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Play-off Lega Pro: pronostici commentati e probabili formazioni ritorno semifinali

stadio massimino catania
Scritto da Davide Greco

Cosenza e Catania chiamate a ribaltare le sconfitte di misura dell’andata. In caso di parità di gol si giocheranno due tempi supplementari ed eventuali i rigori

Penultimo appuntamento con questa rubrica che ci ha accompagnato nel corso dei play-off di Lega Pro. Domani, infatti, si giocherà il ritorno delle semifinali (fischio d’inizio alle 20.30, ndr) dopo le gare d’andata concluse con le vittorie di misura di Südtirol e Siena.  Ora si andrà in scena a Cosenza e Catania, due città unite dalla passione di queste ultime ore con i rispettivi stadi presi d’assalto dai tifosi che credono fortemente nella possibilità di staccare il pass per la finale di Pescara. Saranno novanta minuti di passione e foga agonistica che regaleranno senza dubbio spettacolo e spunti di cronaca. Ecco i nostri pronostici commentati e le probabili formazioni.

Cosenza – Sud Tirol

COSENZA (3-5-2): Saracco; Pascali, Dermaku, Idda; Corsi, Bruccini, Mungo, Calamai, D’Orazio; Orekeke, Tutino. All. Braglia

SUD-TIROL (3-5-2): Offredi; Erlic, Baldan, Vinetot; Tait, Broh, Fink, Bertoni, Frascatore; Costantino, Gyasi. All. Zanetti

Data e orario: 10/06/2018 ore 20:30 (diretta RaiSport)

Pronostico per gli scommettitori: Segno X / Gol-Gol / Over 1,5 / ris.esatto 1-1

cosenza calcio playoffChe sfortuna per il Cosenza! Quando ormai la gara sembrava destinata a concludersi sul classico risultato ad occhiali, il Südtirol ha trovato la rete del vantaggio proprio allo scadere grazie a Michael Cia, originario di Bolzano e cresciuto nelle giovanili della squadra biancorossa dove è tornato dopo un lungo peregrinare fra serie B e serie C. Per i lupi di Piero Braglia è stata proprio una doccia fredda. Una partita quasi perfetta e una prestazione molto buona dell’intera squadra avrebbe dovuto premiare la maggior convinzione dei silani nella ricerca del gol, ma nel calcio vince chi la mette dentro e per i rossoblu è arrivata la prima sconfitta nella lunghissima coda play-off.

Nel primo tempo entrambe le formazioni si sono studiate a lungo, pungendo ma senza sbilanciarsi, cosi le poche occasioni da rete sono nate più da eventi casuali che da tattiche mirate. Nella ripresa il Cosenza ha cercato di ingranare una marcia superiore, ma senza riuscire nell’intento di far gol e alla fine sono stati i padroni di casa a mandare in visibilio il pubblico del Druso gremito in ogni ordine di posto.

Nel complesso la partita è stata avara di emozioni per via delle geometrie in campo spesso concluse con prevedibili cross dalla trequarti. Le occasioni migliori si sono viste con i calci da fermo, sintomo che nessuna delle due squadre è riuscita a prevalere sull’avversario. Nel match di ritorno il Cosenza dovrà inventarsi qualcosa di più se vorrà passare il turno e bisognerà stare attenti a quel diavolo di Costantino che è finito a terra per ben due volte non senza suscitare qualche protesta.

Sgarbi non sarà della partita per via del fatto che era diffidato ed ha pensato bene di farsi ammonire in seguito ad un intervento scomposto. Fink, il capitano dei bolzanini, non è mai entrato in campo, ma c’è di buono per lui che il subentrante Cia l’ha messa dentro allo scadere. Non è passato inosservato il doppio cambio di Tutino e Mungo, che probabilmente iniziano ad accusare il carico di lavoro di quest’ultimo mese speso a correre per 90 minuti ogni 4 giorni. Mungo è stato pericoloso ed ha persino sfiorato il gol, ma alcune sue disattenzioni in mezzo al campo hanno fatto correre seri rischi alla retroguardia silana. Tutino invece non si è reso mai pericoloso, forse si è parlato troppo bene di questo giocatore che dopo la ribalta si è concesso un’ora di sonno ai piedi del Brennero.

