La Striscia

Sirri è ok, Di Nunzio e Infantino pronti per essere convocati

Dubbi sulla formazione che affronterà l’Akragas martedì sera. Da decidere chi sarà la coppia di terzini e chi affiancherà in attacco Letizia e Falcone
 
 
 

Dopo la sosta forzata nel turno di campionato, completatosi ieri, con Il Catanzaro fermo ai box e nell’attesa di sapere quando recupererà la gara con la Sicula Leonzio, mister Erra sta preparando la sfida all’Akragas.

Ads336x280

I biancoazzurri siciliani, infatti, saranno ospiti al Ceravolo nel turno infrasettimanale di martedì che si giocherà alle 20:30 sotto la luce dei riflettori.

L’Akragas di mister Di Napoli con l’ex giallorosso Vono fra i pali, arriva dopo il cappotto interno (0-3) subito per merito del Siracusa nel derby siciliano.

Il risultato però non deve trarre in inganno. Si sa benissimo che in questa categoria non bisogna mai allentare la tensione. Sono tanti i motivi per non sottovalutare la compagine della città dei templi.

Infatti, prima della sfida di ieri, c’è d’annotare che i siciliani arrivavano da tre risultati utili consecutivi. Risultato a occhiali a Monopoli, vittoria interna con la Paganese e colpo esterno a Caserta.

Il match di ieri invece ha visto il Siracusa passare in vantaggio nei primi minuti di gioco e mettere al sicuro il risultato solo nei minuti finali e in superiorità numerica, perché Danese era stato espulso nelle fila dell’Akragas.  

Infine, ricordiamo bene con quanta sofferenza arrivò la vittoria nella scorsa stagione, grazie a un goal di Giovinco nei minuti di recupero.

In questi giorni Erra sta preparando la partita tenendo conto degli infortunati e della possibilità di recuperarne qualcuno.

Sirri è stato ormai regolarmente integrato al gruppo e la stessa cosa è avvenuta con Infantino e Di Nunzio. E’ probabile che i due siano almeno nella lista dei convocati e potrebbero partire dalla panchina per essere (più probabile il primo) impiegati nel corso della partita.

Icardi, Van Ransbeeck e Gambaretti sono out. L’ultimo bollettino medico risale al 13 settembre e dava Gambaretti in via di guarigione. Il calciatore è invece assente dai campi di gioco dal nove settembre, quando al 13’ uscì dal campo per una distorsione alla caviglia, nella partita in casa contro la Juve Stabia.

Di Icardi si sa ben poco. Il giovane centrocampista, tenuto ai margini all’inizio per le note vicende del rinnovo contrattuale, ha svolto solo alcuni allenamenti. All’inizio si allenava con il gruppo, poi per un problema al ginocchio ha svolto solo lavoro differenziato.  Adesso lavora probabilmente in palestra perché in campo non lo vediamo da qualche tempo.

Il centrocampista belga domani dovrebbe rientrare dalle cure fatte presso un centro specialistico fuori regione e arriva esattamente a un mese d’assenza. Infatti, il due settembre Van Ransbeeck a fine primo tempo nel derby con la Reggina, era costretto ad abbandonare il terreno di gioco per infortunio.  

I dubbi di formazione il mister se li toglierà nel corso della rifinitura in programma domani che sicuramente sarà svolta a porte chiuse, forse al Ceravolo.

Le incertezze sulla formazione, da quello che abbiamo visto nel corso delle ultime sedute, riguardano su chi sarà la coppia di terzini e chi sarà il terzo attaccante schierato al fianco di Letizia e Falcone, che dovrebbero essere i titolari. Riggio e Sirri dovrebbero essere i due centrali difensivi con Maita, Benedetti e Onescu ad agire sulla mediana.

Tornando ai ruoli da definire, la coppia di terzini composta da Spighi a destra e Zanini a sinistra, oppure Zanini a destra con Imperiale o Nicoletti sull’altra corsia, è un quesito che sarà svelato solo all’ingresso delle squadre in campo.

Stessa identica situazione per chi sarà il terzo attaccante, dove Puntoriere e Cunzi sembrano giocarsi il posto.

Ricordiamo che martedì, salvo imprevisti il Catanzaro dovrebbe giocare con le nuove divise.

PREVENDITA – E’ cominciata stamattina alle ore 10 (l’ha comunicato la società) la prevendita per la gara Catanzaro – Akragas, prevista per martedì 3 ottobre, alle ore 20,30 allo stadio “Ceravolo”. La novità è che da questa partita sarà possibile acquistare il biglietto anche collegandosi al sito www.go2.it.

Inoltre, per l’acquisto dei tagliandi sono operative le prevendite abituali, mente i botteghini apriranno nella giornata della partita alle ore 10:30 e rimarranno aperti fino a inizio partita.

GIOVANILI – Con il Catanzaro fermo, ieri in Sicilia la formazione “Berretti” ha sfidato il Siracusa, giocando la prima partita di campionato.

I ragazzi di mister Accursi hanno disputato una buona prestazione. La partita è terminata con un pari con una rete per parte. Dopo lo svantaggio al 70’, gli aquilotti non hanno mollato e sono pervenuti al pareggio con una rete di Perri su colpo di testa a cinque minuti dal termine.

Il prossimo impegno della “Berretti” è per il 7 ottobre contro l’Akragas. Oggi tocca agli Under quindici e agli Under diciassette, impegnate entrambe al Federale di Catanzaro Sala contro le pari età del Catania. La prima gara si sta giocando ed iniziata alle 14, la seconda avrà inizio alle 17.
Questa la formazione che ha impattato a Siracusa. Pellegrino, Pirritano (35’ st Corsaro), Amendola, De Pace (20 st Cocuzza), Strumbo, Comito, Calderone (15’ st Pascuzzi), Ielo, Fania (20’ st Galliano), 10 Paparazzo, Panaia (35’ st Perri). All. Accursi
A disposizione: Di Gregorio, Riccio, Petitto, Cardamone, Matozzo, Piacente, Tornincasa.

Salvatore Ferragina

 

        

A proposito dell’autore

Salvatore Ferragina

4 Commenti

  • Per non sprecare alcune caratteristiche dei nostri calciatori mi piacerebbe vedere almeno una volta, quando tutto l’organico sarà al completo, un 3-5-2 con in difesa Di Nunzio-Sirri- Gamberetti(o Riggio) e a centrocampo Maita-Benedetti-Onescu con Spighi e Zanini esterni che possono fare sia la fase difensiva che offensiva secondo necessità. Non vorrei perdere quel patrimonio di gol, forse irripetibile, di Zanini che l’anno scorso ne fece 11 tra noi e Akragas.

  • Spero solo che la ciuotia non prenda il sopravvento in curva. Vorrei più tifosi e meno ds, direttori tecnici, allenatori e più ne hai e più ne metti. Ormai la curva è diventata una sorta di "domenica sportiva" a cielo aperto dove tutti sparano a zero ora su imperiale poi su onescu poi su Erra ecc ecc.

Lascia un commento