Zodiaco libero di spaziare come meglio credi.
La passione per il Catanzaro, fortissima, è nata per un caso fortuito, le persone che frequentano il forum lo sanno benissimo, ed è il fatto che negli anni 70 mio padre faceva il venditore ambulante proprio i prossimità dello Stadio.
La prima Serie A, Catanzaro era imbandierata a festa, dappertutto si sentiva l’ inno che celebrava l’ approdo del Catanzaro nella massima serie. La Calabria era in subbuglio. Io ero un ragazzino profondamente innamorato del calcio e questo ambiente non poteva non farmi innamorare.
Tutte le scuse erano buone per correre e guardare con gli occhi sgranati lo Stadio. Un tempio e fantasticavo sui grandi campioni che calcavano quel manto erboso, i Riva, Rivera , Mazzola ero in sollucchero veramente.
La tua prima partita?
La ricordo nitidamente, era un Catanzaro Fiorentina, e Chiarugi era l’antesignano di Massimo Palanca perché aveva una straordinaria capacità di segnare dalla bandierina. In quei frangenti nacque il tifo passionale, preponderante, trascinante per il Catanzaro calcio. La Domenica prendevo il treno per vedere il Catanzaro. Era una avventura inebriante. Si può ben dire che ho fatto innamorare tanti amici della maglia giallorossa.
L amore porta gioie e dolori
L’entusiasmo coinvolge molto spesso e ti si attacca come una seconda pelle. Ricordo distintamente lo spareggio a Terni contro il Verona per salire in A e credo sia stata la partita che mi ha fatto soffrire di più con quella del Sora. Quando perdemmo col Sora fu bruciante veramente, inaspettata, un dramma.
Dovevamo ritornare in auge e quello fu un colpo tremendo. Quel cammino per andare a prendere la macchina la ricordo veramente con dolore. Sembravo imbambolato e distrutto. Il calciatore che ho amato di più è stato indubbiamente Giorgio Corona, lo ammiravo già dai tempi in cui militava nel Brindisi.
Anche per te il Forum è una seconda casa?
Tutto nacque per caso. Non perdevo mai una partita al Ceravolo e vidi questo striscione che pubblicizzava punto net. Ho subito pensato questo fa per me, scrivere e discutere di calcio mi è sempre piaciuto tantissimo e sul forum, da sempre, le persone di livello non sono mai mancate.
Il tuo nickname è stato scelto per una ragione?
Ha a che fare con la mia passione giovanile per l’astrologia. La studiavo per curiosità e tante persone a 20 anni volevano fatto l’oroscopo. Nasce molto dalla mia indole curiosa. Probabilmente l attinenza a osservare i calciatori e a capire i loro punti di forza nasce da questo, direi una passione sconfinata. Ho avuto il piacere di conoscere il nostro Presidente per questa caratteristica di individuare in un lampo il giocatore che fa’ la differenza. Tanti poi sono approdati in giallorosso.
A te piace cirtare un giocatore giallorosso in particolare.
Pittarello, indubbiamente darà ancora tantissimo. Rappresenta l’emblema del giocatore che con un carattere straordinario arriva in cima. Un guerriero con il DNA giallorosso incorporato e a volte lo definisco bomber europeo. Rappresenta tutti noi che vogliamo un sogno. È possibile altroché.
E poi hai un’alta considerazione del Presidente Noto.
Ha un gran pregio: è molto tempista. Una capacità eccellente perché permette di tenere stabile l’andamento della navicella. Cosa manca al Catanzaro? Direi nulla. Solo 2/3 Cisse di proprietà che ti fanno sedere al tavolo a trattare con le grandi e ti riempiono di soldi. L’Europa è piena di giocatori di talento molto alto. Chiaramente vanno immessi gradualmente per salvaguardare l eccellente andamento attuale.
Come ti approcci alle partite?
Le seguo con molta enfasi e in genere debbo essere attorniato da gente che hanno la mia stessa passione perché vado in trance. Negli anni 2000 ho fatto tante trasferte e ricordo con immenso piacere Nocera quando in pratica attraversammo la città applauditi da tutti per via della nostra amicizia con loro. Ascoli poi, il giorno che siamo tornati in B, rappresenta la felicità allo stato puro. Quel giorno eravamo un popolo capace di travolgere ogni cosa.
Un sogno? Certamente, direi serie A e anche posizioni da UEFA league. È possibile certo, ed anche il centro sportivo acquistato e che sta per nascere, spinge in questo senso. La passione dalle nostre parti è un vento che spinge impetuoso e lo dimostrano il numero imponente delle trasferte dei nostri tifosi.
I play off attuali saranno chiaramente molto combattuti. Probabilmente prenderemo il Cesena che è squadra temibile in trasferta. Il Palermo come del resto il Monza sono squadre attrezzate per salire. Il Palermo ha il problema che pressano poco in prima battuta. Davanti sono molto temibili. Noi però quest’anno abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque e lo dimostreremo senz’ altro da martedì prossimo.
I play off spesso sono vinti dalla squadra che ha più ferrea convinzione e compattezza ed anche freschezza atletica direi.
Saliamo sull astronave, diamo forza a questi ragazzi che sono stati mirabili in questa annata. I sogni sono fatti per essere conquistati e lassù si intravede un cielo a tinte giallorosse. Forza ragazzi siamo tutti con voi.
Grafica Alfredo Cristiano per uscatanzaro.net

