Sono 232 i tifosi del Catanzaro che al momento, nonostante tutto, raggiungeranno Pescara per il turno infrasettimanale di Serie B, in programma martedì alle ore 20.
Un numero tutt’altro che scontato, considerate le notevoli difficoltà logistiche che accompagnano una trasferta lunga e complicata come quella dall’estremo Sud alla costa adriatica.
Al momento i biglietti sono ancora disponibili e possono essere acquistati fino alla chiusura di domani alle ore 19 presso le rivendite autorizzate CiaoTicket e tramite il portale online.
La risposta del pubblico giallorosso, come spesso accade, va oltre ogni ostacolo, spinta da una passione che non conosce distanze né orari comodi.
Raggiungere Pescara da Catanzaro, infatti, non è semplice. L’opzione aerea risulta poco praticabile: non esistono collegamenti diretti e l’unica soluzione prevede uno scalo (generalmente a Roma) e un successivo trasferimento verso l’Abruzzo, con tempi lunghi e costi elevati.
Neppure il viaggio in auto è una passeggiata. Il percorso più battuto prevede:
Catanzaro – SS280 dei Due Mari fino a Lamezia Terme – A2 Autostrada del Mediterraneo in direzione nord – raccordi campani – A1 fino allo svincolo per l’A25 Torano-Pescara – uscita Pescara.
Un tragitto di oltre 600 chilometri, per 6-7 ore di viaggio, attraversando tre regioni e tratti autostradali tutt’altro che lineari.
A rendere tutto ancora più impegnativo c’è poi l’orario di rientro: con il fischio finale previsto attorno alle 22, i tifosi giallorossi faranno ritorno in Calabria in piena notte, arrivando a casa solo alle prime luci dell’alba di mercoledì.
Eppure, anche stavolta, Catanzaro risponderà presente. Perché certe trasferte non si misurano in chilometri, ma in attaccamento alla maglia.


Fantastici tifosi ❤️💛❤️💛