Questa sera a Carrara le Aquile erano chiamate ad una prova di maturità e di continuità. Purtroppo c’è tanto da rivedere nell’atteggiamento mentale dei ragazzi di Mister Aquilani. Infatti, il tecnico è dovuto ricorre al turnover a causa dell’impegno ravvicinato alla gara disputata domenica con il Frosinone. Gli innesti sono stati fatti per reparto. In difesa Verrengia ha sostituito Brighenti, a centrocampo Pontisso ha lasciato il posto a Rispoli. In attacco Pittarello ha fatto spazio a Numah.
Già nei primissimi minuti i padroni di casa si fanno notare per la maggiore intensità con la quale hanno approcciato la partita. Al 3′ la Carrarese sblocca il risultato con un gran gol di Filippo Melegoni. Il giocatore è bravo a inserirsi e a battere la difesa GialloRossa sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Con una conclusione a giro, la palla batte sul palo opposto prima di insaccarsi alle spalle di Pigliacelli. Nell’occasione la difesa ospite schierata brilla per immobilismo.
Il Catanzaro accusato il colpo non si lascia intimorire. Con il passare dei minuti si assesta e risponde immediatamente al 7′ con l’autogol di Illanes. Nel tentativo di anticipare Iemmello mette in rete una palla messa bene in area da Favasuli. Così riporta tutto in equilibrio e regala nuova linfa alla squadra di Aquilani. La partita prosegue in un crescendo di superiorità per il Catanzaro che prende fiducia. Al 39′ trova il suo vantaggio con un inserimento di Tommaso Cassandro. Il giocatore firma il 2-1 con un bellissimo assist di Iemmello. La Carrarese è domata ma non battuta. Già nel finale di primo tempo torna a rendersi pericolosa dalle parti di Pigliacelli che è sempre molto attento e bravo.
Mister Aquilani all’intervallo opera due sostituzioni. D’Alessandro lascia per Frosinini e Petriccione (ammonito) per Pontisso. Il Catanzaro pero’ smette di giocare e pensa solo a difendere il vantaggio non riuscendo più a ripartire. La Carrarese pressa e palleggia nella metà campo ospite pur senza essere particolarmente pericolosa. Al 54′ Mister Aquilani cambia ancora: fuori Liberali e Nuamah, dentro Pittarello e Pompetti. La squadra si riassesta ma risulta sempre troppo lunga e larga rispetto ai padroni di casa. Gli avversari sembrano essere più compatti. La Carrarese ritorna in partita con Fabio Abiuso al 64′. Sfrutta un cross dalla destra e di testa riporta nuovamente il punteggio in parità. La gara sembra destinata a pendere ancora dalla parte di casa. Tuttavia, al 76′, arriva l’altro episodio decisivo: stavolta è Fabio Rispoli ad essere protagonista — sfortunatamente per il Catanzaro con un autogol, che riporta la Carrarese in vantaggio sul 3-2.
Quando sembra che il match abbia preso la strada dei padroni di casa, il Catanzaro conferma ancora una volta la sua determinazione. I ragazzi di Mister Aquilani si rimettono a giocare pressando l’ara avversaria. Favasuli anticipa un difensore in area che intervenendo in scivolata lo tocca facendolo cadere. E’ calcio di rigore decretato dall’arbitro Dionisi. Pontisso va sul dischetto e tira. Belve para e sulla ribattuta un nugolo di calciatori è già in area a contendersi la palla che viene rinviata. L’arbitro Dionisi viene richiamato dal VAR a rivedere l’azione. Dunque decreta la ripetizione del rigore perché il calciatore che rinvia il pallone si trovava già in area di rigore al momento della battuta. Questa volta al dischetto si presenta Pittarello che al 94′ trasforma regalando alle Aquile un 3-3 pazzesco. Inoltre, consegna un punto d’oro dopo una gara che ormai sembrava andata.
Con questo punto il Catanzaro raggiunge quota 46 punti in classifica allungando di un punto sul Modena che è a 43 punti. Per la Carrarese un buon punto che le consente di mantenere l’undicesima posizione in solitaria con 32 punti.
TM

