La quarta giornata prende il via
La quarta giornata di Serie B apre oggi i battenti con gli anticipi che daranno il via a un nuovo intenso weekend di campionato. Il programma scatterà con Empoli-Arezzo, mentre in serata saranno protagoniste Benevento-Verona e Pisa-Entella.
Per il Catanzaro, invece, quella di oggi sarà soprattutto la giornata che chiuderà la settimana di avvicinamento alla sfida con la Carrarese. A Giovino è infatti in programma la rifinitura, ultimo allenamento prima del match di sabato, e al termine della seduta saranno diramati i convocati per la gara. A completare il quadro ci saranno poi le dichiarazioni di Giorgio Gorgone, chiamato a presentare la sfida e a fare il punto sulle condizioni della squadra e sui dubbi ancora da sciogliere.
Sarà dunque una giornata importante per mettere gli ultimi tasselli al loro posto, con le parole del tecnico e le convocazioni destinate a fornire ulteriori indicazioni in vista del confronto con gli apuani. Sabato alle 17.15, al “Nicola Ceravolo”, arriverà la Carrarese: per le Aquile un appuntamento importante, da affrontare con l’obiettivo di trovare quelle risposte che finora sono mancate.
Un Ceravolo piccolo, ma rumoroso
Il colpo d’occhio non sarà quello abituale, perché saranno soltanto due i settori a disposizione del pubblico giallorosso. Ma la limitazione della capienza non sembra destinata a ridurre il sostegno.
Distinti e Curva Mammì saranno gremiti, per quanto consentito dalle disposizioni, e il popolo giallorosso proverà a trasformare ogni posto disponibile in una spinta supplementare per Iemmello e compagni.
Per i tifosi locali, le procedure di accesso ai Distinti e alla Curva Mammì saranno le stesse già utilizzate in occasione della sfida di Coppa Italia contro il Südtirol. Un meccanismo dunque già conosciuto dal pubblico, chiamato ancora una volta a collaborare con le procedure di ingresso per consentire un afflusso ordinato e senza intoppi.
Il messaggio della piazza, comunque, è chiaro: pochi settori, ma nessuna intenzione di far mancare la propria voce.
Gorgone sfoglia la margherita
Sul campo, invece, oggi sarà una giornata decisiva. Giorgio Gorgone guiderà la rifinitura al centro sportivo di Giovino e proprio al termine dell’ultima seduta di lavoro cominceranno a essere sciolti i diversi dubbi sull’undici da opporre alla Carrarese.
Il sistema di gioco non dovrebbe cambiare: 3-4-2-1. A fare la differenza saranno però gli uomini scelti per interpretarlo.
Gorgone dovrà tenere conto non soltanto delle caratteristiche tecniche dei propri calciatori, ma anche dello stato di forma e della condizione fisica. Un aspetto che potrebbe incidere sulle scelte più di quanto non dicano le gerarchie della vigilia.
Antonini e Candela, due nodi da sciogliere

Uno dei primi interrogativi riguarda Antonini. Il difensore è tra gli elementi sui quali Gorgone dovrà fare le proprie valutazioni prima di decidere la linea a tre.
Altro punto interrogativo è rappresentato da Candela. Il suo utilizzo può infatti cambiare la fisionomia della squadra: resta da capire se verrà impiegato come braccetto della difesa a tre oppure se sarà chiamato a occupare la posizione di quarto della mediana.
Da valutare anche la conferma delle corsie viste a Bolzano. Contro il Südtirol erano stati Dorval a destra e Alesi a sinistra a presidiare le fasce: la soluzione potrebbe essere riproposta, ma anche in questo caso la rifinitura avrà un peso decisivo.
Mosti e Petriccione, certezze in mezzo
Qualche certezza in più arriva dalla zona centrale del campo. Mosti e Petriccione sembrano destinati a formare la coppia di mediana, con il compito di dare ordine alla manovra e soprattutto equilibrio alla squadra.

Più aperto, invece, il discorso per la trequarti. Saranno le ultime indicazioni dello staff tecnico a stabilire se Pafundi e Iemmello saranno gli uomini chiamati ad agire alle spalle della punta.
E proprio nel ruolo di riferimento offensivo resta un altro dubbio. Da una parte Pecorino, dall’altra Koffi, titolare nelle ultime tre gare. La parola definitiva spetterà ancora una volta alla rifinitura.
Carrarese, pochi tifosi ma idee chiare
La Carrarese arriverà in Calabria accompagnata da un numero ridotto di sostenitori. I tifosi apuani saranno sistemati in uno spicchio della Tribuna Ovest, pronti a sostenere una squadra che vuole riscattare la sconfitta di misura rimediata nel derby toscano contro l’Empoli.
Cioffi dovrebbe riproporre lo stesso undici visto proprio contro gli azzurri, confermando il 3-5-2 come assetto tattico di riferimento.
L’unico elemento nuovo da valutare è Dagba, arrivato dal Paris Saint-Germain. Il suo impiego dal primo minuto appare ancora da verificare, mentre non è esclusa la possibilità di vederlo in campo nella ripresa.
Abiuso è la certezza, Finotto favorito su Cisse
In attacco i fari saranno puntati su Fabio Abiuso, punto di riferimento della Carrarese. Il suo partner dovrebbe essere Finotto, anche se resta aperto il confronto con Moustapha Cisse.
In mezzo al campo, invece, sono attese le conferme di Schiavi, Topalovic (accostato al Catanzaro nel mercato estivo insieme a Schiavi) e Parlanti, con Rouhi e Reale pronti a presidiare le corsie esterne e ad accompagnare la manovra.
Da seguire anche la situazione di Tommaso Rubino, ancora alle prese con i postumi dell’ultimo stop. Non sarà invece disponibile David Vujevic, fermato da un infortunio.
Il doppio ex: Imperiale ed Esteves

C’è anche il capitolo degli ex a fare da contorno alla sfida del Ceravolo, con due protagonisti che conoscono bene entrambe le realtà. Il nome più significativo è quello di Marco Imperiale, cresciuto nel Catanzaro e poi diventato uno dei simboli della Carrarese, tanto da indossarne anche la fascia di capitano.
È invece un ex recentissimo Gonçalo Esteves, passato proprio negli ultimi giorni della sessione estiva dal Catanzaro alla Carrarese con la formula del prestito temporaneo. Per il portoghese sarà quindi un incrocio immediato con il recente passato: appena lasciata la maglia giallorossa, si ritroverà subito dall’altra parte, pronto a sfidare i suoi ex compagni.
Il Ceravolo aspetta la risposta
Due settori aperti non significano due settori silenziosi. Distinti e Mammì proveranno a moltiplicare il proprio volume, trasformando il Ceravolo in quella spinta che il Catanzaro cerca per cambiare passo.
Sabato pomeriggio, alle 17.15, toccherà alla squadra trasformare il calore della sua gente in prestazione per iniziare a dare un senso alla classifica.
Foto US CATANZARO 1929
Redazione 24

