Il Catanzaro si prepara ad affrontare una delle sfide più impegnative di questa fase di stagione: la trasferta sul campo del Venezia, attuale vicecapolista, nella seconda gara consecutiva lontano dal “Ceravolo”. Dopo il confronto con la capolista, la squadra di Alberto Aquilani è chiamata a un altro banco di prova ad alta intensità, in un momento delicato ma potenzialmente decisivo per dare continuità al proprio cammino.
Il tecnico giallorosso dovrà fare i conti con alcune assenze importanti. Per la gara del “Penzo” saranno infatti indisponibili Petriccione e Frosinini, entrambi squalificati. Buone notizie, invece, arrivano da Liberali, che rientrerà già da giovedì dopo l’impegno con la Nazionale Under 19. Lavora con il gruppo Di Francesco, con tempi di rientro ancora non imminenti.
Situazione mercato
Parallelamente al lavoro sul campo, il Catanzaro resta attivo anche sul fronte mercato. La posizione di Buso è in bilico e potrebbe portare a una sua partenza, mentre la dirigenza continua a muoversi per individuare profili in grado di innalzare il livello qualitativo della rosa. Tra i nomi più seguiti restano quelli di Beruatto e soprattutto di Rui Modesto, esterno angolano-portoghese di proprietà dell’Udinese, considerato un possibile rinforzo di spessore.
Rui Modesto, profilo che intriga
Rui Modesto rappresenta una soluzione interessante per caratteristiche e duttilità. Capace di agire su entrambe le fasce, garantisce spinta offensiva e intensità nelle due fasi. L’esperienza maturata in Svezia con l’AIK Solna – con 6 gol e 5 assist – ne certifica l’impatto in zona offensiva. I contatti tra Catanzaro e Udinese proseguono, con l’obiettivo di capire se l’operazione potrà entrare nel vivo nei prossimi giorni.
Alzare il tasso di pericolosità
Il filo conduttore delle scelte tecniche e di mercato resta chiaro: aumentare la pericolosità offensiva senza snaturare l’identità di gioco costruita da Aquilani. Servono giocatori in grado di incidere negli ultimi metri, mantenendo però equilibrio, compattezza e continuità di prestazione.
A Venezia servirà un Catanzaro organizzato, coraggioso e lucido, capace di sopperire alle assenze e di misurarsi senza timori con una delle squadre più attrezzate del campionato. Una prova di maturità, nella quale le Aquile saranno chiamate a dimostrare di poter volare alto anche lontano dal “Ceravolo”.
Foto Us Catanzaro
Redazione 24

