Rassegna stampa

Il Catanzaro applaude l’Acireale

Dellisanti: «Non giocavamo per il pari, ma riconosco i meriti dei granata »
Anastasi: «Ammonizione ingiusta, dovrò saltare l’incontro
decisivo»

ACIREALE — Una partita molto combattuta tra Acireale e Catanzaro ed alla
fine tra le due compagini è venuto fuori l’ennesimo pareggio per 0- 0
( il terzo dopo gli altri due della stagione regolare) che favorisce la formazione
calabrese. « Noi — dichiara il tecnico del Catanzaro — non
eravamo venuti per cercare il pareggio. É vero che volevamo chiudere
gli spazi e non dare la possibilità di giocare agli avversari, e ci siamo
riusciti bene; nello stesso tempo, in particolare nella fase di possesso palla,
avremmo dovuto fare qualcosa in più. Ed in questo caso bisogna anche
riconoscere i meriti dell’Acireale. Di conseguenza, è venuto fuori un
certo equilibrio ed in questi casi, si sa, il risultato probabile è sempre
il pari. A Catanzaro, nella partita di ritorno, sarà ben altra cosa e
cercheremo la fase offensiva con maggiore frequenza, perchè la nostra
squadra non è portata a giocare per il pari, anche se questo risultato
ci assicurerebbe ugualmente la promozione in C1 » . Sul fronte opposto
Costantini accetta il risultato, che fa ugualmente sperare la sua squadra, ma
si mostra un tantino contrariato per il fatto che domenica prossima dovrà
fare a meno di tre pezzi da novanta come Bonanno, Anastasi e Cardinale, che
saranno squalificati.
« Il Catanzaro — spiega il tecnico granata — ha giocato una
buona partita, si è difeso con ordine, in certi momenti anche con 8-
9 giocatori, e ci ha concesso poco. Noi abbiamo avuto poca brillantezza e poca
lucidità negli ultimi venti metri, ma ho visto la mia squadra lottare
e provare alcune situazioni. É anche normale, perchè in questi
giorni è cresciuta la pressione su questi ragazzi. Non credo che a Catanzaro
possa cambiare la tattica del nostro avversario, che predilige giocare di rimessa.
Bastandogli il pareggio, credo che alla fine ripeteranno la stessa partita.
Noi, comunque dovremmo pensare soprattutto a migliorare un po’ in brillantezza
ed a trovare quelle situazioni che ci hanno permesso di arrivare alla finale
play off. Purtroppo avremmo qualche squalifica che ci creerà qualche
problema » .
Maurizio Anastasi salterà la gara di ritorno per un’ammonizione arrivata
nei minuti iniziali dell’incontro. « Credo che sia stata un’ammonizione
ingiusta — fa notare il centrocampista granata — . Al primo fallo
ha pensato bene di mostrare il cartellino per far capire che non bisognava usare
le maniere forti, ma l’ammonizione non ci stava affatto. Sono molto arrabbiato,
perchè mi dispiace moltissimo non poterci essere domenica prossima. Loro
stanno già festeggiando, ma io credo che noi ce la giocheremo sino all’ultimo
» . « A Catanzaro — ribatte il centrocampista della squadra
giallorossa Maurizio Ferrigno, che in passato ha vestito la maglia dell’ Acireale
— sarà certamente una partita diversa, perchè noi giocheremo
per il salto di categoria. Cercheremo subito la vittoria » .

Giuseppe Catania – Gazzetta dello Sport


ALLO STADIO / Clima idilliaco poi c’è tensione

ACIREALE — ( g. c.) Due città, Acireale e Catanzaro, di fronte
con l’obiettivo di ritornare in serie C1. Molto bello lo stadio Tupparello
rivestito di colori granata e giallorossi. Peccato, per quella parte dello stadio
non ancora completa e quindi rimasta vuota. Tra le due tifoserie clima idilliaco,
almeno inizialmente. Scambio di sciarpe e cori contro altre squadre. Presenti
anche i sindaci delle due città Garozzo e Abramo. Poi alla curva nord,
qualcosa si è rotto e la polizia è stata costretta ad intervenire
per evitare il lancio di bottiglie d’acqua.

Autore

God

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