Dalla Redazione

Reggina-Catanzaro 2-1: le pagelle

Ennesimo derby perso dopo una prestazione scialba. Molti errori in campo e in panchina. Il migliore dei giallorossi è Benedetti
 
 

1. NORDI –  La Reggina parte e razzo e in avvio deve subito volare sulla sua sinistra per neutralizzare una conclusione di Mezzavilla. Poi normale amministrazione e può davvero fare poco al 36′ e al 70′ sui due goal subiti con gli avversari che gli arrivano in solitudine nel cuore dell’area di rigore. Forse sarebbe il caso di rivedersi qualche goal subito dalla nostra difesa nella passata stagione (passaggio filtrante con profondità) e valutare di stare in quei casi un metro più avanti per leggere prima l’azione. VOTO 6

Ads336x280

14. RIGGIO – Limita l’estroso Tulissi fino al momento del primo goal amaranto. In quella circostanza il difensore perde il diretto avversario lasciandogli colpevolmente lo spazio per farsi saltare dopo la sponda di Bianchimano. A sua parziale discolpa, il fatto che si tratti di un difensore puro schierato nel ruolo di terzino destro. Non è nella sua indole spingere e accompagnare l’azione. Figuriamoci quando è spostato sulla corsia opposta in luogo d’Imperiale. VOTO 5,5

24. IMPERIALE – Primo tempo caratterizzato da molta insicurezza, specie nella fase d’impostazione con tanti appoggi semplici fuori misura. I primi dieci minuti della ripresa sono incoraggianti, si propone bene quando il Catanzaro è proiettato nella metà campo avversaria e infatti, in soli sette minuti, il Catanzaro perviene al pareggio. Proprio sul più bello, quando in area arriva l’ariete Anastasi, è sostituito e i giallorossi perdono un sinistro naturale che avrebbe potuto mettere qualche cross dalla sua corsia. VOTO 5

8. VAN RANSBEECK – Questa volta non fornisce la stessa brillante prestazione della gara precedente. Il Catanzaro non impone il proprio gioco ed è costretto più al lavoro sporco che all’impostazione della manovra. Compie un fallo su De Francesco che è uno dei migliori centrocampisti della categoria. Sul finale del primo tempo anche lui subisce un colpo e deve uscire. VOTO 5

23. SIRRI – Il centrale difensivo giallorosso, pur se si distingue quando c’è da spazzare o farsi sentire sugli avanti avversari, non ha nelle corde la dote di guidare una difesa che spesso è impreparata quando gli avversari cercano la profondità. Sul primo goal si perde Sciamanna perché guarda il pallone anziché l’avversario. Poi prende la solita ammonizione per un inutile fallo lontano dall’area. VOTO 5

13. GAMBARETTI – A nostro avviso è il migliore dei difensori schierati ieri. Si fa notare per apprezzabili chiusure in diagonale e tenta nel primo tempo di alzare la difesa salendo fino alla linea del centrocampo per contrastare le ripartenze amaranto e rilanciare l’azione dei giallorossi. Purtroppo l’intesa con i compagni di reparto ancora è insufficiente. Prova ne è il fatto che il Catanzaro non riesce mai a mettere in fuorigioco gli avanti della Reggina. VOTO 5,5

26. PUNTORIERE – Dalle sue parti il primo tempo si gioca pochissimo. Malgrado tutto riesce a creare apprensione con le sue accelerazioni  e a tenere bloccato Porcino e la retroguardia reggina. Nella ripresa il Catanzaro avanza il baricentro e di colpo il gioco sulle due ali diventa propositivo, ma sul più bello, come accade per Imperiale, è sostituito. Maurizi, Porcino autore della rete della vittoria, e i giornalisti di fede amaranto, non possono fare altro che ringraziare per il regalo ricevuto. VOTO 5,5

6. BENEDETTI – Ancora una volta, e non solo per il gran goal, alla fine è il migliore in campo dei giallorossi. Peccato, perché con una linea mediana più fornita che lo supporti a dovere e con compagni più propositivi nella fase d’impostazione, potrebbe essere decisivo visti i tempi d’inserimento e la capacità di muoversi senza palla come pochi sanno fare. VOTO 6,5

