Catanzaro Night News

Domenica il finale di Carnevale d’Amare

 

Nell’ambito della rassegna Carnevale d’Amare, realizzata dall’Assessorato al Turismo guidato da Roberto Talarico, saranno diversi e variegati gli eventi che si terranno questa domenica sul lungomare di Catanzaro. Momento clou sarà la grande sfilata di carri allegorici che partirà intorno alle ore 15:00 dal viale del quartiere Lido, lato fiume Corace. In tutto saranno una ventina i carri che sfileranno sulla via marina. Ad aprire la grande sfilata ci sarà la maschera tipica di Catanzaro, Giangurgolo. E subito dopo sarà un susseguirsi di carri variopinti, gruppi musicali e mascherati che allieteranno tutti coloro accorreranno per l’evento organizzato dall’Amministrazione Comunale. I temi trattati dai carri allegorici saranno diversi, dalla politica, al mondo delle favole, dai personaggi dei cartoni animati a quelli di pura fantasia. Certamente i protagonisti principali saranno i bambini, che potranno partecipare ad una serie di iniziative collaterali dedicati interamente a loro. Per i più grandi, nell’ambito del Carnevale d’Amare, sarà realizzato anche il primo flash mob della Calabria, denominato “Love Me”. L’incontro rimandato per il maltempo, avrebbe dovuto tenersi il giorno di San Valentino. L’appuntamento per tutti coloro che volessero partecipare è di fronte il monumento dell’ “Ancora”. Alla fine della manifestazione la spiaggia di Catanzaro si trasformerà in una grande discoteca. Madrina d’eccezione di “Love Me” sarà Deborah Felli. Carri, eventi di massa, musica, allegria e anche una serie di premiazioni, in particolare per i bambini che parteciperanno al concorso per la maschera più bella. Saranno inoltre premiati i maestri gelatai del Marron Glacés che anche quest’anno hanno conseguito un importante risultato al Salone Internazionale della Gelateria, Pasticceria e Panificazione Artigianali (SIGEP). Mentre per ricordare uno dei padri del Carnevale di Catanzaro, Umberto Catacchio ad un anno dalla sua scomparsa; l’Assessore Talarico donerà una targa al figlio Michele.

Autore

Salvatore Ferragina

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