Serie C1/B: la sintesi della 20.a giornata

L’Acireale continua a correre, la Viterbese non molla

IL PUNTO: L’Acireale continua a correre. La capolista trova una sofferta affermazione interna sul Taranto e prosegue la sua marcia al comando. Alle sue spalle occupa solitaria la piazza d’onore la Viterbese, che sbanca l’Angelini di Chieti, e sull’ultimo gradino del podio rimane il Catanzaro, sebbene non vada oltre il pari al Santa Colomba. Solitario in quarta posizione troviamo il Crotone, capace di piegare in casa il Paternò. Al quinto posto il si conferma il Lanciano, in virtù del facile successo sul Sora tra le mura amiche e al sesto posto la Sambenedettese, che divide la posta con il Martina in valle d’Itria. Nella parte centrale della graduatoria il Foggia rialza la testa imponendosi sul proprio campo su una Fermana indecifrabile mentre la Vis Pesaro si fa bloccare al Benelli dal fanalino di coda L’Aquila. In fondo al Comunale il Teramo si aggiudica la sfida rovente con i cugini-rivali del Giulianova. Chiudono il gruppo sempre gli aquilani.

Acireale-Taranto 3-0: La capolista non perde un colpo, invece gli ionici continuano a sprofondare. Dopo 83 minuti di anonimato i granata sbloccano il risultato: dalla sinistra Suriano sventaglia al centro, Mortelliti ci crede e devia in scivolata, con la punta del piede; il numero uno ospite tocca, ma non riesce a evitare la capitolazione. Il bis al 92′ grazie a Ventura, che smarcato nel cuore dell’area da Pagana, dopo una pregevole triangolazione tra i due, stoppa la sfera e spiazza l’incolpevole Signorile. Chiude in conti al 95′ Cardinale, che scavalca il portiere con una deliziosa palombella.
Migliori in campo : Pagana (A), Triuzzi (T).

Benevento-Catanzaro 2-2: Gli stregoni si confermano la compagine della serie C1 che ha collezionato più pareggi: ben undici. Aprono le marcature i calabresi già al 1′ grazie a un’incornata di Biancone, su cross dalla destra di Dei. La prima risposta dei sanniti giunge al 5′ su calcio di punizione indiretto, in seguito a una rasoiata dal limite di Voria che indovina l’angolino alla destra di Lafuenti. I campani tornano a condurre al 44′ con una velenosa conclusione dai sedici metri di Vanin che sorprende l’estremo difensore giallorosso e si infila nel sette. Ma al 52′ uno strepitoso tuffo di testa di Corona ristabilisce definitivamente la parità.
Migliori in campo : Riccio (B), Milone (C).

Chieti-Viterbese 0-1: I leoni sono tornati e continuano a inseguire la capolista. Invece per ora il nuovo tecnico Pagliari non scuote i teatini. L’autore della zampata vincente risponde al nome di Roberto Gimmelli. Il minuto decisivo il 28′: come da schema provato in allenamento, Frau batte un calcio di punizione tagliato dalla trequarti di destra, a centro area il numero due gialloblu salta più in alto di tutti e corregge di testa alle spalle di Basso. E’ sintomatico che sia stato proprio un difensore a regalare i tre punti ai laziali. Infatti la gara è stata dominata dagli abruzzesi e i ragazzi di Carboni hanno effettuato un unico tiro nello specchio dello porta, quello decisivo.
Migliori in campo : Di Cecco (C), Paoletti (V).

Crotone-Paternò 2-1: In casa dei pitagorici il risultato finale rispecchia la somma dei fattori in campo. Danno fuoco alle polveri gli squali al 22′ grazie a Porchia, che beffa Passerini con una magistrale punizione a girare dal limite, a foglia morta. Al 31′ sono due: da pochi metri il giovane Beretta risolve una mischia in area etnea al termine di un batti e ribatti. E all’80’ gli isolani dimezzano il passivo con Zaminga, che sorprende Chiodini fuori dai pali e lo beffa con una colpo sotto da fuori. Da segnalare che al 60′ i siculi avevano fallito un penalty con Carloto, che dal dischetto non aveva sparato a lato.
Migliori in campo : Porchia (C), Mordagà (P).

