Intervistiamo

Oltre 29 ore da Reggio Calabria a Torino per un Intercity

Un’odissea per i passeggeri a bordo dell’Intercity Ic 794 partito domenica sera dalla Calabria e diretto in Piemonte. 
 

Pioggia intensa dovunque, vento e neve che continua a cadere sui rilievi in Calabria, con le temperature in deciso calo.

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Nevica in particolare in Sila, sull’Aspromonte, sulle Serre e nella zona del Pollino. Altrove è la pioggia a dominare. Al momento sui rilievi si contano diversi centimetri di manto bianco a Camigliatello Silano sul versante cosentino, ma la situazione non è molto diversa a Trepidò di Cotronei, e nei villaggi Mancuso e Racise nel catanzarese.

Stesso panorama a Gambarie d’Aspromonte. Non si segnalano criticità particolari per la circolazione stradale sulla A2 e in particolare sulle arterie montane più interessate dai fenomeni come la statale 107 Silana-Crotonese, alla 108 Colosimi-San Giovanni in Fiore, e ancora ad Acri e Longobucco. I mezzi spargisale e spazzaneve dell’Anas sono tutti all’opera per garantire la percorribilità delle strade statali. Oltre 29 ore da Reggio Calabria a Torino: è l’odissea dei passeggeri a bordo dell’Intercity Ic 794 partito domenica sera dalla Calabria e diretto in Piemonte. Il treno ha lasciato la stazione sullo stretto in perfetto orario, alle 21.35 di domenica sera.

Le nevicate della notte che hanno mandato in tilt il nodo di Roma hanno però fatto accumulare al convoglio 9 ore di ritardo: sarebbe dovuto arrivare a Torino Porta Nuova alle 16.40 ed invece è arrivato attorno all’1 e 40 di martedì.

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