Rassegna stampa

Crotone e Catanzaro, un brivido lungo 180’

La volata per la promozione infiamma le due tifoserie
Dei: «Finiti i passi falsi, la serie B sarà nostra»
«Due vittorie e nessuno potrà insidiarci, saremmo sciocchi a non approfittarne. Iniziamo contro il Teramo»

da Gazzetta dello Sport

CATANZARO – Il Catanzaro è alla resa dei conti. A due gare dalla fine del campionato, nulla è ancora deciso per la prima piazza. L’unica certezza è che due vittorie darebbero alle aquile la certezza della promozione. Regna in città un moderato ottimismo e la battuta d’arresto di Martina, almeno apparentemente, è stata archiviata in fretta. “Non c’è dubbio –afferma l’esterno Tommaso Dei, candidato a rientrare dopo il turno di squalifica- Purtroppo, è dall’inizio dell’anno che ci portiamo dietro un certo “mal di trasferta”. Abbiamo spesso parlato fra noi, per cercare di risolvere questo problema, con relativi risultati. E’ stato questo il nostro limite stagionale. Ma a questo punto, non serve discuterne più. Mancano solo 180 minuti, in cui ci giochiamo un intero campionato. Stiamo per raggiungere il sogno chiamato B e sarebbe da sciocchi non riuscirci.” Le responsabilità aumentano e la tensione potrebbe giocare brutti scherzi. Il Crotone, a pari punti, è pronto ad aspettare il minimo passo falso. “State tranquilli che non ci sarà. La nostra è una squadra esperta. Se si esclude Toledo che ha 21 anni, tutti gli altri siamo sopra i 25. Non ci tremeranno le gambe.” Il Teramo si presenta al Ceravolo con la salvezza in tasca e senza più nulla da chiedere, ma Dei non è convinto che sarà una scampagnata: “Mai nessuno ci ha regalato niente. Piuttosto, sembra che giocare contro il Catanzaro dia a tutti grandi stimoli. Chi ha giocato contro di noi, ha sempre disputato la partita della vita. Il Teramo non deve rincorrere più nessun traguardo, ma noi saremo egualmente determinati e concentrati. Anche domenica sarà battaglia. Vinceremo, solo se saremo capaci di lottare per 90 minuti.” La stagione è stata lunga e le 32 gare di campionato cominciano a farsi sentire nelle gambe: “E’ così –ammette Dei- Ma stiamo bene tutti. Poi, le motivazioni ci fanno andare oltre la fatica.” La carica dei giallorossi sta tutta nelle successive dichiarazioni di Dei: “Ci aspettano due autentiche finali. Treni così importanti passano poche volte in carriera e non vogliamo perdere il nostro. Poi, avvertiamo di dover ripagare i nostri tifosi. Sapete che martedì scorso, al primo allenamento dopo Martina, siamo stati tutti applauditi, nonostante la sconfitta?” La diretta satellitare, frattanto, non ha frenato i tifosi a riempire lo stadio. Già esaurita la circa ovest ed in via d’esaurimento i distinti. In assenza di richieste di biglietti da parte dei tifosi del Teramo, anche l’intera curva est è stata destinata ai supporter giallorossi.

Salvatore Blasco


Giuliano: “Noi vinciamo e poi aspettiamo la sorpresa. Non ci speravamo più, ma ci è stata ridata l’occasione”

CROTONE Non è al meglio della condizione fisica, ma Ferdinando Giuliano è uno che difficilmente molla, soprattutto in un momento così delicato.
La contrattura alla coscia lo ha costretto a saltare qualche allenamento, ma già ieri ha ripreso a lavorare ed è quasi certo che si renderà disponibile per la gara di Foggia. « Non è la prima volta che mi trovo in queste condizioni. Poi arriva la domenica dimentico tutti i dolori, metto da parte tutti i problemi, stringo i denti e vado in campo » .
In quanto a grinta, il forte centroc a m p i s t a napoletano ne ha da vendere, ma anche adesso che la concorrenza a centrocampo si è fatta forte lui appare ogni giorno sempre più titolare. « Io ce la metto sempre tutta — fa notare — , anche quando non sto benissimo come adesso, però sono fatto così: io una partita non la salterei mai » .
Adesso che il Crotone è tornato in testa alla classifica, il morale in seno alla squadra è cresciuto tantissimo e si sente anche dalle parole dei diretti interessati. « Domenica scorsa — ricorda Giuliano — , stavamo sotto di tre punti ed eravamo un po’ scoraggiati. Adesso siamo pari e con due gare dalla fine il nostro unico dovere è quello di raccogliere il massimo » .
Due gare che a prima vista sembrerebbero facili, ma che comporteranno tanti rischi. « Il rischio è alto sia per noi che per il Catanzaro e la dimostrazione di quanto dico è arrivata proprio domenica scorsa da Martina. Perciò, dico a tutti che anche noi a Foggia troveremo pane per i nostri denti » .
Ma in questo momento, in casa Crotone, non vogliono pensare ad altro che non sia la gara di F o g g i a .
« Pensiamo solo a noi, senza preoccuparci di cosa succede in giro.
Speriamo di vincere e poi alla fine guarderemo il risultato del Catanzaro » .
Intanto la tifoseria si sta mobilitando in massa per la trasferta in Capitanata. Dei diciotto pullman messi a disposizione, una dozzina risultano già completi, ma è facile intuire che da qui a domenica almeno altri quattro si accoderanno ai primi. In più, ci saranno tantissime auto al seguito, per cui si prevedono almeno duemila tifosi in partenza da Crotone, senza contare quelli che raggiungeranno Foggia da altri centri.

Luigi Saporito

Autore

God

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