Intervistiamo

Sepe: un lottatore per la fascia sinistra

Redazione
Scritto da Redazione
Conosciamo meglio il neo acquisto giallorosso che ha nella corsa e nella prestanza fisica le doti principali
 
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Da ieri Antonio Sepe è un nuovo calciatore del Catanzaro nonché primo rinforzo del mercato invernale. Si lega alle Aquile con un contratto fino al termine della stagione con opzione per il prossimo anno. 

Il talentuoso terzino sinistro italo-uruguayano, nativo di Montevideo (URU), è un classe ’92. 

Inizia la sua carriera nelle giovanili del Montevideo Wanders squadra della capitale Uruguayana. Nella stagione 2012/13 arriva la prima esperienza in Italia dove con la maglia dell’Albese, formazione piemontese militante in Eccellenza.

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Il giovane terzino inizia a mettersi in mostra partecipando con 20 presenze alla cavalcata trionfale dei biancoazzurri verso la Serie D. Dopo questa esperienza in Italia torna in Uruguay al club d’appartenenza che per la stagione 2013/14 lo cede definitivamente al Central Espanol, club uruguayano di Segunda Division.

Non è una bella avventura per il calciatore che a gennaio, dopo aver disputato appena uno scampolo di partita, lascia definitivamente il suo paese e torna in Italia dove a tesserarlo è la Cheraschese. Nella squadra piemontese partecipante al campionato di Eccellenza, colleziona 11 presenze.

Per la stagione 2014/15 lascia nuovamente l’Italia e a tesserarlo è il Dainava, club lituano della città di Alytus militante in A Lyga, dove colleziona 12 presenze e 1 rete.

L’Italia è però nel destino di Sepe e nella stagione 2015/16 torna nuovamente nello stivale, di nuovo in Eccellenza con la maglia dell’Otranto. In Puglia colleziona 28 presenze e 1 rete.

Nella stagione 2016/17 è il momento di misurarsi con il professionismo italiano. Arriva il contratto con l’Akragas dove rimane per un anno e mezzo per un totale di 46 presenze e 2 gol.

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Con i siciliani ha affrontato il Catanzaro tre volte, due la scorsa stagione e quest’anno nel girone d’andata. L’anno scorso nella sfida dell’Esseneto si accomodò in panchina nello scialbo 0-0 del girone d’andata, mentre fu in campo nel successo all’ultimo respiro dei giallorossi al Ceravolo per 1-0 con gol di Giovinco.

Quest’anno ha timbrato nuovamente il cartellino al Ceravolo nel successo per 3-1 delle Aquile, siglando l’unica rete degli ospiti.

In entrambe le occasioni Sepe ha disputato ottime prestazioni, sia lo scorso anno schierato nei tre dietro, sia quest’anno giocando terzino alto nei cinque di centrocampo. Dotato di una buona struttura fisica e di un discreto cross, in entrambe le fasi è un profilo valido e utile alla causa giallorossa, adattabile anche da centrale difensivo.

Andrea Teti

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5 Commenti

  • Questo nel campionato 2015/2016 giocava in Eccellenza, Icardi e Sirri gli facciamo fare differenziato. Ma andate a fare in culo, andate a prendere in giro gente come voi. INCOPETENTI………..Sabato prossimo abbiamo la Juve Stabia, vogliamo prendere qualche giocatore valido e portare un pizzico di qualità a questa squadra di mmmerda. SONO SCHIFATO, VEDO PEGGIO DELL’ERA COSENTINO. RISPETTO ASSOLUTO VERSO IL PRESIDENTE

  • Allora …io non voglio entrare in discorsi tecnici per quanto riguarda il giocatore non lo conosco e non so se è bravo o scarso ….ma dico se prendiamo uno perché crediamo sia forte su cui puntare …rischiamo di perderlo già a giugno x via del contratto e se è scarso perché lo abbiamo preso …chi lavora nella costruzione della squadra non sa calcolare nulla …se credo in un giocatore lo prendo e me lo assicuro fino al prossimo anno …zio porco io ritengo che noto mi da una certa garanzia a livello societario ma al momento è stato una grossa delusione …se non fosse per il fatto che è un catanzarese Doc a quest ora la piazza si sarebbe rivoltata come un calzino …PRESIDENTE HO FIDUCIA IN LEI MA LA GENTE CHE LAVORA PER IL CATANZARO NON CAPISCE UNA BEATA MINCHIA

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