In attesa del confronto fra Noto DS, il club prepara il nuovo corso
Il Catanzaro si avvicina a giorni decisivi per programmare il proprio futuro. Al momento, tuttavia, l’unica ufficialità arrivata dalla società riguarda la riconferma in blocco delle figure operative nel settore giovanile, un segnale di continuità per un comparto che negli ultimi anni ha rappresentato uno dei punti di forza del progetto giallorosso.
Per il resto, ogni valutazione resta subordinata al confronto tra il patron Floriano Noto e i principali protagonisti dell’area tecnica e dirigenziale. Un incontro che non si è ancora svolto con il DS Ciro Polito e che sarà determinante per definire gli assetti della prossima stagione.
Polito potrebbe essere l’unico a proseguire
Tra le figure che hanno guidato il Catanzaro nell’ultima annata, l’unico che potrebbe proseguire il proprio percorso in giallorosso è il direttore sportivo Ciro Polito, legato al club da un contratto in scadenza nel 2027. Prima di arrivare a una conferma definitiva, però, sarà necessario verificare la piena sintonia con la proprietà sulle linee programmatiche del prossimo ciclo.
Sul tavolo ci saranno questioni fondamentali: la scelta dell’allenatore, la costruzione della rosa e la gestione dei contratti dei calciatori più rappresentativi, con particolare attenzione a quelli in scadenza nel 2027, per i quali sarà necessario valutare eventuali adeguamenti e rinnovi.
La scelta del nuovo tecnico, in particolare, dovrà essere condivisa tra proprietà e direttore sportivo, poiché da questa intesa dipenderanno le future strategie di mercato e la composizione della squadra.
Aquilani e Morganti, per l’addio si attende solo l’ufficialità
Diversa appare la situazione di Alberto Aquilani e Paolo Morganti. Per entrambi si attende ormai soltanto l’ufficializzazione delle rispettive destinazioni. L’ex tecnico sarebbe pronto a intraprendere una nuova avventura con il Sassuolo, mentre per Morganti si profila un approdo alla Fiorentina.
Si tratta di percorsi che dovrebbero concludersi senza strappi. Il Catanzaro, infatti, avrebbe avuto margini limitati per trattenere due professionisti attratti dall’opportunità di confrontarsi con realtà di categoria superiore e da prospettive professionali particolarmente stimolanti.
Direttore generale, si cerca un profilo tecnico
Parallelamente prosegue la ricerca della figura destinata a ricoprire il ruolo di direttore generale. L’orientamento della società sembrerebbe quello di non puntare su una promozione interna, ma di individuare un dirigente con competenze prevalentemente tecniche e una consolidata esperienza nel calcio professionistico.
Secondo le indiscrezioni circolate nelle ultime ore, il possibile successore avrebbe già avuto modo di confrontarsi con Morganti. Sul nome continua però a regnare il massimo riserbo.
Tra le ipotesi emerse figura quella di Nicola Bignotti, accostato al Catanzaro nei giorni scorsi e indicato dall’esperto di mercato Nicolò Schira. Bignotti, bresciano di nascita, ha maturato esperienze nel Genoa e in diverse realtà del calcio svizzero. Non si esclude, tuttavia, che la scelta possa ricadere su una figura carismatica e particolarmente legata al contesto calcistico calabrese.
Mercato, pressing sui gioielli giallorossi
Sul fronte della rosa non mancano le attenzioni di numerosi club. I giovani Favasuli e Liberali continuano ad attirare l’interesse di diverse società, pronte a inserirsi per assicurarsi due dei profili più promettenti del panorama giallorosso.
Ma le sirene del mercato non riguardano soltanto i talenti emergenti. Anche alcuni elementi di maggiore esperienza sarebbero finiti nel mirino di altre squadre che, pur non militando in categorie superiori, avrebbero la possibilità di offrire condizioni economiche particolarmente vantaggiose.
Le prossime ore saranno decisive
Floriano Noto dovrebbe rientrare in città nella giornata di giovedì dopo alcuni impegni fuori sede. Da quel momento il quadro potrebbe iniziare a delinearsi con maggiore chiarezza.
Le prossime ore saranno fondamentali per comprendere se esistano le condizioni per proseguire il rapporto con Polito e, soprattutto, per individuare le figure chiamate a raccogliere l’eredità di Aquilani e Morganti. Solo dopo questi passaggi il Catanzaro potrà concentrarsi definitivamente sulla scelta del nuovo allenatore e sulla costruzione della squadra che affronterà la prossima stagione.
L’impressione è che il club sia ormai arrivato a un bivio importante: le decisioni che verranno assunte nei prossimi giorni contribuiranno a definire il volto del Catanzaro del futuro.
Redazione 24

