Dalla Redazione

Siracusa-Catanzaro 2-1: le pagelle

Giallorosi poco cinici e con marchiani errori difensivi che regalano la vittoria agli azzurri. Positive le prove di Falcone e Nicoletti ma non bastano
 

1) NORDI: Subisce due goal e può davvero fare poco. compie un solo intervento per salvare la terza rete contro un Siracusa che su quattro azioni ne finalizza due. VOTO 6

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2) NICOLETTI: Rimane in campo per 55 minuti e disputa una partita più che sufficiente. Sulla sua fascia di competenza si sviluppa gran parte della manovra offensiva dei giallorossi. Offende e dalle sue parti si creano le migliori azioni del Catanzaro. Un suo cross deviato nettamente con un braccio era da rigore netto. VOTO 6,25

6) BENEDETTI: Nel primo tempo è il punto di riferimento del centrocampo giallorosso e il pallone viaggia benissimo sulla trequarti. Purtroppo mancano gli spunti decisivi, quali l’ultimo passaggio e le conclusioni a rete, provate due volte dal centrocampista ma senza esisto. VOTO 6,25 

7) ZANINI: Il Catanzaro ha il dominio territoriale del campo, ma dalle sue parti le percussioni sono rare, perché Puntoriere svaria molto sulla destra e Onescu ha qualche difficoltà negli inserimenti con gli azzurri chiusi dietro. Spostato a sinistra da a Falcone l’assist della rete che riapre la partita. VOTO 6

11) MARIN: E’ giovane e deve migliorare perché questa volta le sue pause sono costate care. Parisi gli sfugge sull’azione del vantaggio degli azzurri e anche nel secondo goal e lontano dal difensore che trova la sua terza rete in carriera. Parziale attenuante, è l’aver giocato con un braccio malconcio, VOTO 5,25

13) GAMBARETTI: Non commette particolari errori, ma fa parte di un reparto che concede al Siracusa su quattro occasioni due reti. Pertanto non può raggiungere la sufficienza. VOTO 5,5

17) DI NUNZIO: Più o meno vale lo stesso discoro fatto per Gambaretti con la differenza che lui subisce un rosso per doppia ammonizione letteralmente inventato. VOTO 5,25

19) ONESCU: Corre e lotta ma con poco costrutto. Il vantaggio del Siracusa coglie di sorpresa i giallorossi che sono costretti a costruire gioco e lui non ha le caratteristiche adatte. Non sfonda mai nella sua zona di competenza. VOTO 5,25

23) SIRRI: Troppo frenetico e troppo falloso, anche se l’arbitro è fiscale specie nei suoi confronti. Si fa anticipare da Parisi nell’azione del secondo goaL. Nel primo tempo ha l’occasione per pareggiare, ma in questo caso gli possiamo imputare poche colpe. Denota troppe difficolta nell’impostazione della partenza dell’azione, a volte appare lezioso e poco preciso (vedi azione che costa espulsione di Di Nunzio). VOTO 5,25

26) PUNTORIERE: Si adatta a fare il centravanti ma con il Siracusa in vantaggio e il Catanzaro costretto a fare la partita. La sua dote migliore che è la velocità non può essere sfruttata. Spesso nei movimenti si sposta a destra con le classiche movenze dell’ala, a conferma che il ruolo di centravanti nel contesto di ieri gli è inappropriato. VOTO 5,5

28) FALCONE: Gioca un buon primo tempo e cerca di dare soluzioni alla manovra offensiva del Catanzaro, alternandosi con Nicoletti nell’allargare il gioco. Segna il suo secondo gol in campionato ma non è decisivo come quello con la Casertana. Nel primo tempo non ha fortuna nell’occasione capitatagli che sfiora il palo a portiere battuto. VOTO 6,5

4) ICARDI: Entra per dare manforte ai compagni ma il suo contributo non è decisivo. VOTO 5,25

5) MAITA: Non entra in partita come accadutogli nel derby, soffre l’infoltimento dei centrocampisti azzurri sulla mediana. VOTO 5,25

21: KANIS: Vale lo steso giudizio di Icardi. Prova una conclusione a rete dove poteva fare di più. VOTO 5,25

25) LUKANOVIC: Dovrebbe dare peso all’attacco del Catanzaro, missione fallita. Gioca pochi palloni e sbaglia un appoggio in fase di manovra offensiva. Giocare così poco non è mai facile per nessuna, figuriamoci per un giovanissimo. VOTO 5,25

11) CUNZI: S.V.

