Dalla Redazione

Virtus Francavilla-Catanzaro 1-0: le pagelle

Prestazione abulica e incolore, nessuna sufficienza in casa giallorossa
 

1) NORDI – Praticamente inoperoso per gran parte della partita. Subisce un goal sul quale può fare davvero poco, poi neutralizza due conclusioni facili dalla distanza con qualche piccolo patema, prima respingendo corto una debole conclusione e poi deviando in angolo un tiro di Sicurella che sembrava fuori dallo specchio della porta. VOTO 5,75

2) NICOLETTI – Esordio dal primo minuto per il giovane difensore che è schierato sulla corsia di sinistra del centrocampo a quattro. Commette qualche errore di imprecisione nella trasmissione del pallone. Quando cerca di proporsi per i compagni trova spesso Letizia dalle sue parti che non lo aiuta nei movimenti. Avrebbe potuto pareggiare se non avesse creduto di essere in fuorigioco. Nella ripresa lo si vede più attivo, suo un bel cross. Non sempre è sveltissimo a causa del ritmo partita che gli manca, alla fine non è certo stato uno dei peggiori. VOTO 5,75

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6) BENEDETTI – Continua a soffrire tantissimo la mancanza al suo fianco di un uomo di regia che sappia dettare i tempi di gioco. Benedetti non lesina impegno, però la lentezza della manovra è data anche dalla difficoltà del calciatore nell’essere svelto quando c’è da costruire l’azione. Il tocco in più non è dovuto per virtuosismi, ma perché non ha le caratteristiche tecniche del centrocampista di regia. VOTO 5,5

7) ZANINI – Avrebbe più libertà di agire sulla corsia di destra, perché adesso non gioca più da terzino. La lentezza nella circolazione della palla, i troppi passaggi per via orizzontale e il lento giro palla non lo aiutano. I suoi inserimenti, che spesso sono risultati letali, ieri erano pura utopia. VOTO 5,5

9) INFANTINO – Ingaggia un duello maschio con Maccarrone ai limiti della correttezza. I rifornimenti per il bomber arrivano solo per vie centrali e girarsi con il difensore alle spalle non è facile per nessuno. Di dialoghi, “dai e vai” e passaggi in profondità, neanche l’ombra. Troppo solo in avanti e in balia degli avversari. Un solo traversone nel cuore dell’area di rigore e stava per timbrare il goal del pareggio con un clamoroso palo e sulla respinta spreca con una cannonata che si perde alle stelle. VOTO 5,5

13) GAMBARETTI – Si perde Maccarrone sul corner che consente al Francavilla di passare in vantaggio. Per il resto commette qualche errore di imprecisione e non trova molte difficoltà nel marcare gli avanti avversari che non sembrano fulmini di guerra. Nella ripresa tenta anche di aiutare i compagni nella manovra con scarsi risultati. VOTO 5,5

17) RIGGIO – Difensore scolastico. Più o meno vale lo stesso discorso fatto per Gambaretti con la sola differenza che l’ex Akragas si limita al compitino. VOTO 5,25

18) LETIZIA – Di questo Catanzaro è l’uomo che ha più qualità e paradossalmente il suo modo di stare in campo condiziona la prestazione degli altri. Nicoletti è bloccato sulla corsia di sinistra e Kanis spesso se lo trova a due passi. Si accentra o si allarga per ricevere palloni e cercare giocate singole che non sempre danno buoni frutti. Potrebbe dare molto di più se giocasse più vicino ai compagni , ad esempio Infantino, per cercare l’uno due, senza aspettare il pallone per il colpo a sensazione che non sempre riesce se non si è fuoriclasse. Sfiora il goal nel primo tempo. VOTO 5 

19) ONESCU – Arretrato sulla mediana è meno appariscente rispetto alle ultime positive prestazioni. Anche lui come Benedetti soffre quando c’è da impostare l’azione. Decisamente meglio quando c’è da contrastare e correre, ma ieri i suoi compiti erano altri. VOTO 5,75