cia gol sudtirol cosenzaPoche le sufficienze per il Südtirol che ha pensato soprattutto a difendersi, tant’è che il portiere dei cosentini, Saracco, non è stato mai impegnato per tutta la gara. Bello il duello Corsi-Frascatore che ha regalato qualche scampolo di buon calcio. A Cosenza ci sarà da soffrire per entrambe le squadre. I padroni di casa sono chiamati per la prima volta a fare la partita anzichèé contenere gli avversari e ripartire. Per mister Zanetti non sarà una passeggiata, dato anche l’ambiente caldo e il pubblico delle grandi occasioni; presumibilmente chiederà ai suoi di aggredire gli spazi cercando il cross con maggiore convinzione. Confidiamo nel fatto che sarà un bello spettacolo di sport con almeno un gol per parte. Pronostico X secco.

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Catania – Siena

CATANIA (3-5-2): Pisseri; Blondett, Bogdan, Aya; Barisic, Rizzo, Biagianti, Mazzarani, Porcino; Russotto, Curiale. All. Lucarelli

SIENA (4-3-3): Pane; Rondanini, Sbraga, D’ambrosio, Iapichino; Bulevardi, Gerli, Vassallo; Guberti, Marotta, Neglia. All. Mignani

Data e orario: 10/06/2018 ore 20:30

Pronostico per gli scommettitori: Segno 1 / Gol-Gol / Over 2,5 / ris.esatto 2-1

marotta siena calcioNella gara d’andata il Catania ha fatto la partita, ma il Siena ha vinto. I rossoazzurri sono apparsi più tonici e probabilmente avrebbero meritato almeno una marcatura, ma qualcosa non ha funzionato nelle triangolazioni veloci degli uomini di Lucarelli. Proprio il tecnico toscano è apparso più volte visibilmente contrariato da alcune palle malamente sciupate.

Il Siena ha rinunciato al rombo a centrocampo cercando di allargare il gioco sulle fasce, ma è riuscito nell’intento solo nella seconda frazione di gioco e solo dopo aver corso qualche rischio dietro. È stata una partita molto tattica che avrebbe preso un corso differente se Mazzarani, Ripa e Barisic fossero riusciti a segnare. Tuttavia, nel momento migliore dei siciliani è stato Pisseri a commettere una grossa ingenuità, sbagliando l’uscita su un cross dal fondo di Neglia, sulla palla si è avventato Marotta che è salito in cielo colpendo di testa e scatenando dunque la gioia del pubblico di casa.

Nella ripresa Russotto è stato chiuso in sandwich da due avversari e ha reclamato il calcio di rigore. Qualcuno ha subito pensato che l’arbitro potesse compensare il rigore concesso generosamente al Siena qualche giorno prima in occasione del match contro la Reggiana, ma il fischietto di Sala Consilina non è stato dello stesso parere.

Nel complesso è stata una gara vivace che ha fatto sussultare i due allenatori in diverse occasioni. Ottime le triangolazioni veloci dei siciliani, infatti il Catania ha fatto vedere sprazzi di buon calcio mandando ripetutamente al tiro centrocampisti e attaccanti senza soluzione di continuità. Il Siena da par suo si è dimostrata squadra solida e con un buon impianto di gioco, ma non senza soffrire la velocità avversaria.

Quando si è trovato sotto di un gol, Lucarelli ha deciso di schierare il tridente in attacco sfruttando la velocità sugli esterni di Barisic e Manneh, con Russotto dietro la linea d’attacco in un insolito 3-4-3. La mossa si è rivelata azzeccata perché sono fioccate le palle nell’area senese, tuttavia la porta difesa da Pane è rimasta inviolata.

lucarelli catania

Nel match di ritorno è previsto il pienone allo stadio e servirà tutta la concretezza degli avanti rossoazzurri per aver ragione dei bianconeri. Adesso o mai più!

Catania e Siena si ritrovano da 3 anni in terza serie e non riescono ancora a convincere del tutto. Due ottime squadre composte da molti elementi di grande tecnica, che probabilmente avrebbero meritato di giocarsi il tutto per tutto in finale e invece una delle due resterà alla finestra.

Il pronostico vede leggermente favoriti i padroni di casa che hanno dimostrato più volte di saper scardinare l’attenta difesa senese, ma attenzione a cullarsi troppo sugli allori: il Siena di Gerli e Marotta cade sempre in piedi. Scommettiamo sulla vittoria di misura per il Catania.

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Davide Greco

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