Rassegna stampa

Rassegna stampa di venerdì 11 aprile

Catanzaro – Igea Virtus vale doppio

GAZZETTA DELLO SPORT

CATANZARO – Non c’è dubbio che fra i protagonisti della
rimonta in atto, brilla il centrale Marco Ciardiello. Capitano trentaduenne,
tre gol quest’anno, 20 in carriera, 250 gare circa di cui 47 in B (Palermo)
e 90 in C1 (Palermo, Giulianova e Nocerina), il difensore ha domenica espresso
una delle sue migliori prestazioni, svettando nettamente sopra gli avversari,
comandando insieme a Pastore la difesa, esprimendo la sua personalità,
infondendo sicurezza e coraggio. “Stiamo andando bene, ma tocchiamo ferro
–esordisce. Poi, alla ricerca dei segreti del nuovo Catanzaro, il difensore
esprime un inedito e condivisibile concetto: “Per quanto strano possa
apparire, non saremmo probabilmente questi, se non avessimo attraversato quella
critica e nota fase di problemi. In quel periodo, ci siamo ritrovati da soli
a fronteggiare mille avversità. Probabilmente, il gruppo s’è
così ulteriormente cementato, come potrebbe avvenire fra persone che
avvertono comuni disagi e si stringono in una comunione d’intenti, che
rinforza l’amicizia e la voglia di superare la crisi.” Ciardiello,
condensato di buona tecnica e rilevante esperienza, si proietta alla prossima
gara: “L’Igea è la classica compagine di categoria. Ha vinto
fuori casa 7 volte, segnando ed incassando poco. Ciò significa che sa
difendere bene ed offendere quanto basta. Ha dietro gente potente, come La Spada
ed Incrivaglia, ed a centrocampo un buon giocatore come Caserta. Merita la nostra
migliore concentrazione. Siamo capaci di battere chiunque, purchè ci
manteniamo determinati.” Quest’ultimo, è lo stesso pensiero
di Claudio Parente, presidente soddisfatto ma prudente: “Infatti, non
abbiamo vinto niente. Sarei un bugiardo se non ammettessi d’essere contento
per come la squadra si sta esprimendo. Sarei, però, un visionario se
pensassi che siamo già nei playoff. La strada è ancora lunga e
difficile. Dobbiamo essere più forti di qualsiasi avversità, senza
distrarci o indispettirci per i risultati degli altri campi. Domenica, per esempio,
sarà la verifica dell’ottima tenuta tattica di Andria. E’
una gara decisiva per le posizioni di vertice, forse la più importante
sin qui disputata. Non sarà facile.” Poi, dimostrando la sua competenza
tecnica (il dottor Parente è un ex calciatore), il massimo dirigente
così continua: “Sarà importante, in particolare, bloccare
una fonte di gioco come Caserta, playmaker siciliano con il vizio del gol, avendone
già realizzati 7. Dellisanti saprà certamente come regolarsi.”
Intanto, il Catanzaro ha ieri provato contro i ragazzi della Beretti. Anche
se Dellisanti non fornisce conferme, il tecnico parrebbe intenzionato a sostituire
il centrale Alfieri con Basile e Toledo con Ambrosino. L’allenatore sarebbe
tentato di utilizzare l’estroso Machado, per avvalersi di brucianti ripartenze,
ma è frenato dal timore di provocare così alterazioni nei collaudati
equilibri. Confermato, invece, il resto dello schieramento. Per l’inaugurazione
della sede sociale di domani, infine, ha dato forfait Massimo Palanca, invitato
d’onore.
Salvatore Blasco


GAZZETTA DEL SUD

Grande attesa per il derby calabro-siculo tra due realtà in
ascesa e in piena corsa per i play-off

