FINANZIARIA 2004: Berlusconi e la Calabria

La più importante legge dell’anno è pronta e, di conseguenza iniziano le discussioni, le critiche e gli applausi. Per quanto ci riguarda ovvero per quella parte della finanziaria che riguarda la Calabria, oggi è stato un giorno di grande interesse. Giacomo Mancini, deputato dell’Ulivo, nel corso della discussione sulle leggi di bilancio e della finanziaria per il 2004, che si sono svolte alla Camera dei Deputati, ha presentato un ordine del giorno nel quale vengono denunziati i limiti e le mancanze dell’azione del Governo nei confronti del Mezzogiorno e della Calabria in particolare.

Le accuse di Mancini sono state destinate soprattutto sul versante degli investimenti in infrastrutture, pochi ed insufficienti e del finanziamento destinato alla ricerca. Per quanto riguarda il primo punto: i lavori per la Salerno – Reggio Calabria languono, il progetto della Statale 106 Reggio Calabria – Taranto è solo agli inizi, i collegamenti ferroviari sono scadenti ed insufficienti, l’aeroporto di Lamezia Terme non è valorizzato per quanto potrebbe, il Porto di Gioia Tauro attende interventi che ancora mancano, quello di Corigliano deve essere ancora lanciato. Secondariamente, troppi sono i tagli alla formazione e alle università che costringono i cervelli a migrare altrove in quanto poco valorizzati.

Il Mezzogiorno è distante dalle politiche di questo Governo. Le aspettative e le richieste provenienti dai cittadini delle regioni del Sud anche quest’anno sembrano essere state deluse
(CNN 17.12.2003)

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Redazione

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