Dalla Redazione

Reggina-Catanzaro 1-0

Agli amaranto il Derby salvezza, per le Aquile con molta probabilità saranno playout
 
reggina catanzaro

Si e’ svolta come peggio non si poteva la partita definita dallo stesso Erra “crocevia stagionale”. In questo crocevia le Aquile hanno inequivocabilmente imboccato la strada dei playout, con rischio retrocessione diretta se non si metteranno punti in cascina nei rimanenti appuntamenti della stagione. Ancora una volta a Reggio si e’ visto solito copione di una squadra costruita male, incompleta e senz’anima, che complice la sfortuna, qualche topica arbitrale, e qualche lacuna di natura tecnica, si avvia mestamente verso una probabile retrocessione tra i dilettanti.   

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Nel primo tempo il Catanzaro e’ stato padrone del campo, ma non e’ mai riuscito a tirare in porta. Esclusa qualche buona iniziativa sulle fasce e qualche calcio d’angolo la squadra giallorossa non e’ riuscita a concretizzare.

Nella ripresa la Reggina ha alzato il ritmo, ed il Catanzaro ha accusato la fatica. Gli amaranto si rendono pericolosi ed al 61′ riescono a rompere l’equilibrio. Sulla battuta di un calcio d’angolo Bangu gira verso la porta e De Lucia anticipa Sabato, ma Kosnic da due passi mette in rete. Erra prova a correre ai ripari inserendo tutte le punte a disposizione, ma l’ingresso di Gomez e Basrak non portano i frutti sperati.

Al 70′ l’episodio contestato del gol fantasma di Esposito che su cross di Icardi gira al volo a rete colpendo la traversa. La palla rimbalza mezzo metro dietro la linea di porta, ma il Signor Proietti non vede il gol e fa proseguire.

Con questa sconfitta il Catanzaro rimane in quartultima posizione ad un punto dal Monopoli che deve ancora giocare in casa con il Melfi, ed a 3 punti dall’Akragas che sconfitto in casa dalla Paganese occupa la prima posizione utile per la salvezza diretta.

TM

 

REGGINA-CATANZARO 1-0 

Marcatori: Kosnic (61′)

REGGINA (3-5-2) : Sala; De Vito, Gianola, Kosnic; Cane, Bangu (26’st Knudsen), Botta, De Francesco, Porcino; Bianchimano, Coralli (45’pt Leonetti). A disposizione: Licastro Maesano Carpentieri Tripicchio Cucinotti Romanò Mazzone Tommasone All. Zeman

CATANZARO (4-4-2) : De Lucia; Esposito, Prestia, Patti, Sirri, Sabato; Mancosu (24’st Basrak), Maita, Van Ransbeeck (35′ Bensaja), Icardi; Giovinco (17’st Gomez), Sarao A disposizione: Svedkauskas Pasqualoni Patti Leone Campagna Cedric Imperiale All. Erra

Arbitro: Proietti di Terni

A proposito dell’autore

Tony Marchese

Tony Marchese

11 Commenti

  • Merde dal primo all’ultimo!Indegni speriamo che vi menano di Santa ragione!Se fossi a Catanzaro vi sputerei in faccia!Via subito da Catanzaro

  • …. non hanno reclamato sul goal non visto.. basta questo per vedere la determinazione di questa squadra.. sarebbe il caso di farci sentire in lega dopo la partita di oggi e dopo quella di castellamare… serve un miracolo, anche fisicamente siamo crollati…. non so serve solo un miracolo ….

    • E’ la cosa più sconcertante !!! Tutti dico tutti nessuno escluso VIA DA CATANZARO. Con un gol così netto nessuno ha protestato, personalmente se fossi stato un calciatore del CATANZARO in campo me lo sarei mangiato l’arbitro.

  • Anche se sono molto amareggiato, vorrei dire che la squadra non sarebbe male, il problema e che non buttano il sangue, che non entrano cattivi e determinati, ca non si mangiano l’erba do campu. Si certo, non è all’altezza di grandi traguardi, ma non immaginavo si arrivasse a questo punto col rischio di non disputare neanche i play out, e se qualcuno li dà per scontato commette un grosso errore. Sarò crudo ma realista.

  • A presidè, accattati ssi 4 partiti chi restaru così ndi sarvamu…tanto tu sei un gran commerciale, sai come si fanno ste cose

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