Dellisanti sceglie Basile e Ambrosino

CATANZARO – Giornate intense per i responsabili del Catanzaro, particolarmente
quelle di domani e dopodomani quando ci saranno l’inaugurazione della nuova
sede sociale – che è stata trasferita in via Lombardi in locali
più ampi ed eleganti – e l’importantissima partita contro l’Igea
Virtus, quarta in classifica e a +4 sul Catanzaro. Molti gli inviti diramati
dalla società per il vernissage della nuova casa giallorossa (funzionale
e facilmente raggiungibile), già frequentata dai tifosi. Oltre alle autorità,
infatti, il presidente Parente e i suoi collaboratori hanno voluto i giocatori
che hanno fatto parte del Catanzaro degli anni scorsi e, in particolare, di
quelli che abitano in città: da Adriano Banelli a Tato Sabadini; da Franco
Pavoni ad Albino Barbuto, a Emilio Barone. La società avrebbe desiderato
anche la presenza di colui che ha scritto le pagine più belle del Catanzaro
dei tempi ruggenti, ovvero Massimo Palanca, ma «O rey» ha dovuto
declinare l’invito per un impegno assunto in precedenza. Insomma, i nuovi dirigenti
vogliono una festa e, naturalmente, non tanto per l’inaugurazione della nuova
sede, ma per un momento di ritrovo che segni l’inizio di un nuovo corso. Un
clima del quale si sentono i primi… tepori per effetto prima del cambio di
gestione societaria e ultimamente per la gran corsa che sta compiendo la squadra
verso i play-off. Ma da questo punto di vista domenica il Catanzaro sarà
alle prese con il penultimo difficile ostacolo (il prossimo sarà la trasferta
di Foggia), rappresentato dalla partita contro l’Igea Virtus, temibile avversario
per i suoi precedenti, in particolare in trasferta, dove ha vinto sette partite
su 14 impegni. Tuttavia, il Catanzaro non sembra tremare. Ha affrontato altri
avversari ostici con risultati molto positivi. E a proposito dell’importante
incontro, ieri l’Us Catanzaro ha diramato un comunicato: «In considerazione
del notevole afflusso di tifosi, la società invita i propri sostenitori
a volersi munire preventivamente del tagliando di ingresso allo stadio. Tenuto
conto dell’enorme importanza che la partita di domenica riveste ai fini della
classifica, la società auspica l’incondizionato sostegno alla squadra
da parte dei fedelissimi sostenitori quale segno tangibile del proprio attaccamento
ai colori sociali. I dirigenti tutti ringraziano i propri tifosi per l’attestazione
di stima e di apprezzamento sinora manifestati». Intanto, ieri pomeriggio
la squadra per l’abituale galoppo di metà settimana si è spostata
sul campo privato di contrada «Ruggio» nei pressi del quartiere
Santa Maria. Dall’undici varato dall’allenatore Dellisanti sembrano sciolti
i dubbi relativamente alla sostituzione degli squalificati Alfieri e Toledo
che dovrebbero essere rimpiazzati dal giovane Basile e da Ambrosino: l’uno nel
compito di centrale a fianco di Ascoli, l’altro come “pendolare”
sulla fascia destra. Confermati gli altri nove giallorossi, utilizzati nelle
ultime partite, anche se ieri non si è visto tra i pali Gentili sostituito
da Cristofaro delle giovanili. Il portiere ha lavorato in palestra e il suo
utilizzo per domenica non è in dubbio. Nella partitella la formazione
titolare è apparsa pimpante a conferma del buon periodo che sta attraversando.
La squadra allenatrice era composta dagli altri giocatori della rosa tra i quali
è stato osservato con attenzione l’altro colored Machado. Il giovane
brasiliano potrebbe costituire un’alternativa nel corso della partita.

IL PUNTO / Sfida da categoria superiore tra le squadre
più in forma

Paolo Cuomo

Catanzaro-Igea Virtus in questo momento rappresenta il massimo. Dopo Foggia-Brindisi
di lunedì scorso, nel girone meridionale del campionato di C2 non c’è
sicuramente di meglio. Domenica nel mitico “Ceravolo” si affronteranno
le squadre più in forma, quelle che stanno giocando il calcio più
efficace. Il Catanzaro è reduce da una striscia di risultati positivi
e soprattutto da tre vittorie consecutive che l’hanno proiettato al quinto posto
con una lunghezza di vantaggio sull’Acireale che rimane l’unica, vera antagonista.
Anche il calendario strizza l’occhio agli uomini di Dellisanti: tre partite
in casa e due in trasferta, ma soprattutto le ultime due della classe (Tivoli
e la già retrocessa Puteolana) che dovranno scendere in Calabria. Come
dire che si può sognare un finale alla grande che sarebbe il giusto premio
per la nuova dirigenza che ha scommesso sulla squadra in corso d’opera e adesso
sta raccogliendo i primi frutti. Il Catanzaro si sta rendendo protagonista di
una splendida rimonta che l’ha portato dall’anonimato alla quinta posizione
e nei play-off potrebbe diventare la vera mina vagante. Per la gioia dei suoi
straordinari tifosi che dopo un ininterrotto decennio di C2 (e tante amarezze)
sono sempre lì, a sostenere la squadra e a spingerla verso l’agognato
ritorno in C1. L’Igea Virtus, a prescindere dal risultato di domenica e da un
calendario non facile, può già considerarsi con un piede nel mini-torneo
che vale la promozione. Cinque punti di vantaggio sul sesto posto a cinque giornate
dal termine della stagione regolare sono un margine importante. E a sorreggere
i barcellonesi c’è una condizione fisica e mentale che dovrebbe annullare
tutti i rischi. Per il terzo anno di seguito l’Igea Virtus veleggia nelle zone
alte della classifica, offrendo ai suoi tifosi uno spettacolo di gioco gradevole.
Con Foti in panchina è diventata granitica in difesa (è la migliore
del campionato con sole 18 reti subite), mentre in attacco non ha avuto lo stesso
impatto perché gl’infortuni hanno frenato a turno il rendimento di tutti
i giocatori del settore avanzato. È fuori casa che ha comunque lasciato
il segno con sette vittorie (meglio di lei ha fatto solo la corazzata Foggia)
e l’autorità di una vera big. In Catanzaro-Igea Virtus ci sono quindi
tutti gli ingredienti per assistere a un grande spettacolo di calcio, con il
“Ceravolo” che presenterà il “colpo d’occhio”
dei tempi migliori: in campo va in scena una sfida da categoria superiore.


