La Striscia

Un’altra settimana di passione. Mercoledì tutti all’allenamento

Domani squadra nuovamente al lavoro. La tifoseria si mobilita e mercoledì si ripeterà l’iniziativa della settimana scorsa, tutti al Ceravolo per sostenere la squadra 
 

Siamo ormai giunti all’epilogo di uno dei tornei più brutti e logoranti della lunga storia giallorossa.

Ads336x280

Brutto perché un Catanzaro a un passo dalla retrocessione dalla Lega Pro in una categoria inferiore non lo si vedeva dalla stagione 1990/91, quando la salvezza conquistata nello spareggio di Lecce contro il Nola venne annullata dalla Caf e iniziò il lungo inferno della C2 per i colori giallorossi.

Logorante perché è davvero assurdo per come si è arrivati in questi play-out; tanti bonus gettati alle ortiche e una società che ha di fatto tirato i remi in barca sin dall’inizio, senza cogliere i tanti assist e appelli dei tifosi, che nonostante la contestazione, hanno dimostrato attaccamento ai colori, garantendo sostegno alla squadra in ogni luogo dove il Catanzaro ha giocato.

Una società che si è isolata rimanendo distante dai propri sostenitori che ieri hanno visto da vicinissimo il baratro dei dilettanti.

Davvero brutto scrivere quese cose, perché ad esempio il sottoscritto, che di certo non è un giovanotto e che ha superato gli “anta” da parecchio, mai hai visto la serie D e si augura di non vederla mai.

Il tifoso catanzarese non molla e i gruppi organizzati della curva con due comunicati a firma Volti Noti e e Tipsy, invitano la tifoseria al “Ceravolo” per mercoledì prossimo alle ore 16 a sostenere la squadra all’allenamento.

Un’iniziativa che si ripete a distanza di una settimana e che sosteniamo anche di noi di UsCatanzaro.net invitando la gente a presenziare in massa.

Da domani riprenderanno gli allenamenti e si dovrà dare un occhio soprattutto all’infermeria per valutare le condizioni di Sabato e di Cunzi.

L’altro occhio mister Erra lo dovrà volgere con attenzione per cercare di trovare la quadratura della squadra in vista del ritorno a Vibo.

Subire il dominio dell’avverario, in particolare nella zona nevralgica, è stato uno dei problemi di ieri che ha condizionato per quasi un’ora la partita.

Sulla contemporanea presenza del duo Maita-Carcione ci siamo già espressi certo non da ieri, semmai la partita d’andata dei play-out ha sancito la sentenza definitiva: i due non possono coesistere.
Un’altra condizione necessaria se si vuole uscire indenni dal “Razza” sarà il carattere e non giocare per il pareggio.

Il Catanzaro può colpire e fare male, ricordiamo che nell’ultima sfida di campionato, passati in vantaggio si sarebbe potuto pure raddoppiare. L’inizio della ripresa e l’abbassamento del baricentro ha fatto si che il Catanzaro perdesse il pallino del gioco e le difficoltà sono aumentate.

Questo non dovrà accadere e speriamo che questa volta gli errori commessi servano per correggerli.

Da domani i pensieri saranno rivolti anche al numero dei tagliandi messi a disposizione dei tanti tifosi giallorossi che vorranno seguire le Aquile dal vivo. L’augurio è che non siano solo quelli concessi nell’ultima sfida. Comunque, sempre domani è prevista una riunione in Prefettura dalla quale probabilmente si capirà qualcosa in più.

 

Salvatore Ferragina

A proposito dell’autore

Salvatore Ferragina

36 Commenti

  • Non andare a Vibo per lo zero a zero sarebbe fatale, il Catanzaro deve fare la partita con calma, decisione e dedizione. I tifosi possono dare una grossa mano. Forza aquile!!!!!!!!

  • Bravo "palancaforever". Le critiche rimandiamole alle 19 di domenica prossima. Adesso occorre solo motivare noi stessi e, sopratutto, i ragazzi.

  • concordo con pant, saro aquila e tutti gli amici giallorossi che sostengono,i nostri amati colori, sappiamo far male non sono del tutto cessi se si fermano a ragionare a qualsiasi squadra possiamo far male senza farci prendere dal nervoso e dall’ansia come spesos succede quindi, con calma come fratelli giallorossi hanno già scritto con calma aspettare ed attaccare tenere la palla e colpire nel momento opportuno possiamo fare danni alla retroguardia vibonese, e per favore a tutti i jettatori e maleauguranti per la D o presunti tiforsi stavene sul divano a guardare la juve o che altro….lasciate in pace le nostre amate aquile

  • Mi rivolgo ai giocatori, giocare a Vibo è come giocare in casa, per favore entrate con la stessa mentalità, forza ragazzi!!!

  • La salvezza e’ ipotecata perche’ abbiamo due risultati su tre a favore e perche’ visto che siamo il Catanzaro io sono positivo e don gli altri ad avere paura.il video di massimo palanca incita ad essere forti e a pensare positivo. Ma sti post pessimisti di questi due menagrami a li volete cancellare o no.

  • Solo un consiglio a sirri. A quel Viola fagli sentire i tacchetti nei primi minuti. Quello e’ uno che anno prox prenderei dalla vibo retrocessa

  • Quanti tipi problematici… Ombrosi, pessimisti. E poi quei post. Ogni post di almeno trenta righe. Bah. Ci vorrebbe un periodo di riposo a caltanissetta

  • Il grande Catanzaro è un prerequisito ma io tengo il Catanzaro per i 400 di Ischia o i 1000 di Vibo, per i grandi ex che si ritrovano dopo trent’anni e che non si tirano indietro per sostenere L’Aquila, tengo il Catanzaro per quella tipologia di giocatori che danno tutto per la maglia e che rinunciano a corposi ingaggi per tornare a vestire la maglia giallorossa, tengo il Catanzaro perchè molti ci vogliono male ma noi non ci arrendiamo. Forza magico Catanzaro!!!!!

  • Da più di una settimana, sul mio desktop troneggia la foto estratta dal vecchio wallpaper di Ischia, con l’Aquila che fissa minacciosa chi le sta di fronte. Vorrei che questa energia arrivasse nelle vene dei ragazzi che scenderanno in campo con la Nostra Maglia. AVANTI CATANZARO!!!

    • questo ritornello te lo dedico a te….AQUILA<br />
      <br />
      Io penso positivo perché son vivo perché son vivo,<br />
      io penso positivo perché son vivo e finché son vivo,<br />
      niente e nessuno al mondo potrà fermarmi dal ragionare,<br />
      niente e nessuno al mondo potrà fermare, fermare, fermare, fermare<br />
      quest’onda che va, quest’onda che viene e che va

      • GRAZIE della Tua dedica, Calafricano. che questa onda giallorossa ricopra il Razza per dimostrare di che RAZZA è fatto il popolo delle Aquile!!!

  • In porta metterei il terzo portiere , ha dimostrato di essere bravo nell’unica partita giocata, esterno di dx basso Zanini e fuori esposito troppo fumoso ed attaccato al pallone, fuori naturalmente carcione, in avanti farei partire Giovinco dalla panchina e Sarao e Basrak in attacco. Patti per le cavolate che ha fatto alla fine di questi due campionati a portare il secchio dell’acqua non merita di giocare per il nostro Catanzaro, sperando che erra non si inventi qualche cosa per far vincere i Cugini Vibonesi, giochiamo fino all’ultima spilla di sudore.

Lascia un commento