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Catanzaro a Livigno: l’intensità è già una dichiarazione d’intenti

Scritto da Redazione

Una giornata nel ritiro dei giallorosso

LIVIGNO – Non servono proclami a inizio agosto. Bastano le gambe, lo sguardo e il modo di stare in campo. E il Catanzaro che si vede in questi giorni al Centro Olimpico di Livigno parla un linguaggio chiaro: intensità, gruppo, fame.

Sabato mattina doppia seduta. In palestra si è fatta forza, nel pomeriggio dalle 16:30 alle 18:30 si è scesi in campo per la partitella. Niente amichevole di facciata. Veramente altissima intensità. E in mezzo c’era lui: Gorgone. Lo si è visto caricare, riprendere, pretendere. Il messaggio è passato: qui si lavora seri e si lavora subito.

Il gruppo c’è. E si vede


Il ritiro è appena iniziato ma il clima è già quello delle squadre che vogliono togliersi delle soddisfazioni. Tutti sereni, tutti carichi. Hanno giocato tutti, anche i nuovi. Segnale importante. Significa che l’integrazione non è una parola vuota. Significa che Pafundi e Ruggero sono già dentro, e non da spettatori.

E i nuovi si fanno notare. Pafundi ha qualità, piedi che sanno pensare prima degli altri. Di Francesco ha il “piede caldo”. Koffi va in gol in partitella. Ma la cosa che colpisce di più è il fisico: Postiglione, Ruggero e Arditi hanno centimetri e struttura da categoria. In un campionato come la B servono proprio quei muscoli, quella gamba per fare la differenza a gennaio quando le energie calano.

I leader e le certezze


In mezzo a tutti spunta Petriccione. Una spanna sopra. Non per tecnica, ma per personalità. Gestisce, parla, comanda. È il tipo di leader silenzioso di cui le squadre hanno bisogno quando la stagione si fa lunga e sporca.

Note di cronaca: Volpe si è allenato a parte nel pomeriggio. Sugli spalti una trentina di tifosi, arrivati fin qui per respirare il Catanzaro. In tribuna anche il DG Nicola Bignotti. Segnale di società presente.

Livigno, la scelta giusta


19-20 gradi, sole al mattino e un po’ di nuvole al pomeriggio. Il Centro Olimpico è il posto ideale per costruire. Niente distrazioni, solo lavoro. Domani mattina stop, poi nel pomeriggio di nuovo partitella A contro B alle 17:00.

È presto per i giudizi. Ma è il momento giusto per le sensazioni. E la sensazione è che questo Catanzaro voglia partire forte.
Gorgone ha messo in testa a tutti un concetto semplice: o corriamo tutti, o non corriamo nessuno.

A Livigno la seconda marcia non è ancora stata inserita. Ma la prima è già bella decisa.

A.M.

 

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