21) KANIS – Parte bene e subito dopo lo svantaggio nella posizione di trequartista trova lo spazio per arrivare a ridosso dell’area di rigore. Incomprensibile perché non provi per due volte il tiro da fuori quando avrebbe lo specchio aperto e cerchi la profondità per nessuno. Pian piano si spegne e spesso si trova come “avversario” Letizia che occupa la sua posizione ed è costretto a cedere il pallone. VOTO 5,5

23) SIRRI – Non è il Sirri dello scorso anno. L’intesa con i compagni di reparto latita, troppo nervoso e subisce un’ammonizione nei primi minuti che lo condizionerà per il resto della partita. Nella fase di impostazione è confusionario e poco preciso, ma questa è una caratteristica comune a tutti i suoi compagni i quali non lo aiutano nei movimenti senza palla. VOTO 5,25

24) IMPERIALE – S.V
11) MARIN – S.V
26) PUNTORIERE – S.V
27) ANASTASI – S.V
28) FALCONE – S.V.

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MISTER DIONIGI – A nostro avviso è stata la peggiore partita dell’era Dionigi, malgrado il risultato sia bugiardo, giacché il Catanzaro ha avuto almeno quattro nitide palle goal per pareggiare.

La squadra, schierata con un 3-4-3 che diventava 3-4-1-2 con Kanis spostato a trequartista, è apparsa lenta e compassata nella manovra, con troppi calciatori vicino a pestarsi i piedi.

Anche il pressing è risultato inconsistente e le seconde palle erano tutte preda degli avversari in casacca biancoazzurra.

Inspiegabile decifrare il ruolo di Letizia che stava o troppo largo a sinistra occupando spazi inutili e precludendo la possibilità di attacco sulle fasce oppure troppo al centro, ma sempre lontano da Infantino, lasciato solo in balia dei difensori avversari.

Il fatto di giocare senza uomini di qualità nel mezzo e insistere in un lento e inutile possesso palla, senza verticalizzazioni, senza sovrapposizioni e incursioni dalle fasce, deve essere preso in seria considerazione.

Insistere su una tipologia di gioco è giusto se a disposizione si hanno gli uomini giusti, altrimenti bisogna adeguarsi e trovare soluzioni più conformi alle tipologie dei calciatori in rosa. I cambi sono stati troppo tardivi, malgrado abbiano cambiato poco sul piano della manovra, ma almeno si sarebbe potuto dare freschezza e qualche scossone a una squadra che si era letteralmente seduta, quasi come se il risultato fosse a loro favore.

Per capire la prestazione di ieri, la si può racchiudere nell’azione di Sirri e confrontarla con quella di Prestia. Il difensore giallorosso conquista palla nella propria metà campo e parte spedito verso l’area avversaria calciando da trenta metri, perché la possibilità di smistare ai compagni è nulla. Prestia, con la stessa tipologia d’azione, allarga sulla destra per un compagno che segue l’azione e conclude in porta calciando fuori. VOTO 5

Salvatore Ferragina

Dalla Redazione

Virtus Francavilla-Catanzaro 1-0: le pagelle

Prestazione incolore per tutti. Solo Giovinco e Campagna raggiungono la sufficienza. Preiti 3
 
Gol di De Angelis

1) GRANDI: Fino a un attimo prima del goal dei padroni di casa risponde presente ai pochi tentativi dei pugliesi. Non può fare nulla sull’incornata di De Angelis arrivata a sette minuti dal fischio finale. Preoccupante la sua intesa con i compagni di reparto specie sulle palle inattive, sinonimo d’insicurezza. D’altronde la rete nasce da una dormita sul precedente calcio da fermo sul quale prima di capitolare aveva compiuto un miracolo. Non raggiunge la sufficienza per una corta respinta su un tiro dal limite nella prima frazione di gioco che era costata il gol, poi annullato per fuorigioco.  VOTO 5,75

