunghi infortuni in carriera. Lo stop più lungo lo ha avuto nel campionato disputato tra le fila della Lumezzane per una lussazione alla spalla.

In conclusione, possiamo dire che Mancosu si attesta su un livello che può permettere alla squadra la salvezza e con un buon lavoro da parte del mister, il giovane sardo potrebbe diventare anche una pedina molto importante nello scacchiere tattico di Zavettieri.

Luca Pagano

 

Il comunicato della società:

La società Catanzaro calcio rende noto di essersi assicurata il diritto alle prestazioni sportive del calciatore Marcello Mancosu, proveniente dalla Lupa Racing Roma. L’esterno offensivo, cagliaritano di nascita classe 1992, arriva in giallorosso a titolo definitivo, firmando un contratto con scadenza 30 giugno 2017 e con opzione per il prossimo campionato.

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8 Commenti

  • NON CREDO CHE IN QUESTI ULTIMI GIORNI DI MERCATO IL MAGO CINESE POSSA RISOLVERE IL PROBLEMA. SPERO SOLO CHE ABBIA UN PO’ DI AMOR PROPRIO E LEVI LE MANI DAL SUO LATO B E LI METTA NEL PORTAFOGLIO. ANCHE SE SINCERAMENTE NON CI SPERO CHE UNO COME LUI POSSA AVERE AMOR PROPRIO E SPERO SOLO CHE A FINE MERCATO POSSIAMO AVERE LA FORTUNA DI TROVARE QUALCHE ELEMENTO, DISCRETO, CHE E’ RIMASTO SENZA SQUADRA E SI ACCONTENTI DI 30€ AL MESE FINO A FINE CAMPIONATO, QUESTO PERCHE’ ORMAI I GIOCHI SONO FATTI, QUELLI VALIDI, BRAVI CHE POTEVANO FARE LA DIFFERENZA IN QUESTO CAMPIONATO SI SONO GIA’ SISTEMATI, QUINDI NON ABBIATE PIU’ SPERANZA DI VEDERE QUALCUNO CHE POSSA RISOLVERE I PROBLEMI DI MISTER Z COSI’ SEMPLICEMENTE SCHIERANDOLO IN CAMPO. SPERO SOLO, COMUNQUE VADA, CHE IL CINESE A FINE STAGIONE VADA VIA, VIA, VIA CHE NESSUNO DI NOI TIFOSI ABBIA LA FELICE IDEA DI DIFENDERLO ANCORA, SOLO SOFFERENZA ED INCERTEZZA QUESTO HA DATO AL CATANZARO, INCERTEZZA, SOFFERENZA E MEDIOCRITA’ ECCO LA RICETTA VINCENTE DI QUESTO NANO BAFFUTO DI ORIGINE ROM E DIVENTATO NEGLI ANNI CINESE. DEVE ANDARE VIA.

  • SOLO DUE ACQUISTI PUR DI FRONTE AD UNA CLASSIFICA DISASTROSA.<br />
    IL MESSAGGIO E’ CHIARO : LA SOCIETA’ VUOLE RETROCEDERE !!! <br />
    COSENTINO CI HAI STANCATO !!!<br />
    <br />
    PETILIA POLICASTRO (KR)

  • La cessione di Matteo Grandi, salvo rimpiazzi dell’ultim’ora, la dice lunga sugli intendimenti della dirigenza. Non si può ogni anno vivere nell’incertezza, con un Presidente sordo alle aspettative della piazza e affetto di non più sopportabile mutismo. Comunque finisca questo campionato, anche a costo di retrocedere, si attivino legittime ed efficaci iniziative affinchè il signor Cosentino venga restituito alla sua attività imprenitoriale. Ma cosa abbiamo fatto di male per meritare tale destino calcistico? Presidente se ne vada, se ne vada, se ne vada.

  • Pino, stammi a sentire amico mio. Prendi un buon centrocampista un attaccante tosto e un buon portiere. salviamoci paga l’iscrizione al campionato e poi metti in vendita la società. Dimmi una cosa: i conti sono in regola? Il bilancio è apposto? Non è che troviamo qualche sorpresina vero? Un abbraccio grande.

  • Io ripeto ciò che mi è passato per la mente tempo fa e che ho postato su questo sito. Cosentino si è legato al dito le offese fatte alla figlia dagli ultras, e con scientifica premeditazione sta distruggendo il Catanzaro, lo porterà in serie D e poi ci manderà a fare nel …….<br />
    Lui e Preiti, vergognosi i suoi interventi su CatanzaroInforma, ci stanno prendendo in giro, stanno prendendo in giro tutta la città. Non penso di sbagliarmi, magari mi sbagliassi, ma il modo di agire è plateale, e lunedì ci troveremo a giocare con un solo portiere De Lucia, senza offesa per Rizzitano. Neanche nelle squadre di prima categoria succede questo. A Catanzaro solo il calcio era motivo di orgoglio cittadino, scomparirà anche questo, Cosentino per questo motivo sarà odiato per sempre, così come i nostri PRENDITORI vermi, vigliacchi che hanno consentito a stranieri di bassa lega ad impossessarsi del Catanzaro Calcio.

  • PERCHÉ VISTA LA SITUAZIONE NON ROMPETE LE PALLE A CHI HA PORTATO IL CATANZARO ALLO SFASCIO ..<br />
    QUELLA SPECIE DI SINDACO E TUTTI I PRENDITORI DI QUESTA CITTÀ, SONO LORO I VERI RESPONSABILI DI QUESTO DISASTRO. …<br />
    FORZAGIALLOROSSI SEMPRE.

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