Il Catanzaro torna di scena, a distanza di quasi due anni, all’Arena Garibaldi. L’ultima volta è stato il 30 ottobre del 2024, al cospetto dei nerazzurri di Pippo Inzaghi, lanciati verso il ritorno in Serie A: finì 0-0.
Pisa e Aquile tornano ad affrontarsi dopo una prima giornata di campionato dal sapore amaro per entrambe le squadre, determinate a lasciarsi alle spalle il risultato negativo del debutto.
I giallorossi affronteranno una delle retrocesse dalla Serie A, che è anche una delle grandi favorite per la vittoria finale. La squadra allenata dal tecnico Paolo Bianco, fresco di promozione nella massima serie col Monza – e, guarda caso, ai danni del Catanzaro – arriva dalla delusione del ko interno contro il Padova (0-1), nato da un errore difensivo nella prima metà del gioco, trasformato in rete dal biancoscudato Fusi.
Domenica scorsa il Pisa ha dimostrato buone capacità di possesso e di costruzione, ma è stato punito oltremisura dalla disattenzione difensiva e dalla scarsa efficacia offensiva.
Il mercato
Il Pisa ha rimodellato la rosa con interventi mirati. A centrocampo arrivano Felipe Loyola, dinamico e bravo nel recupero e nelle letture, e Michel Aebischer, giocatore di equilibrio, pulito tecnicamente e affidabile nelle rotazioni.
Sulle fasce si aggiungono Tommaso Marras, esterno rapido, diretto ed efficace nell’uno contro uno, e Ichem Ferrah, ala giovane, esplosiva e imprevedibile nelle accelerazioni.
Completano gli innesti Giuseppe Leone, dinamico centrale utile nelle transizioni, e i nuovi inserimenti in gruppo di Confente, portiere strutturato, reattivo e sicuro nelle uscite, e Correia, difensore fisico, solido nei duelli e nelle letture preventive.
In uscita spicca la cessione record di Rafiu Durosinmi al Genk, mentre Filip Stojilkovic passa al Rapid Bucarest in prestito con opzioni.
Il colpo di maggior peso è Andrea Petagna, centravanti esperto e forte spalle alla porta, ideale per far salire la squadra e dare peso al reparto. Sarà il riferimento offensivo del nuovo progetto.
La rosa è stata ringiovanita e riequilibrata, con investimenti concentrati soprattutto su centrocampo, fasce e attacco. L’obiettivo è ricostruire identità e competitività per una stagione di rilancio.
La probabile formazione
Paolo Bianco dovrebbe proporre il suo 4-3-3, senza troppi cambiamenti rispetto alla sfida contro il Padova.
Tra i pali verrà confermato Confente, nonostante l’errore commesso nella prima giornata. In difesa dovrebbero partire Zanon sulla fascia destra e Leris a sinistra, con la coppia centrale Caracciolo-Canestrelli.
A centrocampo possibile debutto di Correia, arrivato dalla Juve Stabia, pronto ad affiancare Leone e Vural. Estaves e Piccinini restano due eventuali soluzioni durante la partita.
In attacco l’allenatore dovrà fare a meno di Moreo, che non ha ancora superato il problema fisico. Sulle fasce probabile l’impiego di Marras e Tramoni, mentre al centro dovrebbe partire dal primo minuto Petagna.
Per l’ex giallorosso Pittarello è invece probabile un impiego a partita in corso.
L’arbitro
Ad arbitrare la partita sarà Alberto Ruben Arena, della sezione di Torre del Greco, assistito da Thomas Miniutti, della sezione di Maniago, e Matteo Gentile, della sezione di Isernia.
Il quarto ufficiale sarà Alessandro Silvestri. In sala VAR opererà Paolo Mazzoleni, mentre Davide Ghersini ricoprirà il ruolo di AVAR.
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Nadia Stefania De Marco

