L’ottavo posto in classifica con 32 punti è un risultato che ci fa sognare, ma in questi giorni a Catanzaro non si parla d’altro che di mercato. Nel salotto di UsCatanzaro.net ci siamo riuniti con i volti storici della testata Gennaro Maria Amoruso, Stefania De Marco, Salvatore Scarfone, Angela Rotella, Vittorio Ranieri e David Tomaino e con gli esperti Gianfranco Giovene e Attilio Malena per capire cosa sta succedendo in queste ore frenetiche.
La sconfitta contro la Sampdoria brucia ancora un po’, e Salvatore Scarfone ha spiegato che, oltre a una manovra a tratti un po’ troppo lenta, hanno pesato molto le distrazioni fuori dal campo. Inutile girarci intorno: quando ogni giorno escono nomi nuovi, i giocatori perdono un po’ di tranquillità. Però Scarfone ha anche voluto tranquillizzare tutti citando Brighenti: nonostante l’età, sta giocando come un fuoriclasse, dimostrando che se hai testa e fisico puoi essere il migliore anche contro avversari più giovani. Insieme a lui, anche Pigliacelli sta dando quella sicurezza che serve per puntare in alto.
Il vero fatto che sta facendo impazzire i tifosi riguarda però Cisse. Il fatto che non sia stato convocato per la trasferta di Bolzano è stato un segnale chiarissimo. Gianfranco Giovene ci ha raccontato che la situazione è cambiata all’improvviso: fino a poco tempo fa sembrava tutto fatto per il suo passaggio al PSV Eindhoven, in Olanda, per circa 8 milioni di euro. Ma proprio quando l’accordo pareva chiuso, si è inserito il Milan. Attilio Malena ha spiegato bene i dettagli: la notizia è uscita fuori intorno alle 10:10 di mattina e ha cambiato tutto. Il Milan ha un ottimo rapporto con il Catanzaro, specialmente dopo l’operazione Liberali, e l’idea sarebbe quella di bloccare subito il giocatore. Il Catanzaro sta spingendo per una soluzione che farebbe felici tutti: vendere il cartellino ma tenere il Cisse in prestito fino a giugno. Questo è un punto fondamentale, perché la società non vuole indebolire la squadra proprio adesso che siamo in piena corsa playoff.
Domani al “Druso” contro il Südtirol sarà una partita difficilissima. David Tomaino ha fatto notare che loro sono la squadra più in forma del momento: hanno fatto 9 punti a gennaio, mentre noi solo uno. Il loro gioco è l’opposto del nostro: non amano fare tanti passaggi, puntano tutto sulla fisicità e sulla velocità per andare subito in porta. Senza Cisse, che di solito ci dà lo strappo per spaccare le difese, il mister Aquilani dovrà cambiare qualcosa. La soluzione è Liberali. Giovene ha spiegato che sono due giocatori diversi: Cisse è pura potenza e velocità, mentre Liberali è più un trequartista che ama servire i compagni tra le linee. Aquilani ha detto chiaramente che il ragazzo è maturato molto e ora è pronto anche a sacrificarsi in fase difensiva; quindi, c’è molta curiosità nel vederlo titolare in una sfida così fisica.
In difesa c’è anche la novità Fellipe Jack, arrivato dal Como. È un ragazzo del 2006, un difensore mancino che viene a sostituire numericamente Bettella. È un innesto di prospettiva che conferma quanto la società voglia puntare sui giovani talenti. Nonostante ci sia un po’ di tensione tra i tifosi per l’attacco, con molti che vorrebbero un rinforzo che possa dare il cambio a Iemmello, Angela Rotella ha invitato tutti alla calma. La famiglia Noto ha fatto cose incredibili in questi tre anni e merita fiducia totale. Attilio Malena tiene ancora d’occhio nomi come Ambrosino e Bonfanti, ma la verità è che il Catanzaro ha già una rosa competitiva. Quello che conta ora è restare uniti e non farsi condizionare dalle critiche che si leggono sui social. A Bolzano servirà una partita di cuore e intelligenza per difendere questo ottavo posto e dimostrare che il nostro sogno non si ferma qui.
Maria Luce Bruni