Foggia-Fermana 2-1: Al momento della verità i dauni rispondono presente, mentre sull’altro fronte per ora la ‘gestione Bruniera’ ha messo in cascina soltanto un misero punticino. Rompono la situazione di stallo i satanelli al 4′ in seguito a una spettacolare mezzarovesciata di Del Core, che gira a rete un traversone dalla sinistra di Brutto. Il raddoppio al 34′ con il neoacquisto Ecynnaya, prelevato dal Bari, che buca Chiodini con un piattone sottomisura. All’80’ i canarini accorciano le distanze grazie a Zaminga, che approfitta di un’erroraccio di Assennato in piena area di rigore e trafigge Rossi con un’acrobazia. Ma è troppo tardi per sperare di recuperare.
Migliori in campo : Del Core (Fo), Zaminga (Fe).

Lanciano-Sora 2-0: Grazie a una doppietta di Ferreira Pinto gli uomini di Puccica ottengono la prima affermazione del girone di ritorno. Le reti: al 16′ il brasiliano trasforma con freddezza una massima punizione fischiata per un intervento irregolare dell’ex Taccola su capita Nassi. E’ un gol su rigore che giunge dopo quattro errori consecutivi dei frentani dagli undici metri. Al 62′ l’attaccante rossonero corona una graffiante azione in contropiede che vede Nassi servire il compagno con un suggerimento filtrante e quest’ultimo controllare e piazzarla là dove Di Girolamo non può arrivare.
Migliori in campo : Ferreira Pinto (L), Zaminga (S).

Martina-Sambenedettese 2-2: Prosegue l’annata altalenante di due formazione che non riescono a decollare. I primi ad andare in gol sono i pugliesi al 13′ per merito di Mitri, che scambia al limite con Da Silva, dribbla Aprea in uscita e appoggia in fondo al sacco. Primo pari al 29′ in virtù di una precisa incornata di Borneo, su cross dalla sinistra di Bifini. Al 42′ i marchighiani si portano in vantaggio in seguito a un violento diagonale di Fanesi dalla destra. Ma al 79′ l’undici della valle d’Itria evita la debacle interna grazie con una potente conclusione a pelo d’erba di Macrì.
Migliori in campo : Danucci (M), Bifini (S).

Teramo-Giulianova 2-1: Infiammato da schermaglie esclusivamente verbali, il derby più a rischio del girone si chiude nel segno dei diavoli. La prima rete viene confezionata al 4′ ed è targata giallorosso. Lancio lungo di Drascek che potrebbe essere facile preda sia di Mancinelli, uscito al limite, sia di un difensore, vado io, vai tu, un attimo di indecisione, si inserisce Frati che brucia in velocità entrambi gli avversari e depone nella porta sguarnita. Il pareggio dei biancorossi arriva grazie a un penalty di Deflorio, decretato per un atterramento di Quadrini da parte di Siroti. E all’86’ Taua fa esplodere il Comunale accompagnando oltre la linea bianca un cross basso di Quadrini.
Migliori in campo : Quadrini (T), Frati (G).

Vis Pesaro-L’Aquila 0-0: Gli aquilani raccolgono un punto prezioso, ma continuano a essere l’unica squadra tra le 276 di serie B, C e D a non aver ancora vinto una partita. L’incontro è talmente noioso da rasentare la sonnolenza. Due compagini abuliche si affrontano senza alcuna traccia di vis pugnadi. Ne scaturisce una gara nervosa e frammentaria, che vede solamente due sussulti: al 3′, quando il biancorosso Marta centra il palo alla destra di Sassanelli su palla inattiva, ed al 90′, quando Ginestra salva il risultato sfoderando un doppio intervento da standig-ovation, prima togliendo letteralmente dal sette una punizione di Rizzioli e poi anticipando l’arrivo di Ettori.
Migliori in campo : Ischia (VP), Marcuz (LA).

da datasport.it

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Redazione

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