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La voce del Forum – 22ª giornata

Scritto da Redazione

Quasi bottino pieno per il vincitore di tappa

Il vincitore a mani basse della 22esima giornata è davidecz. L anno scorso finalista dell’edizione 2024/2025 del gioco dei pronostici

Quest’anno non stai ripetendo la stagione passata però ti sei aggiudicato l’intervista

Si sto arrancando a metà classifica ma oggi ho la possibilità di raccontare la mia storia.

Essendo classe 86, sono della generazione cresciuta a pane e C2. La mia prima volta al Ceravolo risale al playoff con il Benevento del 97. Partita amara (come tutte le altre di quegli anni), ma da lì scattò dentro di me l’amore per il Catanzaro. Sarà stato lo stadio stracolmo, saranno state le urla (per me incomprensibili all’epoca) della gente sui gradoni, saranno stati gli occhi pieni di emozione ed ansia di mio padre che mi ha trasmesso questa bellissima malattia… fatto sta che da lì il Catanzaro ha iniziato ad essere parte di me! Per un ragazzino che si affacciava a quel nuovo mondo non esisteva nulla di più bello di un gol di Marsich o dello “straniero” Selva, delle prime sgroppate di Kamara o delle esultanze di bomber Di Corcia.

La partita che ricordi nitidamente?

Essendo cresciuto in quegli anni, le partite che ricordo con più emozione furono all’interno della stessa stagione, ma per motivi opposti: durante la stagione regolare nell’anno di Cuttone allenatore Catanzaro Tricase 4 – 3, con noi che recuperiamo dall’ 1-3. Una gioia enorme per me, a cui ovviamente fece da contraltare la finalissima persa in casa col Sora (con me che immaginavo già il trasferimento dalla pagina 218 alla 215 del televideo). Ricordo le lacrime di gente a cui mi sentivo legato senza che la conoscessi, solo perché percepivo che si stava percependo lo stesso dolore. Da lì in poi il rapporto con il Catanzaro non si è mai interrotto

Una storia fatta anche di rituali e scaramanzie

Abbonato da sempre con il mio papà (tranne l’anno degli spartani per ovvi motivi) prima in curva, ormai da parecchi anni in tribuna Ovest, con l’unico rituale del caffè prepartita al Roks bar. Ho seguito il Catanzaro anche in diverse trasferte.
La più emozionante che io ricordi è quella organizzata da .net in occasione di Ischia Catanzaro di qualche anno fa per salvare la categoria. Ricordo il viaggio interminabile in autobus, il ritorno sul traghetto con la squadra a portare in trionfo il match winner Agodirin, la gioia per aver quasi raggiunto l’obbiettivo ed aver contribuito nel mio piccolo.

A proposito di uscatanzaro.net e il suo Forum

Quest’ultima occasione mi serve per esprimere anche l’affetto ed il legame che ho con il forum. Una comunità meravigliosa alla quale mi sono legato durante la stagione 2003/ 2004. Una volta ero molto più attivo nelle discussioni (mi ricordo molti “scontri” verbali nei quali difendevo a spada tratta re Giorgio Corona dalle critiche durante gli anni disastrosi in B). Ho avuto il piacere di conoscere di persona il grandissimo Salvatore Ferragina (quanto mi mancano le sue discussioni sul forum e le sue strisce post partita) quando acquistai la maglia gialla col volto di Palanca.
Pur non conscendoli di persona apprezzo molto gli utenti Marko, DosSantos, GeneraleFocas, Gianni, Sturm (nella sue versione positiva ), Thin ed altri che magari ora purtroppo mi sfuggono. Anche se non scrivo mai (se non per il gioco dei pronostici) il forum è il mio contatto quotidiano con il Catanzaro, conosco bene i caratteri degli utenti più attivi e sono aggiornato su tutte le dinamiche e su tutti i rapporti.

La tua sul campionato dei giallorossi

Viste le premesse, non posso che essere totalmente soddisfatto ed esaltato dagli ultimi anni. La famiglia Noto (e la famiglia Cosentino prima) ha ridato dignità e serietà ad un’intera comunità. Negli anni di inferno tutti avrebbero firmato col sangue per vivere stagioni come quella attuale, ed è per me incomprensibile che dopo nemmeno 3 anni in serie B (tra l’altro da assoluti protagonisti) ci si possa lamentare dell’operato di una società che, senza mai fare promesse irrealizzabili, ci da stabilità nel calcio che conta.
Tutto è migliorabile, ma i primi a saperlo sono proprio i vertici, che non hanno mai smesso di aggiungere un mattoncino in più per costruire una realtà sempre più forte e credibile. Concetti come rinnovamento dello stadio, costruzione di un centro sportivo, valorizzazione del parco giocatori ecc, fino a qualche anno fa erano impronunciabili per la nostra tifoseria.

Mercato di riparazione appena concluso

Anche l’ultima campagna acquisti risponde perfettamente all’esigenza di essere una società autosostenibile. Quest’ultima polemica su over e under la trovo davvero paradossale, come se un valido giocatore giovane valga meno di un over che ormai ha poco da dare.
Il DS Polito risponde esattamente alle esigenze della nostra piazza, e credo che se il presidente potesse, lo legherebbe a noi per altri anni ancora.
Così come mister Aquilani, che praticamente alla prima esperienza sta dimostrando di poter essere un allenatore con un grande futuro.
E sono sicuro che tra non molto, il giro tra i grandi toccherà anche a noi. E se ci arriviamo con pazienza, non sarà una comparsa.
Un forte abbraccio giallorosso, W il forum, W .net, W il Catanzaro

Grafica Alfredo Cristiano per uscatanzaro.net

Autore

Redazione

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