Ben trovati amiche ed amici di uscatanzaro.net! Dopo la lunga pausa per le nazionali ci ritroviamo per raccontarvi la gara fra il Catanzaro e il Mantova, valida per la sesta giornata del campionato di Serie BKT.
Dopo la sconfitta con la Sampdoria, la squadra è chiamata a vincere per invertire il trend non proprio positivo di questo avvio di stagione. Ne è perfettamente consapevole il tecnico, Giorgio Gorgone, che alla vigilia ha chiesto alla squadra cattiveria e determinazione per portare a casa il risultato pieno.
L’avversario in questa giornata è di quelli ostici: in casa giallorossa arriva il Mantova, forte di un avvio di stagione importante che le ha consentito di stazionare nelle parti alte della classifica e che arriva dal pari interno con il Pisa. Guidata dal tecnico crotonese Francesco Modesto, il Mantova si presenta, in un “Ceravolo” ancora incerottato, forte del suo percorso.
A dirigere la gara è stato designato Giuseppe Mucera di Palermo, a coadiuvarlo saranno gli assistenti Francesco Cortese di Palermo e Marco Scatragli di Arezzo; il Quarto ufficiale è Simone Gavini di Aprilia mentre al VAR c’è Luca Massimi di Termoli, AVAR è Antonio Rapuano di Rimini.
Le formazioni ufficiali:
CATANZARO (3-4-2-1) : Pigliacelli; Ruggero, Antonini, Imperiale; Frosinini, Petriccione, Mosti, Dorval; Pafundi, Alesi; Iemmello. All. Gorgone. A disp: Marietta, Postiglione, Buso, Giovane, Koffi, Verrengia, Candela, Tchaouna, Di Francesco, Pecorino, D’Alessandro, Arditi.
MANTOVA (3-4-2-1) : Bardi; Tomasevic, Cella, Castellini; Silva, Ignacchiti, Kouda, Benaissa; Ilie, Bragantini; Ruocco. All. Modesto. A disp.: Gemello, Gasparini, Logonda, Gliozzi, Wieser, Cajazzo, Radaelli, Keita, Trimboli, Marai, Del Lungo, Kospo.
Iemmello punta centrale, Alesi e Pafundi a supporto del capitano, sono queste, oltre a Frosinini sulla fascia destra, le novità proposte da mister Gorgone per questa gara con il Mantova
L’attesa è finita, le squadre stanno facendo il loro ingresso in campo
Foto di rito per le due formazioni
Sarà il Catanzaro a dare il calcio di inizio
1′ Si comincia!
8′ Primo squillo della gara per il Mantova: bell’azione dei virgiliani, palla a Kouda che tenta il tiro che Pigliacelli para senza difficoltà
17′ Discesa di Ilie che arriva in area, prova a saltare il muro giallorosso in difesa, il pallone arriva a Ruocco che tira e conquista il primo corner della gara. Nulla di fatto sugli sviluppi
18′ Giallo per il Mantova: amminito Cella per aver fermato fallosamente la ripartenza di Dorval
19′ Brivido in area giallorossa: Ignacchitti servito in area tenta la conclusione che finisce alta sulla traversa
20′ Ci prova ancora Ilie, ma il tiro a giro finisce a lato
25′ Finalmente arriva il primo squillo vero dei giallorossi: Ruggero salta l’uomo e trova il fondo, cross al centro che trova Mosti che tenta la conclusione ma la palla finisce di poco a lato
27′ Le Aquile prendono coraggio e il capitano prova una delle sue solite conclusioni che finisce di poco a lato
30′ GOL! Mantova in vantaggio! Ha segnato Tomasevic!
30′ Corner per gli ospiti, parabole di Ilie, arriva da dietro Tomasevic che insacca alle spalle di Pigliacelli
34′ GOL! Ha raddoppiato il Mantova! Ha segnato Ruocco!
42′ Calcio d’angolo per i giallorossi, che sprecano il calcio piazzato
44′ Imperiale salva nell’area piccola il possibile terzo gol dei virgiliani
45′ Due minuti di recupero
45’+1′ Ospiti ancora pericolosi in attacco, ci pensa imperiale ad evitare il peggio spedendo la palla in corner
45’+2′ Per l’arbitro può bastare, squadre a riposo
Finisce la prima frazione con la formazione ospite meritatamente in vantaggio, che sarebbe potuto essere più corposo se, in un paio di occasioni, Imperiale non si fosse trovato al posto giusto nel momento giusto. La squadra è apparsa a tratti spaesata in questa prima frazione e, al di là di qualche giocata dei singoli neppure così tanto pericolosa, ha concesso spazi importanti alla formazione ospite che ha avuto vita facile in questi primi quarantacinque minuti. Noi ci fermiamo per qualche minuto, ci ritroviamo fra poco per il racconto della seconda frazione fra Aquile e Mantova.