3) JOAO FRANCISCO: Gioca con personalità anche se a volte denota pericolose amnesie specie nel piazzamento e quando l’avversario cerca la profondità. Cerca sempre di fare ripartire l’azione dimostrando un buon palleggio. È meno falloso del solito ma provoca (forse il fallo non c’era) il calcio da fermo da cui scaturisce la rete avversaria. VOTO 5.75

10) GIOVINCO: In un Catanzaro che nei singoli è davvero poca cosa, accende la luce con tre assist al bacio per i compagni e con un numero d’alta scuola nel mezzo del campo (sombrero a Faisca). Poi sparisce dal gioco per lunghi tratti della partita e nella fase di non possesso non partecipa e lascia dialogare in tutta tranquillità i portatori di palla del Francavilla. Da dimenticare le sue conclusioni sui calci piazzati e i tiri da fuori. VOTO 6

13) SABATO: Una delusione, a prescindere dal ruolo in cui gioca per cui è chiaramente inadatto. Un esterno che non arriva mai sul fondo e non mette un cross in 180 minuti è un elemento indicativo per definire già la sua prestazione. Non fornisce alcun supporto ai compagni della mediana e si addormenta clamorosamente nell’azione che precede il goal dei pugliesi che dalle sue parti attaccano perché Sabato rimane inchiodato dietro come un calciatore di subbuteo. VOTO 5

14) SARAO: Vale più o meno lo stesso discorso fatto per Sabato con ruoli diversi. 180 minuti e nessun tiro verso la porta, tranne una punizione battuta con una sufficienza disarmante. Non tira mai nello specchio, le sponde e l’andare incontro al pallone per prendere palla e fare salire la squadra si contano sulle dita di una mano. Totalmente assente dal gioco e davvero non compatibile, soprattutto per caratteristiche fisiche, con la posizione che l’ha visto spostato largo a sinistra. VOTO 5

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15) PRESTIA: Questa volta è meno impegnato nell’impostare la manovra da dietro e non fa errori grossolani. Gioca da centrale puro ed è reattivo con buoni interventi in chiusura. Dovrebbe guidare la difesa per alzare il baricentro e abbassare la pressione degli avversari, ma con una squadra in sofferenza e in emergenza non è facile. VOTO 5,75

17) CAMPAGNA: Somma lo conosce e lo getta nella mischia. Insieme a Giovinco è l’unico a dare profondità e dettare l’assist per il compagno. Ha due occasioni ma è sfortunato. Quando esce dal campo per infortunio, ogni velleità offensiva del Catanzaro va in fumo. Gioca a destra e non a sinistra dove lo avevamo visto nelle  amichevoli in ritiro. Segno forse nessuno conosceva appieno le sue caratteristiche. VOTO 6 

21) DI BARI: Dovrebbe essere il difensore più esperto della difesa a tre schierata da Somma. Non fornisce alcun contributo alla causa facendosi trovare spesso fuori posizione, sia sui calci da fermo sia quando gli uomini di Calabro attaccano dalle sue parti. L’asse con Sabato non funziona per niente in fase di uscita e gli errori di posizione confermano la sua scialba prestazione che si limita a giocate elementari. VOTO 5

23) ESPOSITO: Altro esterno buttato sulla fascia che si trova in quel posto quasi per caso. Non si sovrappone, nessun cross e qualche timida sortita. Eppure dalle sue parti c’era un Campagna che sembrava in palla. Anche per lui paurose amnesie difensive ed errori di piazzamento nella fase di ripiegamento e sulle diagonali. In occasione del gol perde la marcatura su De Angelis che lo sovrasta e schiaccia indisturbato di testa. VOTO 5

24) ROSELLI: Prende il voto più basso per via dell’espulsione. A centrocampo combatte e cerca di contrastare gli avversari da solo e senza alcun supporto. Prova anche qualcosa nella fase d’impostazione che non è il suo pezzo pregiato e la conferma arriva nell”occasione del secondo cartellino (il fallo non c’era) che gli costa l’espulsione. VOTO 4 

