Rassegna stampa

La Nocerina vince la partita S. Francesco

Ok del Prefetto: capienza aumentata a 9000 posti
Alla tifoseria calabrese andranno 1000 biglietti

Neutralizzate le manovre del Catanzaro

NOCERA INFERIORE. Ancora un pareggio tra Nocerina e Catanzaro, ancora un pareggio
che avvantaggia la Nocerina come domenica scorsa sul campo. Il Catanzaro ha
giocato le ultime carte per spostare la sede del match di ritorno, la Nocerina
ha respinto l’offensiva ed ha piazzato il contropiede: in pratica ha ottenuto
a tarda ora la possibilità di portare la capienza del San Francesco da
6000 a 9000 posti. Il Catanzaro è passato al tridente istituzionale dopo
essere rimasto all’asciutto sul campo: Catenacci-Abramo-Sgromo per cercare di
giocare la semifinale di ritorno lontano da Nocera. Battute a parte, la società
giallorossa dopo aver ricevuto risposte negative dal presidente di Lega Mario
Macalli ha portato l’offensiva nella giornata di ieri. Ha fatto intervenire
il sindaco di Catanzaro, cioè Abramo, e l’assessore allo sport, cioè
Sgromo, presso il Prefetto di Catanzaro, cioè Catenacci. Chiaro l’intento:
infilarsi nelle perplessità di ordine pubblico, cavalcandole il più
possibile, per ottenere il trasferimento in altra sede della semifinale di ritorno,
che vede partire la Nocerina da sicura posizione di teorico vantaggio (fattore
campo, possibilità di conquistare la finale con qualsiasi risultato di
parità). Il motivo addotto dalla società giallorossa ? Sempre
il solito. A Nocera vogliono andare in 2000 o 3000 di tifosi calabresi: pochi
i 500 biglietti. Scenario oltremodo annunciato, ribadito dopo il pareggio al
”Ceravolo” che ha creato maggiori aspettative giallorosse di spostamento,
inversamente proporzionate alle minori chance calcistiche di farcela. La Nocerina
ha risposto per prima cosa provvedendo all’ufficialità dei prezzi: tribuna
centrale a 27,00 euro, tribuna laterale a 15,00 euro, distinti locali a 15,00
euro, distinti ospiti e curva a 8,00 euro. Poi ha schierato il tridente rossonero
”istituzionale”. Dopo le ripetute sollecitazioni dell’amministratore unico
Francesco D’Angelo, c’è stato ieri sera un importante viaggio con destinazione
Prefettura di Salerno. Con D’Angelo c’erano il sindaco Antonio Romano ed il
vice sindaco Enzo Petrosino. Il summit in Prefettura, stando alle indiscrezioni
da ufficializzare nelle prossime ore, ha prodotto il miglior esito possibile:
superata con buon senso generale la delibera relativa alla capienza di 6000
posti, si va verso un San Francesco con capienza di 9000 posti (con facoltà
di concedere al Catanzaro un numero di biglietti superiore, almeno 900) e quindi
in grado di scongiurare quasi del tutto i rischi dello spostamento di sede.
Insomma si ripeterà quello che è successo la scorsa settimana
a Catanzaro, quando nel corso della settimana la capienza del ”Ceravolo” passò
da 12000 posti a 15000 posti. Chiara d’altronde era stata la posizione della
tifoseria rossonera, espressa già in curva al ”Ceravolo” con uno striscione
così: Il San Francesco non si tocca. Posizione, che in caso di spostamento,
avrebbe comportato problematiche di ordine pubblico addirittura superiori. Insomma
Nocerina-Catanzaro si giocherà alla fine nel posto giusto, al momento
giusto e con una capienza perlomeno accettabile, che mette al riparo i rossoneri
da qualsiasi rischio di esilio.

Marco Mattiello – La Città di Salerno


Squadra di nuovo in campo: allenamento in disparte per Lazzaro. Domani
test in famiglia
Buffoni chiede concentrazione ai molossi

NOCERA INFERIORE. Questione stadio a parte, ieri è stata la giornata
della Nocerina nuovamente tornata in campo ad allenarsi. E’ iniziata per la
truppa molossa, di nuovo in silenzio stampa di concentrazione, una delicata
settimana all’insegna del lavoro e soprattutto dell’assoluta concentrazione.
Bisogna ripartire da zero, pur avendo acquisito un bel vantaggio col risultato
di parità domenica scorsa: è la sostanza del discorso fatto da
Adriano Buffoni ai calciatori rossoneri prima di iniziare l’allenamento. Nulla
di particolare per la rivelazione di domenica scorsa Carmine Giordano, già
smaltiti i dolorini da fatica accusati al Ceravolo nell’ultima parte della sua
esibizione. Ancora lavoro differenziato per l’attaccante argentino Leandro Lazzaro.
Le speranze di recuperarlo per domenica ovviamente ci sono. Ma ovviamente Buffoni
con saggezza non si è sbilanciato più di tanto in materia. Anche
perché in avanti può contare su Emilio Belmonte, Roberto Magliocco,
Massimo Campo in posizione più avanzata come a Catanzaro e sullo stesso
Antonino Gulino, rimasto seduto in panchina in gara 1: tutti e quattro pimpanti,
pronti alla sfida bis col Catanzaro e pronti a surrogare in qualche modo l’argentino.
Sembra sfumare del tutto la possibilità per domani di un’amichevole contro
una formazione Primavera. Si va verso una sfida in famiglia, a porte chiuse.

La Città di Salerno

Autore

God

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