Gennaio mette subito davanti alle Aquile un calendario compatto e impegnativo: quattro partite ufficiali, tre trasferte, una sola gara al “Nicola Ceravolo” e, sullo sfondo, il calciomercato invernale, destinato a incidere in modo diretto sul cammino della squadra.
Il primo impegno è fissato per sabato 10 gennaio, in trasferta contro il Frosinone. Una ripartenza subito probante, su un campo complicato, che inaugura l’anno solare del campionato. Alla vigilia, nello spogliatoio si festeggia anche il compleanno di Cassandro, il 9 gennaio, dettaglio che accompagna l’avvio di un mese intenso.
Sette giorni più tardi, sabato 17 gennaio, il Catanzaro sarà di scena a Venezia, contro una squadra costruita per obiettivi ambiziosi. Due trasferte consecutive che arrivano mentre il mercato entra nel vivo, tra valutazioni, contatti e possibili incastri utili a rafforzare la rosa.
Ed è qui che gennaio diventa decisivo. Non solo per i punti in palio, ma perché ogni partita fornisce indicazioni chiare alla dirigenza. Il mercato accompagna il cammino della squadra giorno dopo giorno, senza possibilità di attendere troppo.
Nel pieno della sessione arriva l’unica gara interna del mese: domenica 25 gennaio, al “Ceravolo”, contro la Sampdoria. Una sfida dal grande richiamo, che cade nel momento più delicato del mercato e può diventare uno spartiacque anche nelle valutazioni tecniche. Qualche giorno prima, il 15 gennaio, si festeggia il compleanno di Seha, altra ricorrenza che si inserisce in un mese già carico di appuntamenti.
Il gennaio giallorosso si chiuderà sabato 31 gennaio a Bolzano, contro il FC Südtirol, quando la finestra invernale sarà alle battute finali. Una trasferta che può segnare il passaggio definitivo verso la seconda parte di stagione, con una rosa ormai definita. In mezzo, il 28 gennaio, anche il compleanno di Alesi.
Gennaio 2026 sarà quindi un mese totale: si gioca, si viaggia, si decide. Per il Catanzaro, il nuovo anno inizia subito con scelte che possono pesare a lungo.
Immagine Us Catanzaro
Redazione 24