25) VAN RANSBEECK: Il belga ha un buon piede sinistro ma è impaurito. Non riesce proprio ad entrare in partita e sembra un corpo estraneo in campo. L’errore in fase di disimpegno nel primo tempo è emblematico. Nella ripresa si rende protagonista con una bella conclusione da fuori. Non conoscendolo come calciatore non sappiamo se il ruolo che sta interpretando è quello che gli compete. Su questo dovremmo fidarci di Preiti che l’ha portato, ma visti i risultati è difficile capire se sia un calciatore utile alla causa o serva solo a far numero. VOTO 5

7) CUNZI: Entra in luogo di Campagna e cerca di dare vivacità mettendoci corsa e grinta. Subisce una gomitata non vista dal direttore di gara mentre è lanciato a rete. Servito da Giovinco con un assist al bacio, prova il tiro al volo. Se l’avesse presa bene la micro punta non giocherebbe in Lega Pro. VOTO 5,25 

9) TAVAREZ: Venti minuti in campo che confermano il suo stato precario di condizione, fisico e mentale. Appannato. VOTO 5

19) BENSAJA: S.V

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MISTER SOMMA: Difficile non dargli la sufficienza almeno per la prima sfida. Il tecnico ha dalla sua una miriade di attenuanti per le note vicende che hanno riguardato il Catanzaro dal primo giorno di ritiro ad oggi. La squadra è entrata in campo quasi ricaricata, ha commesso pochi errori ma è calata nella ripresa non tanto per condizione atletica, quanto perché nel mezzo i nostri calciatori adattati, sia nel cerchio di centrocampo che sulle due fasce, non hanno le caratteristiche di addormentare il gioco, abbassare i ritmi e governare la partita. Poi se pensiamo che si gioca con attaccanti mai andati a doppia cifra, a differenza di un Francavilla qualsiasi che si ritrova con De Angelis e Abate, è evidente che non gli si possono imputare colpe specifiche.

L’augurio è che Somma comprenda che questa squadra deve essere almeno corretta con innesti funzionali al suo credo tattico. Altrimenti al papocchio tattico dei due allenatori che si sono succeduti sulla panchina del Catanzaro, se ne aggiungerà un altro. Il mister passi dalla “cassa” immediatamente e chieda qualcuno utile alla sua e nostra causa, altrimenti perderà un’occasione e noi passeremo domeniche da incubo. VOTO 6 

DS PREITI: Assegnare un voto al ds risponde all’esigenza di valutare il lavoro del responsabile dell’area tecnica alla luce del disastroso avvio di campionato. 

A livello tecnico è innegabile che ci si trovi dinanzi ad un guazzabuglio degno del peggiore fantacalcio, sublimato dal triplo cambio in panchina. In ordine sparso:

