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Sarao incorona Turati: «Calcio ultraoffensivo, personalità forte. A Catanzaro farà bene»

Scritto da Redazione

In esclusiva per UsCatanzaro.net, il nuovo tecnico giallorosso raccontato da chi lo conosce bene

Raggiunto dalla nostra redazione l’ex giallorosso si è espresso sul nuovo tecnico delle aquile, raccontandone il profilo ed il prospetto.

Parole importanti, quelle di Manuel Sarao, ex attaccante del Catanzaro, su Marco Turati, nuovo allenatore dei giallorossi. L’ex centravanti conosce bene il tecnico, avendolo avuto a Siracusa nella stagione 2024-2025, culminata con la promozione in Serie C e il ritorno degli aretusei tra i professionisti dopo sei anni di assenza.

Sarao ne traccia un profilo netto, soprattutto sotto il profilo tattico e caratteriale: «Turati gioca un calcio ultraoffensivo. Gli piace dominare le partite, avere il possesso palla, controllare il gioco e non dipendere dalle squadre avversarie. Quando l’ho avuto a Siracusa mi ha impressionato: è un allenatore emergente, farà una carriera importante».

Non solo idee di gioco, dunque, ma anche metodo, intensità e personalità. «È un lavoratore, fa questo mestiere con una passione incredibile. Ha un carattere forte, una personalità forte», ha aggiunto Sarao, sottolineando come Turati arrivi ora in una piazza esigente e ambiziosa come quella giallorossa.

Il nuovo tecnico raccoglierebbe un’eredità pesante, dopo una stagione importante del Catanzaro e dopo il lavoro svolto da un altro allenatore emergente. Sarao, però, non sembra avere dubbi: «Prende una squadra importante, che ha fatto un grandissimo campionato. Arriva dopo una cavalcata devastante del Catanzaro, ma ha la personalità, la competenza e la professionalità per provare a ripetere quanto fatto l’anno scorso».

Nel ragionamento dell’ex attaccante entra anche la qualità della struttura tecnica giallorossa: «C’è un direttore sportivo tra i più forti in circolazione. Secondo me hanno fatto una grande scelta a prendere Marco, perché è uno dei migliori della categoria».

Particolare attenzione, poi, al rapporto tra il calcio di Turati e gli attaccanti. Secondo Sarao, il suo modo di interpretare la fase offensiva può esaltare una squadra come il Catanzaro, soprattutto considerando la presenza di un riferimento tecnico e carismatico come Pietro Iemmello: «A Catanzaro c’è Iemmello, che è uno degli attaccanti più forti di tutti. Si troverà molto bene con il mister, perché Turati crea tanta densità in attacco, porta molti uomini nella fase offensiva e per le punte questo rappresenta un grande beneficio».

Sarao chiude con un attestato di stima personale: «Sono contento per lui, se lo merita. Ci eravamo sentiti dopo la fine della stagione e speravamo arrivasse una chiamata importante. Sono sicuro che verrà apprezzato da una grande piazza».

Un’investitura significativa, dunque, da parte di chi Turati lo ha vissuto da vicino. Per il Catanzaro sarebbe una scelta di coraggio, identità e prospettiva: un allenatore giovane, ma già riconoscibile nelle idee, chiamato a misurarsi con una piazza che chiede ambizione, gioco e personalità.

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