Sarà la sessantottesima edizione quella del Carnevale di Castrovillari, che prenderà ufficialmente il via il prossimo 7 febbraio. Un appuntamento storico e identitario per la città del Pollino, promosso dalla Pro Loco di Castrovillari in sinergia con l’Amministrazione comunale, capace ogni anno di richiamare migliaia di visitatori e di valorizzare cultura e tradizione.
Ad anticipare l’evento è stata la consegna del “Premio Carnevale”, giunto alla XXII edizione. Il riconoscimento, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, viene conferito a personalità calabresi che si distinguono nei settori della cultura, della politica, dell’arte e dell’economia, contribuendo a portare prestigio alla Calabria in ambito nazionale e internazionale.
Tra i premiati di quest’anno anche Floriano Noto, imprenditore e presidente dell’US Catanzaro 1929, considerato una figura di riferimento non solo nel panorama economico regionale ma anche in quello sportivo e sociale, per l’impegno profuso nella valorizzazione del territorio e dei suoi talenti.
«Floriano Noto rappresenta un esempio concreto di come sia possibile fare impresa ad alti livelli – ha spiegato il sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito – restando profondamente legati alla propria terra. Con il suo percorso professionale e umano incarna l’idea di una Calabria dinamica e competitiva, capace di innovare senza perdere il legame con le proprie radici». Nel leggere le motivazioni, è stato detto che questo premio vuole essere un segno di gratitudine verso chi contribuisce ogni giorno a migliorare l’immagine della nostra regione, creando opportunità, lavoro e speranza soprattutto per i giovani.
Da parte sua, il presidente Noto ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento che gli è stato assegnato: «Ricevere il Premio Carnevale in una manifestazione così ricca di storia e significato – ha commentato – è per me motivo di profondo orgoglio. Ringrazio la Pro Loco di Castrovillari e l’Amministrazione comunale per questo attestato di stima che sento di condividere con tutte le persone che lavorano al mio fianco e, in particolare, con la mia famiglia e i miei fratelli. Credo fortemente nelle potenzialità della Calabria e nel valore delle sue comunità e spero che i calabresi, a tutti i livelli – ha concluso – abbiano ben chiaro l’obiettivo che siamo chiamati a raggiungere: quello di un futuro migliore per le nuove generazioni che hanno il diritto di affermarsi nella propria terra».
Redazione 24