  • Il reparto difensivo conta su calciatori acquistati per giocare a quattro, successivamente adattati a giocare a tre.
  • Cinque moduli diversi avrebbero confuso anche calciatori di livello mondiale.
  • Perseverare con l’acquisto di calciatori provenienti da lunghi infortuni o in cerca di rilancio dopo stagioni in chiaroscuro avrebbe compromesso qualsiasi progetto 
  • Al netto del budget, ritenuto adeguato dallo stesso Preiti, la squadra manca completamente di esterni in grado di giocare sulle fasce di centrocampo. Infatti, è una prerogativa dei ds, in accordo con il tecnico, prendere elementi duttili e pronti nel caso di cambio modulo, cosa che di per sé è traumatica con lo stesso tecnico, figuriamoci con tre allenatori diversi. Cunzi potrebbe giocare sulla linea di centrocampo a cinque o a quattro, fu detto in conferenza stampa. Nonostante ciò, ieri Somma l’ha schierato in attacco e un’altra razione di confusione va ad aggiungersi alle perle viste fino ad oggi.
  • Si va in ritiro con Caruso, Moccia, Sarao, Tavares, Campagna, Cunzi, Giovinco: totale sette attaccanti di cui nessuno finora apparso in grado di reggere adeguatamente l’urto della categoria. Bastava prendere l’esempio del Francavilla giacché ancor la ferita è fresca. De Angelis e Abate in due hanno fatto più reti di quanto i nostri attuali ne abbiano fatte contando le partitelle del giovedì. E visto che il direttore conosce come ha già dichiarato la storia del grande Catanzaro, ricordiamo che i tornei vinti hanno portato la firma di grandi bomber che a tanti tecnici hanno tolto le castagne dal fuoco. Da Palanca, passando per Lorenzo e Corona, ma per questo non serve conoscere il calcio, sta nella logica delle cose. 
  • Per ultimo, la non immediata sostituzione di Erra (un incidente di percorso può starci ma è stato un errore confermarlo). Il ritardo nel trovarne un sostituto, l’annuncio di Spader infischandosene della precedente esperienza negativo con l’esordiente D’Urso. L’annuncio della conferenza stampa di presentazione, l’affrontare un derby senza allenatore e senza rinforzi sapendo che si rischiava tantissimo, i tre giorni successivi alla partita con un mercato aperto e nessun arrivo tranne le cessioni di Scuffia e Caselli.

Bisogna aggiungere altro?  VOTO 3

Salvatore Ferragina

A proposito dell’autore

Salvatore Ferragina

32 Commenti

  • A questa squadra manca a mio avviso, una caratteristica importante che si chiama GRINTA, sono tutti interessati a fare il proprio compitino senza infamia e senza lode, e noi tifosi a prenderla sempre in quel posto, a rovinarci sempre il fegato, per dei pseudicalciatori che al contrario non hanno ne fegato e ne cuore e tantomeno sudano la maglia.<br />
    PORTIERE SCARSO, DIFENSORI IMPACCIATI, CENTROCAMPO MEDIOCRE, ATTACCO STERILE.<br />
    Altro campionato di agonia ed insoddisfacente.<br />
    Vorrei dissociarmi dall’essere un tifoso appassionato, purtroppo non ci riesco.<br />
    Deluso…………che amarezza…………..

    • sono daccordo cn te amico giallorosso, ad eccezzione del tuo giudizio sull attacco… nn arriva , una dico una palla a infantino, che finora ha fatto solo due partitae intere… ricordati che ti dico : devi cambiare la difesa tutta a partire da nordi, un centrocampista dimpostazione , e poi ad eccezzione del lecce te la puoi giocare cn tutti…. un caro saluto

  • voti troppo alti per tutti, letizia e lo dico dall’inizio del campionato è controproducente. dionigi e il cinesino altro regalo di incompetenza della società.

  • vedere dichiara giocare dignitosamente in serie A , rivaluta il lavoro di Ortoli che porto’ bindi Ferraro rigione russato vitello ecc , magari aggiustava partite, ma i calciatori discreti li conosceva. qualcuno può’ dire silvareis , ma oggi l’ elenco e’ più’ lungo. La differenza e’ che Noto che ha i favori della città’, mentre il povero Cosentino guai giudiziari a parte, e’ stato costretto a regalare il catanzaro ed a scappare da Catanzaro.Ricordo infine a tutti come si presento’ Albano : Bagnato Iacobelli Lorenzo Mauro Pesce , e GB Fabbri in panchina.<br />
    Per i voti con giocatori più’ modesti degii anni scorsi non possono che essere modesti

      • bruciare calciatori e’ lo sport preferito di molti spettatori allo stadio, ma il ds il dg devono portare buoni elementi. la roma ancora va avanti con i giocatori di Sabatini. noi abbiamo bruciato cosentino e molti buoni giocatori e secondo me andiamo sempre più in basso, la squadra quest’anno non e’ molto meglio Dell’ anno scorso, ed i voti non raggiungono quasi mai la sufficienza