10. CUNZI  – Questa volta è il solito Cunzi, quello del tanto fumo e poco arrosto. Certo, il compito non gli è agevolato dall’essere schierato come “falso nueve” ed ala destra, lui che ha quasi sempre giocato a sinistra nel tridente offensivo o al limite da seconda punta. Tatticamente è poco avvezzo ai movimenti e spesso va ad intasare la zona di Falcone portandosi dietro i due centrali difensivi avversari. Sarà anche vero che in questo periodo ha più gamba rispetto agli altri, ma correre senza costrutto alla fine non paga. VOTO 5

19. ONESCU – Non è ancora al massimo della forma ma il rumeno nella sua zona di competenza si fa sentire. È sua l’unica conclusione del primo tempo. Poi si sacrifica quando il Catanzaro gioca in dieci, sia nelle coperture che nelle azioni offensive. Purtroppo dalle sue parti ha solo Puntoriere per appoggiarsi, perché Riggio prima e Marchetti dopo, superata la linea di centrocampo è come se si trovassero in un mondo a loro sconosciuto. VOTO 6

28. FALCONE – Ha voglia di fare bene e nel primo tempo spesso riesce a puntare Pasqualoni, ma poi per meccanismi tattici ancora approssimativi si ritrova davanti un muro avversario che raddoppia e triplica la marcatura limitandolo nell’azione. Nella ripresa, con la squadra che accompagna l’azione, ha molta più verve e i difensori amaranto per fermarlo speso ricorrono al fallo. VOTO 5,5

5. MAITA – Non è ancora il Maita che abbiamo conosciuto ed apprezzato, però con la sua entrata in campo a inizio ripresa il Catanzaro cresce di colpo. La squadra inizia a manovrare armoniosamente e a produrre gioco. Maita in quindici minuti si fa notare  con intelligenti aperture per allargare le maglie dei difensori avversari. Poi purtroppo la luce si spegne, soprattutto quando l’atteggiamento della squadra cambia e sulle ali non ti ritrovi nessuno su cui scaricare il pallone. VOTO 5,5

27. ANASTASI – Entra nel migliore momento del Catanzaro, cioè quando la squadra è padrona del campo e riesce ad affondare sulle corsie laterali. Contestualmente però, vengono meno i due elementi che in quel stavano contribuendo al momento positivo della squadra,  Imperiale e Puntoriere. Ne consegue che i traversoni che arrivano in area sono quelli inutili, a palombella, facile preda degli avversari. Allo scadere Onescu ne piazza uno perfetto ma l’estremo difensore avversario compie un autentico miracolo. VOTO 6

20. MARCHETTI – Dieci tragici minuti in campo con un piazzamento errato nell’azione del goal di Porcino, che neanche in un torneo pulcini lo si vede. Un fallo su un avversario per saltare di testa e un’entrata scomposta che comporta l’espulsione. Unica attenuante, un’inspiegabile entrata in campo nel ruolo di terzino d’ala. VOTO 3

20. SPIGHI – Poco tempo per assegnargli un voto, ma in due minuti più recupero dimostra che l’uomo in grado di fare la doppia fase sulla corsia di destra, se serviva sostituire qualcuno per stanchezza fisica, poteva essere lui. S.V.

21. KANIS – Stessa valutazione fatta per il compagno Spighi. Due minuti più recupero e si rende pericoloso con un tiro da fuori e due palloni messi nel mezzo. S.V

MISTER ERRA – Stesso modulo e stessa formazione vista in campo all’esordio con la Casertana, con la sola variante di Riggio per Zanini. Approccio sbagliato alla partita, perché dopo solo un minuto la Reggina sfiora il goal e prende coraggio. Per fortuna i ragazzi in amaranto non hanno grandi individualità e perdono anche il loro migliore centrocampista, De Francesco. Il Catanzaro è piatto, baricentro basso e nessuna azione corale degna di nota. Solo azioni isolate. Da segnalare, davvero troppo poco. L’assetto tattico non paga e Cunzi centravanti porta dietro i due centrali difensivi della Reggina, a occupare gli spazi di Falcone. Dal lato di Puntoriere solo qualche lampo isolato del giovane attaccante ma nessuna azione corale. Difesa bassa che non alza mai il baricentro (mai un fuorigioco) e pur se il goal della Reggina arriva per errore dei singoli, c’è davvero poco da recriminare davanti a tanta pochezza.