Si stanno scaldando Tchouna e Di Francesco
45′ Doppio cambio per le Aquile: escono Frosinini e Mosti ed entrano Tchaouna e Di Francesco
46′ Si ricomincia!
52′ Corner per le Aquile conquistato grazie al cross al centro di Petriccione, spazzato via della difesa ospite. Nulla di fatto sugli sviluppi
55′ Gol! Ha segnato il Mantova! Ha segnato Bragantini!
55′ Dorval perde palla, ne approfitta l’undici ospite con Bragantini che si invola, salta anche Pigliacelli e sigla il terzo gol
60′ Ospiti padroni del campo e giallorossi in balia delle onde er senza idee in. questo momento
63′ Doppio cambio per i giallorossi: escono Iemmello e Dorval ed entrano D’Alessandro e Pecorino.
64′ Cambio di Dorval sommerso dai fischi
66′ Doppio cambio per il Mantova: escono Ilie e Bragantini ed entrano Caiazzo e Longonda
71′ Evita il peggio Pigliacelli che spedisce in angolo un tiro di Longonda
72′ Doppio cambio per i virgiliani: escono Ruocco e Tomasevic ed entrano Gliozzi e Del Lungo
73′ Ci prova Pafundi dalla distanza, ma il tiro è facile preda di Bardi
78′ Cambio per il Catanzaro: Arditi subentra ad Alesi
80′ Stavolta è Pecorino a tentare la conclusione, Bardi spedisce in calcio d’angolo
82′ Cambio per il Mantova: Keita subentra a Kouda
86′ Giallo per il Catanzaro: ammonito Ruggero
90′ Saranno tre i minuti di recupero
90′ GOL! Rete del Catanzaro! Ha segnato Antonini!
90’+3′ Giallo per il Mantova: ammonito Benaissi
90’+3′ Giallo anche per le Aquile: ammonito Di Francesco
90’+3′ Finisce qui, tra i fischi del “Ceravolo”
“Noi vogliamo il Catanzaro” grida la “Capraro” mentre tra i fischi degli altri settori la squadra si presenta sotto la curva per confrontarsi con la tifoseria. La squadra ha subito una vera e propria imbarcata questo pomeriggio, il Mantova ha avuto gioco facile contro un Catanzaro che è apparso spento, poco lucido e privo di quella rabbia agonistica auspicata alla vigilia dal tecnico Gorgone. Non c’è stato il cambio di rotta auspicato e le Aquile incassano la quinta sconfitta stagionale in sei gare, la peggiore sotto il profilo della prestazione. Per noi è tutto, la linea passa al nostro salotto per i commenti a caldo della gara e per raccontare gli umori dalla sala stampa, noi ci ritroviamo venerdì sera per il racconto della gara del “Bentegodi” con il Verona. Un caro saluto a tutti e sempre forza Catanzaro


Molto peggio del previsto. Difesa disorganizzata . Senza idee senza gioco timorosi. Catena di sinistra inesistente. Dorval incapace di saltare un uomo. Ancora una volta centrocampo a due… e il capitano ?
ADESSO CARO PRESIDENTE SARAI CONTENTO HAI PERSO TRE SETTIMANE PER TOGLIERE GORGONE CHE NON CAPISCE UN TUBO DI PALLONE QUINDI CHE COSA PENSI DI FARE STASERA VBISTO CHE ORMAI SIAMO CON UN PIEDE IN SERIE C.HAI PENSATO SOLAMENTE DI FARE CASSA SMANTELLANDO UNA SQUADRA IERI I VARI PITTARELLO E CASSANDRO HANNO SEGNATO E VOI NON SIETE RIUSCITI A TENERLI
COMPLIMENTI .
Ma che cazzo ha fatto Gorgone in 21 giorni?
Noto dovevi toglierlo prima ora spenderai il doppio.
Tristezza infinita !! . 💛❤️
Ha messo Tchaouna ma ha tolto Mosti… Il liscio di Imperiale con il calcio d’angolo provocato da Dorval al 47 sono la prova della bontà di questi innesti
Ragazzi calma, è solo calcio di ottobre…
3 settimane sono poche, diamogli tempo…
IO NON SONO SORPRESO A FATTO…..scorno infinito
La serie C è sempre più vicina 😢
Sovrastati fisicamente, tatticamente e tecnicamente, ma come si può ritrovarsi così impreparati e approssimativi, ma il direttore e il presidente li osservano gli allenamenti ?
