Diamo voce ad un altro utente che si cimenta al gioco dei pronostici e che ha vinto il turno.
Oldeagle, raccontaci la tua storia
Sono nato in una famiglia giallorossa in un quartiere posto a poche centinaia di metri dal Ceravolo e quindi la passione verso la nostra amata squadra è stato quasi un automatismo. La prima partita alla quale ricordo di aver assistito è stata un Catanzaro Cesena 4-2, serie A verso la fine degli anni 70. Mentre la prima trasferta, con la mia famiglia, sempre in quegli anni, fu ad Avellino, sempre serie A terminata 0-0.
Non ho mai smesso di seguire le sorti della nostra squadra e fino al 1987, anno in cui ho lasciato Catanzaro, credo di non aver mai perso una partita in casa dei giallorossi oltre a numerose trasferte. Dopo il trasferimento ho continuato anche negli anni bui della C a partire in trasferta ogni volta che potevo, a volte sobbarcandomi quasi 2000 km in 48 ore viaggiando da solo verso la Sicilia, la Puglia, la Campania o al Ceravolo. Per me il Catanzaro è la principale passione della mia vita e rappresenta il legame più forte con la mia terra che continuo ad amare e con la comunità della quale sento ancora oggi di far parte nonostante non ci viva più da decenni.
Poi il Forum
Mi sono iscritto al forum provenendo dal vecchio Landia, lo scopo era quello di restare sempre sintonizzato con le vicende della squadra e della sua gente . Sul forum ho ritrovato amici di vecchia data, compagni di scuola, parenti e fatto nuove conoscenze con utenti frequentati poi anche in diverse trasferte. Continuo a frequentare questo sito perchè lo ritengo il più affidabile nella ricerca di notizie sui giallorossi e perchè, come dicevo prima, mi fa sentire vicino alla mia passione e alla sua gente pur a tanti chilometri di distanza.
Ricordi indelebili in giallorosso e come vivi oggi il Catanzaro?
La partita per me memorabile è Catanzaro Milan 3-0, ero adolescente all’epoca, e vedere dal vivo il mio Catanzaro dominare una squadra cosi’ famosa e titolata, è stata una gioia che resterà sempre nel mio cuore. Le delusioni più grandi per me sono due, la semifinale di Coppa Italia vinta, inutilmente, contro l’Inter e Catanzaro Lazio 1-1. Per me sono stati due momenti nella nostra storia, che hanno indirizzato negativamente il futuro.
Seguo la partita, quando sono alla TV, da solo, non voglio nessuno in stanza, seduto sempre allo stesso posto ma ogni volta che posso, compatibilmente con gli impegni familiari, parto in trasferta, quelle al Nord in questi 3 anni le ho fatte quasi tutte, mentre al Ceravolo poche purtroppo.
Le prospettive del Catanzaro per Oldeagle
Penso che il Campionato disputato fino a ora sia di altissimo livello, come del resto gli ultimi 4 disputati. La Società ha fatto un lavoro incredibile negli ultimi anni, raggiungendo risultati impensabili fino a 7/8 anni fa. Questo a me riempie di orgoglio perchè si “parla” di nuovo di Catanzaro e non solo per i risultati sul campo, ma per la serietà ,il “modello” che la società sta costruendo e per le migliaia di persone che questa squadra, in particolare al Nord, riesce a coinvolgere.
Personalmente non vivo il raggiungimento della serie A come un assillo, forse perchè sono certo che prima o poi arriverà come approdo naturale di uno splendido percorso di crescita. Questo pensiero mi aiuta anche superare più velocemente le “frustrazioni” dopo le cocenti delusioni come ad esempio nelle ultime due partite o dopo qualche sconfitta. Cerco di avere lo sguardo rivolto sempre verso il progetto completo di questa società e le ambizioni future, che, a mio avviso , non possono essere assolutamente scalfite, da una vittoria buttata via a pochi istanti dal termine, da una sconfitta in una giornata negativa o da qualche acquisto di calciatore che poi si è rivelato deludente.
Aquilani?
Per quanto riguarda il Mister attuale, ho avuto la possibilità la scorsa estate di seguire diverse sedute di allenamento durante il ritiro estivo ed ero fiducioso su questo campionato perchè tante cose di quello che vediamo oggi in campo si vedevano già a Luglio. Aquilani credo sia in gamba e, a mio avviso, è circondato da uno staff tecnico di livello molto alto.
Un ultima curiosità sul tuo nickname, lo chiediamo a tutti
Il mio nick è dovuto al fatto che sono stato sempre affascinato dalle curve inglesi e negli anni ottanta e novanta, i nostri Ultras che ho frequentato con continuità, erano molto ispirati a esse.
Grafica Alfredo Cristiano per uscatanzaro.net