GIORNALE DI CALABRIA

Catanzaro tonico e determinato
Nella partitella infrasettimanale giocata giovedì pomeriggio a Runci

CATANZARO. Consueta partitella infrasettimanale giovedì pomeriggio per
i giallorossi. Sparring partner la formazione Berretti, sul campo di Runci,
a Santa Maria. Il tecnico, infatti, ha ritenuto opportuno salvaguardare il manto
erboso del ”Ceravolo” appesantito dalle piogge degli ultimi giorni.
Dellisanti, nella partitella, ha provato le possibili soluzioni in vista dello
scontro di domenica prossima con l’Igea Virtus. Come è noto l’allenatore
giallorosso è alle prese con la sostituzione di Alfieri e Toledo, appiedati
dal giudice sportivo. Ambrosino sembra essere il naturale sostituto di Toledo,
mentre a centrocampo il posto di Alfieri potrebbe essere affidato a Basile.
Certezze, ovviamente non ce ne sono, tanto che resta in piedi anche l’ipotesi
di una utilizzazione di Machado. Per il resto non ci dovrebbero essere novità
nella formazione giallorossa nella quale, peraltro, gli ultimi e consecutivi
successi hanno portato una ventata di ottimismo. Anche ieri, infatti, il Catanzaro
è apparso nella partitella assai tonico e concentrato. Qualità
che saranno certamente necessarie domenica contro la formazione siciliana che
attualmente sopravanza i giallorossi di quattro punti. Dellisanti non usa mezzi
termini: ”Domenica dobbiamo vincere per avvicinarci all’Igea. Poi
penseremo a come scavalcarla per aggiudicarci il quarto posto”.


IL QUOTIDIANO (10/4/’03)

Per Ascoli quella con l’Igea è la partita più difficile
sul cammino dei giallorossi
«Catanzaro, è una finale»
«Il calendario ci favorisce». Oggi partita con la Berretti

