La Striscia

Bernardo torna titolare

Il Catanzaro senza Russotto, Calvarese e Sanderra, tutti squalificati

Sarà il vice D’Urso domani ad accomodarsi in panca per sostituire Sanderra, che assisterà alla partita dal settore “distinti” e sconterà la prima delle tre giornate di squalifica comminategli dopo la gara con la Salernitana.

La curiosità è che il vice allenatore siciliano ritrova per la seconda volta come avversario il Lecce; ricordiamo che nella gara d’andata, dopo l’esonero di Moriero, toccò a D’Urso dirigere la squadra al “Via del Mare” dove le Aquile raggiunsero il 2 a 2 con un goal di Maiorano nel finale, dopo essere state sotto di due goal.

La seconda gara interna consecutiva dei giallorossi, che dovranno fare a meno di Russotto per un turno e di Calvarese per tre, arriva dopo una settimana durante la quale si è parlato poco di calcio, per via delle note polemiche riferite agli incidenti post derby con i lupi cosentini.

Sanderra oggi in conferenza stampa ha chiesto lo stesso spirito visto in campo nell’ultima partita persa con la Salernitana, evitando però di commettere errori, perché è risaputo che il Lecce è una squadra molto forte ed è stata costruita per vincere. Sulla formazione che sarà schierata in campo, l’unico dubbio è l’utilizzo di Giampà che lamenta qualche lieve problema muscolare.

Nel caso in cui il capitano non dovesse farcela, a seconda del tipo di gara che vorrà affrontare Sanderra, potrebbe giocare dal primo minuto uno fra Mounard, Sarr o Ilari.

Daffara a destra rileverà Calvarese, mentre Bernardo tornerà a fare coppia in avanti con Razzitti. Per il resto gli altri nove dovrebbero essere quelli che hanno affrontato la Salernitana.

Questi i 19 convocati dal mister: Bernardo, Bindi, Caputa, Daffara, D’Orsi, Ghosheh, Giampà, Giandonato, Ilari, Mancuso, Migani, Mounard, Orchi, Razzitti, Rigione, Sarr Badara, Squillace, Zappacosta e Yeboah.

Non è escluso che gli Ultras, alla luce degli ultimi avvenimenti, pur non entrando allo stadio per l’autosopensione che si sono imposti, attuino qualche forma di civile protesta nel piazzale dello stadio, attraverso l’esposizione di striscioni per esprimere il loro pensiero sui fatti del momento.

Salvatore Ferragina

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Salvatore Ferragina

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