Dalla Redazione

Vibonese – Catanzaro 1-1

Tony Marchese
Scritto da Tony Marchese
Accade tutto nel primo tempo, il Catanzaro e’ in LegaPro !

Dopo il tre a due dell’andata, il Catanzaro giocava su due risultati utili su tre. Infatti la Vibonese aveva l’obbligo di vincere la sfida fratricida per conquistare la permanenza in LegaPro. Erra a sorpresa schierava Basrak lasciando in panca Giovinco, il Serbo ripaga subito l’allenatore andando in gol al 6′ su invito al bacio di Sarao che si era liberato sulla sinistra su lancio di Van Ransbeeck. E’ l’apoteosi di quella linea verde di cui tutti si sono riempiti la bocca sin dall’inizio del campionato, ma a cui nessuno degli attori che quest’anno si sono succeduti sulla panchina del Catanzaro aveva mai dato veramente fiducia.

Con il vantaggio di due reti sulle due gare il Catanzaro commette il solito errore di abbassarsi troppo a difesa del risultato. La Vibonese spinge forte e va vicina al pareggio in un paio d’occasioni chiamando De Lucia ad almeno due interventi da applauso, ma le occasioni sono episodiche e non frutto di una continuita’ di manovra e pericolosita’. Infatti le Aquile chiudono bene tutti i varchi. Al 36′ l’immancabile svarione regala il pareggio ai padroni di casa. Sabato colpisce la palla di testa nel tentativo di favorire l’intervento dei compagni di squadra a centro area, ma la palla giunge a Bubas che da due passi insacca.

Nel finale di tempo il Catanzaro perde Esposito per guai muscolari, sostituito da Pasqualoni.

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La ripresa inizia con la Vibonese che e’ costretta a lasciare negli spogliatoi Sowe, anche lui alle prese con guai muscolari. La Vibonese prova ancora a fare la partita ma la spinta si affievolisce con il passare dei minuti. L’intensita’ nel secondo tempo e’ inferiore, a causa del grande caldo e della fatica che inizia a farsi sentire.

Maita esce in barella, problemi muscolari anche per lui e viene sostitutito da Icardi.  Campilongo invece opera i cambi necessari a rendere super offensiva la sua formazione, ma il Catanzaro regge bene l’urto ed Erra da spazio nel finale anche a Cunzi che rileva lo stremato Basrak.  

Non accade praticamente piu’ nulla fino alla fine. Nel secondo tempo si registra un solo tentativo pericoloso della Vibonese con il tiro ribattuto in scivolata da Sirri, per il resto tanti falli, proteste, e perdite di tempo.

Con questo pareggio, il Catanzaro conquista una difficilissima salvezza. E pur nella convinzione che questa squadra tecnicamente possa fare meglio che disputare un playout per la permanenza in LegaPro, complessivamente rivedendo la sequenza di avvenimenti di questa sciagurata stagione, non crediamo che il Catanzaro inteso come squadra, quadri tecnici, Societa’, tifoseria, imprenditoria e politica cittadina, abbia meritato di piu’. Ovviamente non si deve cadere nel “tutti colpevoli quindi nessun colpevole“,  gia’ da stasera si dia inizio ai processi ed alle analisi di quanto accaduto, perche’ prima possibile possa iniziare la pianificazione del futuro, per essere certi che mai piu’ le Aquile debbano volare cosi in basso.

 

TM

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Tony Marchese

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6 Commenti

  • Alla faccia di chi ci vuole male!!!!!!!! Grandissimi ragazzi, Erra sei entrato nella storia, ci hai salvato per due volte di seguito, abbiamo battuto la Vibo che era la squadra più in forma. Forza Catanzaro!!!!!

  • Sapevo dall’inizio che, sportivamente parlando, sarebbe stata l’ennesima durissima domenica. Sapevo in anticipo che, nonostante io avessi due rose fantacalcisticamente molto forti, l’avrei presa in quel posto senza nemmeno arrivare secondo. Eppure….eppure IL CATANZARO ha cancellato tutto ciò che di amaro potevo ingoiare oggi. IL CATANZARO è ancora in linea di galleggiamento dopo aver visto gli abissi della serie D. Ve lo dice un tifoso modenese che ha visto l’arbitro ABISSO dirigere la partita Novara-Modena che ci ha spediti in Lega Pro. Oggi anche la sKaramanzia ha perso contro IL CATANZARO. A me un bicchiere di buon Lambrusco di Sorbara, tortellini, una sopressata e un vassoio di pezzotti!!

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