Non e questione di allenamenti…..solo di GIOCATORI che sono partiti e quelli che sono arrivati con la benedizione del presidente.
Ragazzi calma e pazienza. È solo calcio d’agosto (viste anche le temperature fino a qualche giorno fa). La squadra individualmente è molto forte e sicuramente all’altezza della categoria. Bisogna solo trovare la quadra e l’amalgama giusta. Dobbiamo avere solo molto più pazienza dell’anno scorso. Saremo la rivelazione del torneo e non c’è né sarà per nessuno
COMPLIMENTI ALLA SOCIERTA CHE HA PROGRAMMATO LA DISCESA IN SERI C L’AVEVO DETTO CHE C’ERANO TRE SETTIMANE PER UN NUOVO ALLENATORE MA CREDO CTEDO NOTO NON BUTTERA FUORI GORGONE QUEST’ANNO HA PENSATO A FARE CASSA DA BUON IMPRENDITORE PER FORTUNA CHE HA DICHIARATO CHE LUI E’ IL PRIMO TIFOSO ADESSO CHE COSA DIRA’?
Non lo avevi detto solo tu, almeno l’80% dei tifosi l’hanno detto, ora dovrà prendere e pagare un nuovo allenatore continuando a pagare Gorgone. Grande imprenditore, ha sbagliato i conti. Gli avi lo dicevano che chi voleva risparmiare prima pagava il doppio dopo.
Ora tutti a tifare Padova che affronta la Carrarese, purtroppo ci dobbiamo attaccare a questo.
Vergogna, hanno prolungato un’agonia annunciata. Sembrava il primo giorno di allenamento vista la condizione fisica dimostrata da tutti questi pseudo calciatori. Antonini dovevano mandarlo via d’allessandro e di francesco inutili imperiale il salvatore della patria. Che schifo senza orgoglio spettacolo indegno. Se iemmello ha rinunciato a giocare per non dire… si è rotto ì ……… ci sarà un motivo. Adesso programmiamoci per la serie C, prendiamo un allenatore che conosce la categoria e a gennaio far rimanere solo 20 giocatori che possono giocare in C e gli altri a farli passeggiare o rescindere i contratti. Caro polito hai preso i peggiori giocatorini che nessuno voleva, grazie per questo gran ritorno in C. Propongo l’allenatore della primavera Costantino con i suoi ragazzi a sostituire tutti questi montati della prima squadra. La cosa peggiore èche alla fine della partita hanno avuto il coraggio di presentarsi davanti ai tifosi, tifosi che dovevano sommergerli di fischi e invece niente. Non ci sono parole
Le macerie della curva sono lo specchio della città e della squadra.
Prima distruggere poi restare immobili.
Nel 1971 a giugno siamo andati in serie A. In qualche mese abbiamo avuto la sala stampa e la tribuna.
Quest’anno a giugno avevamo la serie A in tasca , tre nazionali di cui due di proprietà .
Li abbiamo sostituiti con Dorval , Candela e Imperiale. Un buon allenatore parrebbe essere scappato per pochi spiccioli e come da tradizione abbiamo preso chi arriva ultimo in serie B. Ci siamo fatti scappare solo Alvini e i suoi gioielli del Frosinone sempre per pochi spiccioli.
Ma tornando alla città alle sue rincorse verso il mare che prima o poi Catanzaro Lido se la inghiottirà come da tradizione e come è giusto che sia quando si costruisce a meno di 700 metri. Per completare l’opera servono :
spostare il Pugliese verso la palude , distruggere i giardini Nicholas Green (un secondo infanticidio), l’unico posto verde che ha attecchito in città, far collassare una parte del centro storico su via Carlo V , trasformare in cimitero il parcheggio del Politeama , chiudere definitivamente viale dei Normanni, asfaltare per la decima volta via A. Turco , invertire il senso di marcia su Corso Mazzini a giorni alterni, portare anche il liceo classico a Siano, viceversa riportare il carcere al San Giovanni , aggiungere delle strisce verticali gialle al rosso della galleria Mancuso, mettere dei fiori sul tapis roulant della stazione di Sala ma non dargli acqua , garantire i parcheggi a tutte le forze dell’ordine e ai commercianti raccomandati ma non crearne neppure uno ai cittadini . Abbattere il Masciari e il Supercinema . Non fare entrare acqua pulita nelle case , e su questo siamo avanti. Non dare neppure un cm quadrato a quei pochi sventurati ragazzini che hanno avuto la sventura di nascere in questo periodo inglorioso e mantenere il primo posto fra i suicidi in città , truccando il numero con qualche femminicidio .
POLITO E STATO PAGATO DI FARE QUELLO CHE A FATTO….NON COLPA SUA DI SICURO.