MISTER DIONIGI: Il Catanzaro si presenta con tante assenze al cospetto di un Siracusa che occupa le posizioni nobili della classifica.
I giallorossi scendono in campo con la giusta mentalità, sin dai primi minuti hanno un netto predominio territoriale, arrivano per primi su ogni pallone e si posizionano nella metà campo avversaria. Il regalo nell’occasione della rete degli azzurri, preceduta dall’occasionissima di Bernardo, cambia i piani tattici del mister, che senza la batteria dei suoi attaccanti malconci, non può puntare sulle ripartenze con Falcone e Puntoriere.
Il Catanzaro per quanto fatto meriterebbe il pareggio, anche se ha creato poche palle goal, ma questo non dipende dal gioco (ieri spesso si è arrivato sul fondo) ma dal fatto che in avanti le polveri sono bagnate.
La ripresa è condizionata dalla rete a freddo e con gli spazi ancora più chiusi, le difficoltà aumentano.
Ancora una volta bisognerà lavorare molto in difesa sulle palle inattive. Far colpire Bernardo di testa, due volte Parisi, non sono errori collettivi ma errori dei singoli che dovranno migliorare l’attenzione per tutti i novanta minuti.
Positivo il fatto che il Catanzaro pur falcidiato da assenze importanti e quasi tutte in un unico reparto, abbia giocato alto facendo la partita. Nel tempo questo servirà per acquisire maggiora padronanza e quel pizzico di cinismo in più che manca a questa squadra. VOTO 6

Salvatore Ferragina

 

A proposito dell’autore

Salvatore Ferragina

9 Commenti

  • Sig. Ferragina quanto dobbiamo aspettare ancora per vederli migliorare? Il girone di andata è quasi terminato ed i risultati negativi, vuoi per iniziali scelte societarie di ds dg allenatore sono sotto gli occhi di tutti, ed anche con questo allenatore le cose stanno andando peggio. Ci vuole un allenatore che non è legato agli schemi della libretta e dai consigli del tatticista , perché sono soldi di stipendi sprecati ed anche perché dimostrano che un allenatore non è capace di decidere con la sua testa. E’ quindi non è capace di adattare uomini e schemi al materiale che ha a disposizione. Servono pinti per la classifica che presto sarà compromessa dalle penalizzazioni e non chiacchiere di paese per nascondere le proprie incapacità.

  • In effetti PULCE ha ragione, ancora ci portiamo alla 16ma giornata gli stessi identici difetti della prima, ne Dionigi purtroppo è riuscito ad eliminarli. La difesa fa ancora acqua non solo sulle palle inattive. Partiamo sempre da -1 perchè nei primi minuti becchiamo sempre gol. Poi Quando gli attaccanti avversari puntano i nostri difensori li superano spesso con facilità irrisoria, e non sono certo dei Maradona. Forse i nostri difensori sono delle schiappe? Se è così occorrerebbe chiedere al DS dove li ha trovati questi Nordi, Di Nunzio, Gambaretti, ecc. Teniamo anche presente quello che è stato già detto da molti: i punti ci servono come il pane, oggi siamo a soli 4 punti dalla zona play aut, ed ancora deve arrivare la penalizzazione annunciata (speriamo che si scordaru) per cui facciamo più punti che possiamo anche con undici in difesa, quando incontriamo squadre molto più forti di noi. Non affrontiamo a viso aperto squadre come Lecce, Catania, lo stesso Siracusa, ca facimu bella figura mu futtu, poi perdimu sempra.

  • Ma come caxxo si fa a prendere gol su corner nell’area piccola….ma quando esce Nordi? Mai…..lo sanno anche nei pulcini che nell’area piccola il portiere deve uscire travolgendo compagni e avversari. C’è Daniel Leone in città ad allenarsi, un ragazzo sfortunato che adesso ha risolto i suoi problemi fisici e che ha dimostrato di essere un ottimo portiere, perché non lo prendete? Ho visto i filmati di quando era a RC in serie B è alto quasi 2 mt e nelle uscite è un grande.

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