  • vedere dichiara giocare dignitosamente in serie A , rivaluta il lavoro di Ortoli che porto’ bindi Ferraro rigione russato vitello ecc , magari aggiustava partite, ma i calciatori discreti li conosceva. qualcuno può’ dire silvareis , ma oggi l’ elenco e’ più’ lungo. La differenza e’ che Noto che ha i favori della città’, mentre il povero Cosentino guai giudiziari a parte, e’ stato costretto a regalare il catanzaro ed a scappare da Catanzaro.Ricordo infine a tutti come si presento’ Albano : Bagnato Iacobelli Lorenzo Mauro Pesce , e GB Fabbri in panchina.<br />
    Per i voti con giocatori più’ modesti degii anni scorsi non possono che essere modesti

  • vedere dichiara giocare dignitosamente in serie A , rivaluta il lavoro di Ortoli che porto’ bindi Ferraro rigione russato vitello ecc , magari aggiustava partite, ma i calciatori discreti li conosceva. qualcuno può’ dire silvareis , ma oggi l’ elenco e’ più’ lungo. La differenza e’ che Noto che ha i favori della città’, mentre il povero Cosentino guai giudiziari a parte, e’ stato costretto a regalare il catanzaro ed a scappare da Catanzaro.Ricordo infine a tutti come si presento’ Albano : Bagnato Iacobelli Lorenzo Mauro Pesce , e GB Fabbri in panchina.<br />
    Per i voti con giocatori più’ modesti degii anni scorsi non possono che essere modesti

  • Per l’utente che si è rifatto il nick.<br />
    Questo non è un forum, il forum è all’intero del sito. Questo è solo uno spazio dove si commnentano anche con critiche costruttive come tanti fanno, gli articoli e non si sfidano e aizzano altri utenti come è accaduto con provocazioni e insulti. Bene per l’invito ad abbandonare se la convinzione è sempre quella di credere che insultare gli altri sia consentito.<br />
    Cia

    • guarda come commentano liberamente gli altri utenti, anche criticando senza le tue inutili e stupide preoccupazioni, rammenti straniero1 2 essessere ecc ecc.<br />
      Ci avete costretto a intervenire in questo spazio che non avete saputo gestire

  • Carissimi amici giallorossi più o meno incazzati. Le disamine tecniche e gestionali sono state finora fatte tutte.( allenatori, preparatori, staff medico, ) ad eccezione del reparto dirigenziale. Il problema è come si è giunti alla scelta dei due direttori ( bastava guardare il curriculum). Loro hanno fatto le scelte tecniche e a loro il PRESIDENTE si è affidato pur nn avendo esperienza calcistica.. Ma avendo chiamato Ranieri e compagni a mettere la faccia per il progetto Catanzaro nn sarebbe stato sensato avere un parere nella costruzione della squadra ?? Rimango basito e mi piacerebbe che qualcuno mi desse delle spiegazioni ( o meglio sarebbe girare tale domanda ai vari, banelli, silipo, palanca,)…In attesa di cambiare tutta la difesa partendo da Nordi, e un innesto a centrocampo ( tiipo un certo vacca) ci aspetta un campionato di transizione , comunque mediocre e deludente….

  • Concordo con l’opinione di un utente che ho letto oggi. Forse letizia condiziona l’impostazione di gioco. Terrei sempre Onescu alto a destra

  • Continuerò a scriverlo sempre …questo anno le partite sono tutte da giocare …e non mi meraviglia il pareggio a trapani e la sconfitta di Francavilla ci sta sci sta …tutti fanno fatica a infilare un filetto di risultati positivi comprese Lecce e Catania …adesso vittoria monopoli pareggio a Catania e vittoria nel derby. ..per qualcuno sarà fantascienza ma non c’è nulla di scontato…ieri ho messo 2 euro giocando 13 partite 1 per ogni campionato e mettendo sempre 1 al pronostico più basso ..tipo 1,05 ..1,20…1,45 al massimo …su 13 ne ho sbagliato 7 ….FORZA IL CATANZARO

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