Una partita da non sbagliare, in campo e sugli spalti. Il Catanzaro continua la marcia di avvicinamento alla sfida con la Carrarese, in programma sabato 12 settembre alle 17.15 al “Nicola Ceravolo”, per la quarta giornata di Serie B.
E mentre la squadra di Gorgone continua a preparare nei dettagli un appuntamento che può già rappresentare un passaggio importante della stagione, il Ceravolo si prepara a fare la sua parte. Nonostante la disponibilità limitata a due settori, lo stadio va verso il tutto esaurito.
Una risposta significativa da parte del popolo giallorosso, chiamato ancora una volta a spingere la squadra in una sfida che arriva dopo un avvio di campionato complicato.
A completare la cornice ci sarà anche una piccola rappresentanza di tifosi ospiti. Da Carrara sono attesi circa quaranta sostenitori della Carrarese, pronti a seguire la squadra nella lunga trasferta calabrese.
Gorgone prende tempo
Sul campo, invece, la parola d’ordine è prudenza. Gorgone ha recuperato praticamente tutto il gruppo e, fatta eccezione per D’Alessandro, può contare sulla disponibilità degli altri elementi della rosa.
Una buona notizia per il tecnico, ma anche un motivo in più per rimandare le decisioni definitive. Prima della gara restano infatti altre due sedute di allenamento e saranno proprio queste a fornire le indicazioni decisive sulle condizioni dei singoli.
Nessuna scelta affrettata, dunque. L’allenatore vuole valutare fino all’ultimo momento lo stato di forma di tutti, con un’attenzione particolare rivolta anche agli ultimi arrivati, che devono essere inseriti progressivamente negli automatismi della squadra.
Pafundi e Pecorino dall’inizio?
Tra i dubbi più interessanti della vigilia ci sono quelli relativi a Pafundi e Pecorino. I due nuovi arrivati rappresentano altrettante soluzioni che potrebbero modificare l’assetto della squadra, ma resta da capire se Gorgone riterrà già arrivato il momento di lanciarli dall’inizio.
La risposta arriverà soltanto dopo le ultime valutazioni. Entrambi potrebbero partire titolari, ma non è esclusa nemmeno l’ipotesi di un loro ingresso a gara in corso, magari nel momento in cui la partita richiederà energie e caratteristiche differenti.
Il tecnico, insomma, non ha ancora sciolto il rebus. E probabilmente non lo farà fino alla vigilia, proprio per avere un quadro più preciso delle condizioni fisiche e atletiche dell’intero gruppo.
Carrarese, a Catanzaro con coraggio
Dall’altra parte ci sarà una Carrarese che non vuole arrivare al Ceravolo con atteggiamento rinunciatario. Il messaggio che arriva dall’ambiente azzurro è chiaro: giocarsela con coraggio e provare a tornare a casa con qualcosa in tasca.
A confermarlo è stato Mattia Finotto, che nei giorni scorsi ha parlato proprio della trasferta di Catanzaro: «A Catanzaro con coraggio, non vogliamo tornare a casa a mani vuote». Un messaggio che fotografa bene lo spirito con cui la formazione toscana si prepara all’appuntamento.
La Carrarese arriva alla sfida dopo la sconfitta interna nel derby contro l’Empoli e vuole trasformare il prossimo impegno in un’occasione di riscatto. Anche Nicolas Schiavi, dopo il ko, aveva già indicato la strada: archiviare immediatamente la battuta d’arresto e pensare alla trasferta calabrese
Redazione 24


Cioè, scusate dubbi se utilizzare Pecorino al posto di Koffi??