La ripresa cambia qualcosa. Il Catanzaro deve recuperare ed entra in campo con uno spirito diverso. Il pareggio è nell’aria a arriva dopo solo lo sette minuti. I minuti successivi il Catanzaro è  padrone del campo e la sensazione è che può dilagare. Quando al 65′ la lavagna luminosa segnala l’entrata del neo acquisto Anastasi, si pensa che ad uscire sia Cunzi per dare fisicità a un attacco dove Falcone, Puntoriere e Imperiale, ben serviti da Benedetti, Maita e Onescu, stavano spadroneggiando sulle corsie laterali.

La fisicità Erra invece la vuole dietro e la Reggina in quei frangenti non stava superando il centrocampo. Entra Anastasi ed entra Marchetti.

Da qui il  suicidio tattico che hanno sottolineato anche i giornalisti di fede reggina, soprattutto per aver tolto Puntoriere ma per noi anche Imperiale, che stava producendo gioco con Falcone e Benedetti sulla sua corsia. Il secondo goal è frutto ancora di errori dei singoli, ma la frittata è stata servita prima. 

Atteggiamento troppo attendista, difesa che in novanta minuti non mette in fuorigioco gli avversari, esagerata fiducia in uomini con più presenze in serie C, anche messi in ruoli non appropriati a discapito di altri elementi che avrebbero potuto dare di più, sono problemi che il mister dovrà risolvere.

E questa volta rispetto agli anni passati dovrà e potrà farlo con gente che in società il calcio lo mastica. Serve confrontarsi perché più occhi possono vedere cose che un singolo non vede. VOTO 4

 Salvatore Ferragina

Foto Romana Monteverde Us Catanzaro 1929

A proposito dell’autore

Salvatore Ferragina

25 Commenti

  • Ferragina il portiere non mi convince affatto. i difensori nessuno escluso sono giocatori di prima categoria, a centrocampo Benedetti è sprecato gli altri solo dei figuranti, in attacco delle belle statuine, i panchinari nemmeno a nominarli, erra con somma con zavettieri con spader con moriero i peggiori allenatori che la storia del CZ abbia avuto. Presidente intervenga con urgenza prima che la ferita si infetta.<br />

  • Comunque il tanto bistrattato zavattieri è alla seconda vittoria con il Bisceglie. Z è diventato un mago? Non credo proprio, ma a Catanzaro riusciamo a distruggere chiunque. Lasciamo lavorare il presidente, FORZA AQUILE!!!

  • Gli ultimi due anni Cosentino ha cercato di fare una campagna acquisti come quella della Reggina(anzi forse ha speso di più) e noi lo abbiamo criticato, adesso non possiamo ammirare la Reggina che ha preso solo dei giocatori per risparmiare. O forse sono dei maghi a trovare talenti.

  • Tutto esatto Salvatore, magari un mezzo punto in più a Falcone che in certi momenti, da solo in attacco, con i compagni lontani un miglio, ha combattuto come poteva. In effetti c’è da pensare come mai, pur giocando la difesa a zona il linea, non riescono a fare neanche un fuorigioco. L’altro mistero, che qualcuno ha già detto, com’è possibile che la Reggina pesca degli sconosciuti ASSOLUTI giovanissimi ma giocano come dei veterani che sanno quando devono fare il fallo, quando devono buttarsi a terra e simulare, quando devono accelerare o rallentare il gioco, quando devono raddoppiare o triplicare la marcatura, insomma sanno fare tutto quello che i nostri non sanno fare. Eppure si chiamano Cucchietti, Di Filippo, Gatti, Porcino; Marino, Tulissi, ecc. chi cavolo li conosceva prima di ieri? Spiegatemi sto mistero, che poi ultimamente accade spesso?

