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Catanzaro-Vibonese 6-1, goleada a Giovino ma i tifosi restano fuori

Scritto da Redazione

Test a porte chiuse comunicato all’ultimo momento: poi l’apertura alla stampa ridimensiona anche le ragioni tecniche. In campo Gorgone dà spazio alle seconde linee: doppiette di Reita e Arditi, in gol anche Frosinini e Di Francesco

Catanzaro-Vibonese, test a Giovino: spazio a chi ha giocato meno


Due settimane di sosta, per molte squadre, significa anche l’occasione per organizzare test e amichevoli, spesso a porte chiuse e lontano dal pubblico. È una consuetudine ormai abbastanza diffusa e, dunque, anche la scelta del Catanzaro di disputare a Giovino un test congiunto con la Vibonese rientra in una prassi tutt’altro che insolita. Ciò che forse sarebbe stato opportuno, però, è comunicare la decisione con maggiore anticipo, dando la possibilità ai tifosi di organizzarsi e, soprattutto, di vivere un momento di vicinanza alla squadra.
La comunicazione delle porte chiuse è arrivata invece soltanto a ridosso del test e, inizialmente, sembrava che la sfida dovesse svolgersi senza la presenza della stampa. Una decisione che, al di là delle comprensibili esigenze organizzative, lasciava aperto qualche interrogativo, considerato che non erano presenti particolari problematiche legate all’ordine pubblico. E la successiva apertura ai giornalisti, arrivata con una nota integrativa dell’ultimo momento, ha finito per rendere meno convincente anche l’ipotesi di una scelta dettata esclusivamente da esigenze tecniche: il giornalista, infatti, racconta ciò che vede e non può certo anticipare le scelte dell’allenatore.
Resta, soprattutto, un aspetto legato al rapporto con la tifoseria. In un momento non particolarmente semplice, un’occasione come questa avrebbe potuto rappresentare un ulteriore momento di vicinanza tra squadra e ambiente. Fuori dai cancelli di Giovino, alla fine, si è ritrovato comunque un centinaio di tifosi, costretti a cercare posizioni di fortuna per riuscire a vedere qualche scorcio della partita. Un segnale di passione che, forse, avrebbe meritato una risposta diversa. Presenti al completo i fratelli Floriano e Gino Noto, mentre Desiderio ha assistito al test da bordo campo.


Gorgone guarda chi ha giocato meno


Sul terreno di gioco, però, il test ha avuto soprattutto una funzione precisa: permettere Gorgone di vedere all’opera quei calciatori che fin qui hanno trovato meno spazio. E osservando le formazioni, appare evidente come entrambe le squadre abbiano scelto di risparmiare diverse prime linee, dando spazio a elementi desiderosi di mettere minuti nelle gambe e di fornire indicazioni allo staff tecnico.
Il risultato finale, 6-1 per il Catanzaro, racconta di una netta superiorità giallorossa, anche se il ritmo della gara è rimasto inevitabilmente quello tipico di un test infrasettimanale. Al termine del primo tempo il Catanzaro era già avanti di quattro reti, grazie alle marcature di Frosinini, alla doppietta di Reita e al gol di Di Francesco.


A sbloccare il risultato è stato Frosinini, bravo a inserirsi e a colpire di testa. Poi è arrivata la doppietta di Reita, con il secondo gol particolarmente significativo: il calciatore giallorosso ha spinto in rete una conclusione che sembrava ormai destinata a essere firmata da Frosinini, negandogli di fatto la doppietta. Bella anche la rete di Di Francesco, autore di un fendente di destro dalla distanza che non ha lasciato scampo al portiere rossoblù.


Nella ripresa spazio a Loubao e Franck Tchaouna


Nella seconda frazione Gorgone ha dato ulteriore spazio alle seconde linee, consentendo anche a elementi come Loubao e Franck Tchaouna di mettersi in evidenza. L’ivoriano Loubao, forte di una struttura fisica importante, ha mostrato alcune caratteristiche interessanti, mentre Tchaouna ha avuto la possibilità di accumulare minuti e prendere confidenza con il terreno di gioco.
Il Catanzaro ha trovato altre due volte la via della rete con Arditi, autore di una doppietta nella ripresa. La Vibonese ha invece trovato il gol della bandiera nel finale, quando Cosendey ha capitalizzato un’azione su palla inattiva con un preciso colpo di testa.
Anche la formazione di Marra, soprattutto nell’ultima parte del test, ha inserito qualche elemento più vicino all’undici titolare, rendendo leggermente più equilibrata la parte conclusiva della gara.


Buone indicazioni da Frosinini e Di Francesco


Dal punto di vista tattico non sono emersi particolari esperimenti o indicazioni destinate a modificare gli equilibri della squadra. Del resto, i calciatori che non sono stati utilizzati nel pomeriggio avevano sostenuto un allenamento particolarmente intenso in mattinata. Il test serviva soprattutto a dare minutaggio e a verificare la condizione di chi fin qui ha avuto meno possibilità di giocare.
Tra le indicazioni positive c’è sicuramente Frosinini, apparso voglioso di mettersi in mostra e di ritrovare il suo abituale dinamismo sulla fascia destra. Segnali di ripresa anche da parte di Di Francesco, autore di una rete di pregevole fattura e protagonista di una prestazione interessante.
Da segnalare invece l’infortunio di Marietta, costretto ad abbandonare il campo nella prima parte del test dopo essersi fatto male alle parti basse nel tentativo di salvare una conclusione. Al suo posto è entrato Borrelli. Assente, invece, Pogačar, alle prese con un fastidio muscolare.


Domani nuovo test, stavolta in famiglia


Il lavoro a Giovino proseguirà anche domani pomeriggio. Il Catanzaro sarà impegnato in un test in famiglia che permetterà a Gorgone di proseguire le verifiche durante la sosta. All’appuntamento prenderanno parte anche alcuni ragazzi della Primavera 2 guidata da mister Costantino.
Un’altra occasione, dunque, per osservare da vicino chi sta cercando spazio e per mantenere alto il ritmo degli allenamenti durante la pausa. Se sul campo il test con la Vibonese ha fornito indicazioni soprattutto sul gruppo degli elementi meno utilizzati, fuori dal campo resta invece quel piccolo interrogativo sulla comunicazione dell’appuntamento e sul rapporto con una tifoseria che, anche questa volta, ha dimostrato di voler essere presente.
Il tabellino
CATANZARO (3-4-2-1): Marietta (24′ Borrelli); Candela, Postiglione, Verrengia (68′ Frosinini); Frosinini (46′ Loubao), Franck Tchaouna, Giovane, Di Francesco (80′ Reita); Reita (60′ Garnica), Buso; Arditi (73′ Franck Tchaouna). All. Gorgone.
VIBONESE (4-4-2): Simeoli (61′ Musardo); Mirashi (61′ D’Agata), Moise (63′ Bertolo), Carrieri (61′ Ledesma), Malafronte (27′ pt Valenza); Barile (46′ Malafronte, 61′ Cess), Leonori (61′ Cerutti), Piriz (61′ Cosendey), Varone (61′ Marsico); Spanò (61′ Semenzin), Castro (61′ Rioko). All. Marra.
MARCATORI: 14′ pt Frosinini, 25′ Reita, 26′ Reita, 38′ Di Francesco, 3′ st Arditi, 9′ st Arditi (C); 41′ st Cosendey (V).

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