Rassegna stampa

I “legni” frenano il Catanzaro

Un palo e una traversa negano alle Aquile la meritata vittoria sul campo della Sambenedettese
Il pari comunque consente di agguantare la Viterbese (che gioca stasera) in vetta alla classifica
da Gazzetta del Sud

Il Catanzaro sciupa una ghiotta occasione per raggiungere la quinta vittoria consecutiva e si deve accontentare, invece, di un pareggio, che quantomeno gli permette di raggiungere in vetta alla classifica, per ora, la Viterbese, attesa nel posticipo di stasera contro il Sora. Il rammarico della compagine calabrese sta nel fatto che la Samb ha giocato per circa un’ora in inferiorità numerica e Ferrigno e compagni non sono riusciti ad infilzarla. Diverse le occasioni mancate e poi ci si è messa anche la sfortuna di mezzo: con un palo ed una traversa colpiti dai giallorossi. Parte subito forte il Catanzaro e al 1′ Corona si rende pericoloso, grazie ad un errore di valutazione di Cottini, ma al momento del tiro si fa soffiare il pallone da Aprea. Prende così più coraggio la formazione calabrese e un minuto più tardi il brasiliano Toledo effettua una percussione centrale che si conclude con un bolide di destro, che trova Aprea pronto alla parata a terra. Con questi due segnali il Catanzaro ha cercato di mettere paura alla Sambenedettese. Ma i padroni di casa, al 7′, reclamano per un gol annullato. Sul cross dalla destra di Hilario si proiettano sul pallone sia il portiere Lafuenti, in uscita, e Martusciello, che offre un assist per Zerbini che mette la sfera nella rete sguarnita. L’arbitro annulla la marcatura perché ha rilevato il precedente fallo di Martusciello sull’estremo difensore catanzarese. Scampato il pericolo, il Catanzaro torna all’attacco e vive il momento migliore del primo tempo. Al 12′ una rasoiata di Toledo trova Aprea che blocca il pallone; un minuto più tardi su un’errata conclusione di Ferrigno, il centrocampista Alfieri batte a colpo sicuro, ma il palo gli nega la gioia del gol. La Samb è alle corde e il Catanzaro capisce il momento delicato dei rossoblù e quindi cerca di accelerare i tempi. Al 16′ Briano sfodera una poderosa conclusione al volo di destro, ma questa volta è la traversa a dire di no al vantaggio dei calabresi. La Samb fa molta fatica, ma trova il modo per reagire e al 23′ Martusciello, ben servito da Zerbini, mette paura a Lafuenti, che neutralizza la conclusione del centrocampista rossoblù. I padroni di casa riescono ad arginare le folate offensive dei calabresi, ma al 32′ devono subire l’espulsione di Manni. Potrebbe essere la svolta della partita, ma il Catanzaro non approfitta della superiorità numerica. Nella ripresa la compagine calabrese comincia ad attaccare, ma con giudizio e al 7′ Alfieri gira di testa un cross di Dei, ma Corona non arriva a spingere il pallone in rete. La Samb replica al 13′ con un pericoloso tiro-cross di Scandurra, ma è bravo Lafuenti a respingere con i pugni, anticipando il possibile intervento vincente di Bifini. Si sveglia il Catanzaro e al 20′ Toledo mette i brividi alla retroguardia rossoblù, ma la sua conclusione termina a lato. I calabresi stringono i tempi e al 21′, con Alfieri, falliscono la più ghiotta occasione dell’incontro. Sfruttando un errore difensivo di Maury, il centrocampista giallorosso supera Cottini e una volta entrato in area, solo davanti a Mancini, spreca banalmente indirizzando il pallone vicino al palo. Si dispera Alfieri, ma lo 0-0 non si sblocca. Torna in forte difficoltà la Samb e al 23′ è Toledo che si presenta solo davanti all’estremo difensore della Samb, ma quest’ultimo riesce a neutralizzare il tiro. Un minuto più tardi è ancora Alfieri a rendersi pericoloso, ma il suo “shoot” viene bloccato da Mancini. La Samb può mettere in campo solo tanta determinazione e soprattutto deve sperare che i minuti passino velocemente, mentre al Catanzaro continua a mancare la giusta lucidità per fare il gol della vittoria. Al 26′ Corona salta Maury e il cross basso che doveva raggiungere Ferrigno viene intercettato alla disperata da Mancini. La Samb tira un sospiro di sollievo, mentre il Catanzaro dà l’idea di aver prodotto il massimo sforzo. Ci prova al 33′ il neo entrato Campo, ma il suo bolide termine a lato. Il tecnico della Samb, Sauro Trillini, capisce di aver scampato un bel pericolo e corre ai ripari togliendo un attaccante (Bifini) e facendo entrare in campo un centrocampista (Gennari) che possa dare respiro, con il possesso di palla, alla difesa. Anche Braglia cerca di effettuare qualche mossa, ma gli ingressi di Biancone ed Ascoli non cambiano le cose. Anzi, al 39′ è la Samb a fallire l’unica palla-gol del match: Martusciello non riesce ad arrivare alla vincente conclusione aerea a due passi da Lafuenti, su un cross dalla destra di Gennari. Un punto d’oro per la Samb, meno forse per il Catanzaro.

Luca Bassotti

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