  • E CHE PALLEE SEMPRE A CRITICAREE SEMPRE AD ABBAIARE E CHE CAZZO L ESPULSIONE NN C ERA PROPRIO QUELLO CI HA FREGATO E POI ANKE IN DIECI TRE PALLE GOAL NITIDE …. QUINDI ZITTI À TUTTI E SOSTENETE QUESTA CAZZI DI SQUADRA UNA VOLTA X TUTTE…… FORZA AQUILEEE

  • e che kazzo ha ragione auilegiallorosse…sempre pronti a criticare!!! mai un incoraggiamento eppuree credo che molti di loro non erano ne a reggio e ne al ceravolo, voi siete la rovina del catanzaro!!! quando inizierete a sostenere la squadra senza criticare le cose andranno meglio. i soliti piguli e oceddri do malauguriu! rompetevi il kulo e venite in trasferta con noi prima di scassare la minkia e fare i professori del kazzo

  • PARECCHI DI QUELLI CHE SCRIVONO SU QUESTO FORUM NON CAPISCONO UN CA@@O DI CALCIO, VANNO ALLO STADIO X FARE SOLO CASINO,BUTTARE PETARDI E FAR PAGARE LE MULTE ALLA SOCIETÀ.<br />
    OGNUNO PUÒ CRITICARE COME E QUANDO VUOLE,CONFERMO ERRA NON È CAPACE ,ED È INADATTO ALLA NOSTRA PIAZZA,I RISULTATI PARLANO CHIARO,HO FIDUCIA NEL PRESIDENTE,CHE SAPRÀ PRENDERE GIUSTI PROVVEDIMENTI.<br />
    TUTTO QUELLO CHE HA SCRITTO E DETTO SALVATORE FERRAGINA È SACROSANTO.<br />
    QUINDI SILENZIO.

  • Ragazzi nonostante tutto rimango fiducioso la squadra a delle grosse potenzialità ….Erra deve fare tesoro dei propri sbagli e ovviamente migliorarsi al più presto….spero.

  • Comunque Erra o non Erra……….il Catanzaro siamo NOI e dal mio punto di vista………………..inviterei tutti a stare sereni anche se non condivido palanchito che critica gli occupanti della curva scrivendo che vanno solo per fare casino e buttare petardi! Ti posso assicurare che io sono sempre nella Capraro e faccio quasi tutte le trasferte e credimi se ti dico che c’è gente che fa’ tanti sacrifici per stare vicino al Magico Catanzaro!!! Forza Aquile sempre e ovunque

  • Buonasera a tutti. Premesso che non mi intendo molto di calcio, ma comunque ho sempre praticato sport nella mia vita ( anche a livello agonistico), comunque analizzando la questione sotto l’aspetto dei semplici numeri OGGi Erra ha una media di 1.5 punti a partita, cosa che lo posiziona nei primi 5 allenatori della classifica… quindi se urgentemente dovrebbe uscire lui,,, qui si mette in discussione la capacità operativa dei tre quarti degli allenatori operanti attualmente nel ns. girone… O sbaglio? Analizzando così la questione ci porterebbe ad essere un po più cauti e meno allarmati…. !!! Forse sto dicendo cavolate… ma se la vediamo così Erra meriterebbe almeno altre 3 /4 partite …..

  • AMICO MARCANTONIO, HAI SICURAMENTE RAGIONE TU. …QUEL DEPRESSO E INCOMPETENTE DI ALLENATORE COME VOTO MERITA SOTTO ZERO. …..FORZAGIALLOROSSI SEMPRE. …

    • Ciao dal Canada,Spero Che non Sono solo a dire chi ancora abbiamo fatto solo due partite del campionato.La squadra e nuova e ancora Sono nel stage di capire completimento il ruolo tattico.Ho visto la partita sul sportube e Sono rimasto con un grande fiducia nel Mister e la sua squadra.Erra a fatto anche la Serie B e credo chi sa quello chi fai.Per favore le critiche Sono facile.Anche io posso trovare Tanti punti della partita non bella mi vedo e prefericso a vedere il positivo.La Cosa chi mi a fatto piu impressione e le número di falli,troppo.Forza US Sempre

  • Molti confondono la critica con il "commento sportivo". La critica poi può essere costruttiva o distruttiva, molti giudicano ogni commento o opinione come se fosse una critica distruttiva. NON E’ COSI’ METTETEVELO IN TESTA UNA BUONA VOLTA PER TUTTE e ricordate che in mezzo a noi c’è chi di calcio ne capisce molto, non tutti sono bombaroli ottusi.

Lascia un commento