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Us Catanzaro 1929 e AIFO di nuovo insieme al “Ceravolo”: la solidarietà scende in campo contro la lebbra.

Iniziativa di solidarietà oggi al Ceravolo

Nella 73° giornata mondiale dei malati di lebbra che si celebrerà domenica 25 gennaio 2026, in occasione della partita Catanzaro – Sampdoria, sarà esposto, come nella passata stagione, uno striscione dell’AIFO, un gesto simbolico di sensibilizzazione e solidarietà, per ricordare che la lebbra si può sconfiggere, trasformando così il “Ceravolo” in un palcoscenico di grande umanità, portavoce di un messaggio di speranza e impegno civile.

L’AIFO (Associazione Italiana amici di Raoul Follereau) è un’associazione di volontariato socio-sanitario con sede a Bologna, ispirata da Raoul Follereau, apostolo dei lebbrosi, che dal 1954 opera instancabilmente non solo per curare la malattia ma per contrastare fortemente la conseguente disabilità ed emarginazione sociale che ne derivano.

Un impegno che parte da lontano con progetti attivi in Africa (Mozambico, Guinea Bissau, Liberia, ecc.), in India, in Brasile e Mongolia.

In Calabria questa rete di speranza ha trovato radici in due gruppi ufficiali, Satriano-Soverato e Gasperina sostenuti da tanti donatori e volontari distribuiti in tutta la regione.

Durante la giornata di oggi verrà effettuata in tutta Italia una raccolta fondi straordinaria, preziosa per sostenere l’iniziativa e regalare una speranza concreta a chi ne ha più bisogno, contribuendo concretamente a debellare una malattia che colpisce migliaia di persone nel silenzio generale.

Il Membro del Consiglio di Amministrazione Nazionale, nonché referente locale del gruppo di Satriano Marina, Ing. Generoso Scicchitano consegnerà sul campo da gioco, al Presidente Unione Sportiva Catanzaro 1929   Floriano Noto, una targa AIFO di ringraziamento, un momento significativo di sensibilità verso le cause umanitarie e l’Associazione stessa.

Immagine d’archivio

Stefania De Marco 

 

 

Autore

Nadia Stefania De Marco

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