Benedetti: «Abbiamo le carte in regola per fare bene» [VIDEO]
Data: Mer, 13 set 2017 12:14 CEST
Argomento: Catanzaro News


Il ritorno in giallorosso, l'inizio di campionato, il rammarico per Reggio e le prospettive future. All'interno l'intervista ad Alessio Benedetti 

benedetti



Dopo tre stagioni e quattro maglie diverse, Alessio Benedetti è tornato a vestire quella giallorossa. Un ritorno accolto favorevolmente dalla piazza, ripagato da un inizio di stagione contraddistinto da una grande personalità in mezzo al campo.

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Al rigore sbagliato in Coppa Italia Serie C contro il Rende è seguita la splendida ma inutile punizione con la Reggina che era valsa il momentaneo 1-1. Il centrocampista ha parlato ai microfoni della stampa, fiducioso per questo campionato e convinto che l’US possa giocarsela con tutte.

Sulla partenza, anche Benedetti come capitan Nordi si mantiene equilibrato: «La speranza era di iniziare bene. Avevo grande entusiasmo. Credo si possa migliorare».

Il Catanzaro ha raccolto 4 punti in tre partite. Soddisfatto, ma fino ad un certo punto il centrocampista: «Peccato per la partita con la Reggina. Forse si poteva fare di più e raccogliere quantomeno il pari».

Benedetti ha vissuto sui Tre Colli la stagione complicata del 2012/2013 e quella successiva, decisamente migliore con mister Brevi. Su questa squadra che si è creata è ottimista: «Abbiamo tutte le possibilità per ripetere il campionato del 2013/2014 quando siamo arrivati quarti. Dobbiamo però raggiungere prima la salvezza e trovare il nostro equilibrio».

Su quest’ultimo aspetto la mezzala indica la strada: «Dobbiamo conoscerci meglio, crescere individualmente e mettere in pratica ciò che il mister ci richiede settimanalmente. Una volta che avremo raggiunto queste consapevolezze, potremo giocarcela con tutte e raccogliere punti sia dentro che fuori».

Catanzaro è una piazza ambiziosa, che ripone tante aspettative nella nuova società. Qualche piccolo mugugno comincia a trapelare vista l’unica vittoria in tre partite e la non brillantissima ultima prova con la Juve Stabia. «È normale che a Catanzaro ci si aspetti il massimo e si voglia giocare per le prime posizioni. Ci vuole pazienza. Con l’entusiasmo dei tifosi – dichiara Benedetti - credo ci siano i presupposti per fare una grande annata e divertirci».

In tre anni il calciatore Benedetti è cresciuto molto, complice specialmente un campionato tra i cadetti con il Cittadella. In giallorosso, ad esempio, non aveva mai calciato punizioni come quella contro la Reggina. Un vero “capolavoro” tecnico. «Giocare in Serie B ti dà possibilità di avere compagni di qualità ed esperienza. Ero ancora ragazzo quando vestivo questa maglia. In questi anni ho acquisito maggiori consapevolezze. Per quanto riguarda le punizioni – continua il numero sei – ho sempre provato a calciarle. In partita c’era sempre qualcuno che aveva il piede più caldo. Con gli amaranto è andata bene e spero di riuscire a segnarne ancora».

Il Catanzaro è atteso dalla trasferta con il Bisceglie, una neopromossa partita a razzo con due vittorie in altrettante gare. «Hanno giocatori di ottima qualità. L’allenatore è stato anche qui l’anno scorso ed ha fatto sicuramente esperienze importanti come Bari. È un profilo di grande rispetto. Ci attende una squadra volitiva ed una partita diversa dalla Juve Stabia che ci ha aspettato. Sarà un match più aperto».

 

Ferdinando Capicotto

(Foto di Romana Monteverde - Us Catanzaro)

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LE PAROLE DI BENEDETTI







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