Al termine della gara, mister Aquilani si gode tre punti tutt’altro che scontati su un campo tradizionalmente ostico. “Partita difficile – ha spiegato – qui aveva vinto solo lo Spezia e in circostanze particolari. I ragazzi l’hanno interpretata nel modo giusto, con attenzione e maturità”.
Il tecnico ha sottolineato soprattutto l’atteggiamento della squadra nelle due fasi, evidenziando come la crescita passi proprio dalla capacità di adattarsi alle difficoltà, compreso il terreno sintetico, che ha richiesto qualche minuto di assestamento: “È un campo particolare, rallenta il pallone. C’è stato un momento di adattamento, poi abbiamo preso le misure. Questo è segno di maturità”.
Dal punto di vista difensivo, Aquilani ha riconosciuto i progressi del gruppo, pur non nascondendo un pizzico di rammarico per il gol subito: “Venivamo da tre partite senza concedere reti. Anche questo deve essere uno stimolo per migliorare”.
Il tecnico ha poi ribadito come il percorso della squadra sia frutto di un processo iniziato ad agosto: “È un lavoro fatto di step. Il risultato dà consapevolezza e serenità, ma sappiamo che possiamo crescere ancora. Dobbiamo restare concentrati perché il campionato è lungo”.
Infine, un accenno ai singoli, pur senza voler personalizzare troppo i meriti: apprezzamento per la prestazione e il gol di Favasuli, premiato per il grande lavoro svolto, e soddisfazione per la rete di Pompetti, tornato protagonista dopo un lungo infortunio. “Sono contento per lui, è un ragazzo sensibile che si sta rimettendo dentro anima e corpo. Ma il merito è della squadra: è un gol che vale tre punti”.
Tre punti pesanti, dunque, ma soprattutto la conferma di una squadra viva, consapevole e in continua crescita.
Redazione 24