CATANZARO ­ «Il morale è alle stelle, contro l’Igea bisogna
continuare a vincere». Il ventitreenne Nicola Ascoli, sprona così
il Catanzaro. Il centrocampista centrale, nonostante la giovane età,
è ormai uno dei senatori della compagine giallorossa. Quest’anno ha raggiunto
uno standard qualitativo, sotto il quale non è mai sceso, dimostrando
un’elevata maturità tecnico-tattica. Nella giornata di ieri, gli uomini
di Dellisanti hanno sostenuto una doppia seduta d’allenamenti. Fabrizio Ferrigno
ha partecipato solo alla seduta mattutina. Per un forte dolore alla schiena
ha saltato, infatti, l’appuntamento pomeridiano.
«Quest’anno il Catanzaro ha un organico particolarmente forte ­ afferma
Ascoli ­ e se sta bene mentalmente, può non temere alcun’altra formazione.
Veniamo da 3 vittorie consecutive, e se i tre punti fossero arrivati, come meritavamo,
anche nella gara con il Brindisi, queste sarebbero state cinque (considerando
l’uno a zero con il Frosinone). Siamo entrati nei play off, questo è
un motivo in più per considerare importante il match con l’Igea, secondo
me il più difficile tra quelli che rimangono da affrontare. Sarà
l’occasione, in primis, per distanziare ulteriormente l’Acireale che sarà
impegnato a Brindisi. I siciliani sono pericolosi, hanno vinto tante gare fuori
casa (sette). Lo scorso anno hanno disputato i play off, costituiscono davvero
un organico valido. La punta di diamante è la difesa, la migliore del
torneo. Davanti c’è Caserta, io lo conosco ed è molto forte. Anche
Ciccio Marra è una nostra vecchia conoscenza, bisognerà fare attenzione».
Marra, che quest’inverno era in procinto di tornare ad indossare la casacca
giallorossa, ha giocato nel capoluogo calabrese nella stagione ’97-’98.
Ascoli, da cinque stagioni a Catanzaro, spiega la filosofia che guiderà
i suoi compagni da qui alla fine del campionato: «Dovremo vivere alla
giornata, pensando a consolidare l’attuale posizione. Certo che se batteremo
l’Igea, è palese che proveremo a sopravanzarli visto che noi abbiamo
un calendario relativamente più facile delle altre».
Gli avversari del Catanzaro alla conquista di un posto nei play off hanno un
calendario abbastanza impegnativo. Acireale, Igea Virtus e Nocerina, nelle ultime
cinque gare, dovranno dare fondo a tutte le loro risorse per riuscire a portare
a casa un cospicuo bottino di punti. Gli acesi dovranno affrontare tre squadre
d’alta classifica (Brindisi, Giugliano e Frosinone), nonché il team fanalino
di coda e l’Olbia. La compagine guidata da Foti, invece, dopo l’impegno in Calabria
riceverà l’ostico Gladiator, che ha da poco cambiato guida tecnica, tra
le mura amiche. L’Igea dovrà, poi, affrontare la seconda e la terza forza
del girone. L’ultimo turno vedrà i siciliani impegnati a Latina, dove
Simonetti e compagni saranno, presumibilmente, in lotta per non entrare nei
play out. I molossi, infine, dovranno vedersela col Tivoli domenica prossima.
Poi, in ordine, due derby con la Palmese e il Giugliano, Igea fuori casa e il
Foggia capolista.
Il centrocampista, intanto, affronta anche il problema dei numerosi diffidati
in rosa e delle conseguenti squalifiche che potrebbero arrivare ad opera del
giudice sportivo: «Domenica prossima, il mister Dellisanti non potrà
disporre di Alfieri e Toledo. Attualmente, siamo in nove ad essere diffidati.
Basterà, però, gestire bene la situazione, sarà fondamentale
non prendere quattro o cinque ammonizioni di elementi diffidati nella stessa
partita, in modo da non incorrere in troppe squalifiche. Con l’inizio dei play
off, inoltre, le diffide saranno azzerate».
Oggi pomeriggio sul campo sportivo di località “Runci”, il
Catanzaro disputerà la classica partitella infrasettimanale con la “Berretti”.
Per Dellisanti, sarà l’occasione di sciogliere i dubbi sulla formazione
che affronterà l’Igea. Probabilmente al posto dei due giocatori squalificati,
ci saranno Basile per Alfieri e Ambrosino esterno destro a centrocampo. Non
è da escludere, però, che Ambrosino possa essere spostato al centro,
con l’inserimento di Machado a destra.
Enrico Foresta


Tuttalac.it

CATANZARO – Cresce l’attesa in città e nei paesi della provincia,per
la partitissima di domenica che vedrà il Catanzaro, attualmente al 5°
posto della classifica, vedersela con l’Igea Virtus che occupa la quarta posizione.
Il Catanzaro sta attraversando un ottimo periodo di forma determinato senza
dubbio dalla serenità trasmessa ai giocatori dalla nuova società
del presidente Claudio Parente, coadiuvata dal direttore sportivo, ed ex giocatore
giallorosso, Gianni Improta. Accanto a questi elementi è giusto dare
pubblico merito a mister Dellisanti che ha saputo gestire il gruppo nei momenti
difficili ed ha saputo dare spazio a giovani talenti, fra cui citiamo i brasiliani
Toledo e Machado. Il Catanzaro viene da tre vittorie consecutive, di cui due
ottenute fuori casa. Il morale è alle stelle e domenica si attende allo
stadio il pubblico delle grandi occasioni. Per la circostanza la società
US Catanzaro ha indetto per domenica la “giornata giallorossa” e pertanto
non saranno validi abbonamenti, tessere e biglietti omaggio. Non verrà
modificata l’iniziativa delle scuole gratis allo stadio che, dall’avvento
della nuova società, vede nel settore tribuna coperta la presenza di
scolaresche della città e della provincia di Catanzaro. Per la partita
di domenica il Catanzaro dovrà rinunciare al registra Alfieri
ed all’ala destra Toledo, entrambi squalificati per una giornata.

Autore

Giuseppe Mangialavori

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